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Grandezza minima sub

Puo' anche essere che, proprio in quanto il colore piu' in voga, tengano bassa l'offerta rispetto la domanda per tirare in su i prezzi, semplice legge del mercato.
Oppure, senza essere maligni, potrebbero avere un numero di richieste superiore a quella che e' la loro capacita' produttiva e non riescono a star dietro la domanda.

il 12.17 ha quel prezzo fin da quando è uscito...
probabilmente è la seconda ipotesi anche se facevo xtz un'azienda un pelino più "grossa"....
 
Adesso sono nell'eterna indecisione se piazzare anche il secondo o lasciare così... Nella mia saletta dedicata di 20mq non mi sembra tirato, con la correzione applicata dall'antimode, la rotella del volume posizionata a ore 10 e l'uso di un cavo a Y audyssey me lo ha tarato a -10.
 
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Discorso secondo sub , rientra sempre nel personale , nel tipo di stanza e trattamento , nella pressione che si vuol raggiungere ecc..
Uno è la base ovviamente , da li a salire si migliora sempre proporzionalmente col volume d'ascolto, più e alto , più hai bisogno di dB e quindi più sub...
Ovviamente meglio due sub che lavorano a mezzo o 3/4 che uno solo che lavora al 100%...

Ps. io ho sempre usato i sub a 3/4 , che fosse uno all'inizio della mia avventura ed ora che ne ho 4.

la rotella del volume posizionata a ore 10 e l'uso di un cavo a Y audyssey me lo ha tarato a -10

ore 10 è veramente basso , se audyssey te l'ha tarato a -10 vuol dire che hai grossi problemi di stanza , nel senso che hai delle frequenze dove hai un guadagno mostruoso e quindi ti deve segare dei dB.
l'hai per caso in un angolo ? prova anche a muoverlo e a rifare la taratura , alza la manopola sul sub almeno a metà o poco più e trova una posizione giusta...
 
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No, non ce l'ho in un angolo ma tra TV e frontale di destra. Se sostituisco il cavo a Y con uno mono, e mantengo tutte le altre condizioni, audyssey mi tara a -1...
Per quanto riguarda la stanza è trattata in modo passivo, anche con bass Trap, mentre il subwoofer è equalizzato dall'antimode...
 
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Il cavo ad Y separa il segnale mono in due, il segnale poi viene sommato dalla circuiteria interna del sub, portando ad un incremento del gain che può raggiungere anche 6dB, secondo me con l'LFE è sempre meglio usare il classico cavo mono, alzando di quanto basta il volume sul sub (per raggiungere un valore negativo medio con Audyssey, magari un -5dB o simile).
 
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Ho provato entrambi i cablaggi riscontrando effettivamente questo aumento, però dal punto di vista della qualità sonora non ho mai avvertito differenze...
 
Infatti non dovrebbe cambiare nulla se il valore si mantiene in un range normale, se invece è agli estremi credo possa dare problemi di saturazione del segnale.
 
Io utilizzo un coassiale 75 Ohm della G&BL con buona schermatura per il sub, mai riscontrati problemi di sorta. Tempo fa lessi altrove che la configurazione migliore in assoluto, sarebbe quella di installare due sub in sala, uno nella parete frontale, l'altro in quella posteriore. Poi ovviamente dipende come sempre da una marea di cose, però ho letto per l'appunto che la configurazione migliore sarebbe quella
 
Nel cablaggio audio l'impedenza è irrilevante, l'importante è che il cavo sia bene schermato. Per intenderci vanno benissimo anche i cavi con impedenza inferiore...
 
Nel cablaggio audio l'impedenza è irrilevante, l'importante è che il cavo sia bene schermato. Per intenderci vanno benissimo anche i cavi con impedenza inferiore...

da quello che so però dipende anche dalla distanza, per lunghezze considerevoli l'impedenza può essere un valore al quale stare attenti

Io utilizzo un coassiale 75 Ohm della G&BL con buona schermatura per il sub, mai riscontrati problemi di sorta. Tempo fa lessi altrove che la configurazione migliore in assoluto, sarebbe quella di installare due sub in sala, uno nella parete frontale, l'altro in quella posteriore. Poi ovviamente dipende come sempre da una marea di cose, però ho..........[CUT]

frontale e dietro o anche parete destra e sinistra sono il top, il fatto è che non è per niente facile metterli in fase tra di loro in quelle situazioni, serve un sistema tipo audyssey xt32 sub eq
 
Parliamo di basse frequenze tra i 120 e 20 hz, con tutto lo sforzo possibile non riesco a capire per quali ragioni, anche su lunghe distanze, mi debba servire un cavo di 75ohm... Sinceramente è un dato che non ho mai considerato ed in 20 anni non ho mai avuto il benché minimo problema...
 
Ho due sub; uno a destra ed uno a sinistra ed ho mantenuto la stessa fase;
In ambiente living, l'aggiunta del secondo sub ha aumentato notevolmente l'impatto sonoro.
Vi posto i grafici delle misurazioni.
 
da quello che so però dipende anche dalla distanza
Assolutamente no.

L'Impedenza di un cavo inizia ad avere importanza alle Alte Frequenze, ovvero diverse decine di MHz, più si sale e più bisogna stare attenti, ma il punto fondamentale è un altro.

L'Impedenza esiste anche per le uscite e per gli ingressi di qualsiasi apparecchiatura elettronica, in Alta Frequenza si usa "adattarle" tra loro, ovvero mantenerla uguale tra apparecchiature, compreso il cavo di collegamento, in questo campo le più utilizzate sono quella di 75 Ohm, tipicamente per i collegamenti tra apparecchi o interni allo stesso apparecchio e quella di 50 Ohm, tipicamente per i collegamenti alle antenne (sia riceventi che trasmittenti), ormai raramente in alcuni casi si usa anche quella di 300 Ohm.

Se si ha un disadattamento di Impedenza si genera il fenomeno della riflessione delle onde e la creazione di "onde stazionarie", ovvero il segnale arrivato ad una estremità del cavo ritorna indietro, pertanto si ha perdita di segnale (invio 100 W in antenna ma ne tornano indietro 10) cosa non tollerabile, ma sopratutto questo ritorno può provocare danni allo stadio di uscita precedente, in particolare questo vale per i trasmettitori dove un disadattamento di Impedenza può provocare danni anche gravi o estremi allo stadio di uscita, specialmente se allo stato solido; per quelli a valvole, alimentati a qualche migliaio di Volt, ho visto esplodere dei grossi condensatori.

In Bassa Frequenza, salvo casi particolari, come in telefonia (600 Ohm), o nel settore misure, non esiste uno standard circa le Impedenze, esiste una regola empirica che dice di mantenere le uscite al livello di Impedenza il più basso possibile (solitamente qualche centinaio di Ohm o anche meno) e gli ingressi al più alto possibile, solitamente qualche decina di migliaio di Ohm per lo stato solido e le centinaia di migliaia per gli stadi a valvole, si può arrivare tranquillamente al MegaOhm; una regola pratica dice di tenere un rapporto tra ingresso e uscita di almeno 10-15 volte (1 Kohm di uscita ed almeno 10 Kohm di ingresso), regola in pratica sempre rispettata.

Pertanto, volendo proprio fare l'adattamento, che valore dovrebbe avere il cavo: uguale all'uscita, uguale al'ingresso, una media tra i due?

Si capisce pertanto che dire che si deve usare un cavo a 75 Ohm (perchè poi non 50?) è una pura balla, assolutamente inutile, non esiste alcuna norma in proposito, neanche di buon senso, lo si può fare, ma non cambia assolutamente nulla.

Se si va a cercare su un catalogo di produttori di cavi seri (non quelli esoterici) si vedrà che non viene indicata l'Impedenza per i cavi microfonici o audio in generale, però viene indicata la Capacità (questo invece è un dato molto utile), per i cavi esoterici non si mette nulla e si risolve il problema, sono cose che annoiano il vero esperto.

Giusto per completezza: per i cavi di segnale digitale (S/PDIF) coassiali esiste lo standard 75 Ohm, ma non perchè sono "cavi audio", ma perchè il segnale che trasportano (digitale) ha frequenze elevate, quindi si ricade nel rischio di disadattamenti.

Personalmente ho realizzato in proprio tutti i miei cavi, usando del cavo RG59, che è un 75 Ohm, ma solo per un motivo: perchè l'ho usato anche per i collegamenti video e digitali, per i quali è appunto obbligatorio, ed avendo una buona schermatura l'ho usato anche per l'audio, ma solo per questioni di praticità: ne avevo una matassa. :D (Che poi è lo stesso motivo per cui tra pre mch e finale mch ho usato il collegamento bilanciato (1 m. :rolleyes:): avevo già in casa un bel po' di cavo microfonico e di connettori XLR).

Purtroppo questa del cavo audio a 75 Ohm (richiedo: perchè non 50 Ohm, oppure 300 Ohm?), è una delle tante pseudo-verità messe in giro da chi non ha la benchè minima conoscenza dell'argomento di cui sta parlando, ma lo fa ugualmente approfittando della rete per dire qualsiasi sciocchezza gli venga in mente.
 
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ore 10 è veramente basso , se audyssey te l'ha tarato a -10 vuol dire che hai grossi problemi di stanza , nel senso che hai delle frequenze dove hai un guadagno mostruoso e quindi ti deve segare dei dB.
Oggi ho effettuato diverse prove, ho sperimentato varie posizioni, riequalizzato con l'antimode, spostato la rotella a ore 11 e ricalibrato con un cavo mono: audyssey me lo tara sempre tra -7,5 e -8,5. Ho preferito riportarlo tra TV e frontale e, a mio parere, non credo di aver alcun problema di stanza, il suono emesso è lineare e ben integrato con gli altri diffusori, direi molto piacevole e per nulla invadente; oltretutto in molte discussioni dedicate all'antimode si consiglia proprio di impostare il livello posteriore del subwoofer in modo tale che la calibrazione dell'ampli lo setti con un valore negativo e lontano da 0, così che si riducano i rischi di clipping... Sono comunque valori ben lontani da quelli con i quali si rischiano problemi di saturazione.
 
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