Beh, credo di dovere anzitutto smentire alcune ipotesi destituite di qualsiasi fondamento:
non sono madre Teresa di Calcutta, non sono Giorgio Bocca e vivaddio non sono neanche Nicola D'Agostino.
Mi piacerebbe avere la penna di Curzio Maltese - solo la penna, non certo la sua faccia - ma da tempo mi sono dovuto arrendere all'evidenza: e' inarrivabilmente piu' bravo di me. Pazienza, me ne faro' una ragione.
Emidio caro, solo gli idioti non si fanno delle domande di fronte a risultati apparentemente inspiegabili, e questo vuol dire tante cose: io me lo sono chiesto, eccome, perche' determinate risposte causino simili reazioni inconsulte. L'ho gia' detto: non sono un santo e non ho la pretesa di esserlo, se e' per questo non ho neanche mai nascosto di avere un caratteraccio; un forum non e' un blog e non sto certo a propinarvi il bollettino giornaliero dei miei processi di autocritica.
Ma qualcun altro se lo chiede perche' - facciamo un esempio
a caso - un cavo che suona meglio di tutti non ha misure eccezionali?
Se lo chiede
veramente, intendo. Ovvero: siamo sicuri sicuri che l'interesse dietro a determinate e legittimissime domande sia scoprire come stanno le cose e non piuttosto gettare del letame in un ventilatore per cibare il proprio narcisismo telematico?
Si miei cari, perche' se vi togliete dal dito dietro a cui vi nascondete, la realta' dei fatti e' che vi state arrampicando sugli specchi attaccandovi a risibili questioni di forma tralasciando allegramente la sostanza.
La tralasciate talmente che non vi siete neanche accorti che ve l'ho spiegato chiaramente perche' i risultati degli ascolti non erano conformi alle misure, (anzi, per essere precisi: a come
avete letto le misure, cioe' male) ma forse eravate troppo occupati a polemizzare e accecati dalle ferite nell'orgoglio.
Una domanda ad AlbertoPN (che per inciso dice che per lui l'incidente e' chiuso, salvo continuare a polemizzare, adesso si attacca persino al thread in cui Emidio gli ha risposto che non sarebbe quello giusto. Suvvia...)
Secondo te la tua frase:
pensa a chi si è sentito trattato così e dovrebbe anche dire : Si, grazie!
vale solo per gli audiofili o anche per i recensori?
Ho diritto anch'io, in quanto essere umano fatto di carne e sangue e sentimenti ad irritarmi per affermazioni alquanto offensive contro la mia persona e di conseguenza non rispondere "si grazie"?
Ahime', pare che la domanda rimarra' retorica, visto che a me avete dato del cialtrone incompente e pure un po' fessacchiotto, ma a quanto pare se mi azzardo rispondere per le rime divento peggio di Maradona.
Dall'altra parte si sta navigando in un mare di lacrime perche' avrei profferito un'offesa insanabile alla categoria.
Qual'e' l'offesa?
"Il vizio di leggere gli articoli con superficialita' e' diffusissimo fra gli audiofili"...
Che dire, che abbiamo diverse opinioni sui livelli di gravita' mi pare assodato, come pure sull'ordinamento temporale degli eventi (voglio dire: non mi pare di aver incominciato io ad alzare i toni).
Altri commenti mi sembrano superflui, se non altro perche' non mi pare ci sia vero interesse ad ascoltarli.
A Microfast dico che con lui le ho provate tutte, ci ho provato con le buone e con le cattive, con l'ironia e con i messaggi seri. Farti ragionare l'avevo presa quasi come una missione, ma ho fallito miseramente.
Il problema e' che non ti piace la sostanza di quello che ti dico: tu vorresti eliminare il fattore umano dalle recensioni, in modo da avere risultati totalmente oggettivi; il tono delle tue reazioni (il tono: non ho la pretesa di psicanalizzarti) quando ti si fa notare che non e' possibile e' quello di chi crede ci sia un complotto internazionale a suo danno.
Mi spiace, non so che farci.
Ad Ango non dico niente perche' non ne vale la pena.
Da quanto va avanti questa storia? Non ti pare di averla fatta abbastanza lunga, o devi continuare a piagnucolare all'infinito?
Forse vuoi solo l'ultima parola: te la lascio volentieri, basta che poi la fai finita.
A me stesso - l'ho detto che
io me le faccio delle domande - dico che la condizione di recensore rende molto problematica la frequentazione dei forum. Se vado a chiacchierare su un forum e' per parlare con colleghi di hobby, non a fare l'help-line gratuita, come mi pare di capire qualcuno vorrebbe, salvo scegliersi oltre al tono anche la sostanza delle risposte.
Devo quindi informarvi che non sono neanche Donna Letizia; le persone civili quando desiderano un chiarimento su quello che scrivo sulla rivista mi mandano un'email e di solito ricevono una risposta cortese; altri preferiscono gettare letame nel ventilatore dei forum, (sara' una questione di stile?), e qui - non c'e' niente da fare - viene fuori la mia sacrosanta umanita': se mi offendete mi incazzo, esattamente come tutti gli altri.
Il bollettino odierno dell'analisi autocritica dice che non ho la grandezza morale per sopportare serenamente gli attacchi gratuiti e magari, come i
grandi giornalisti fornire risposte
colme di ironia e savoir faire. Mi spiace di avervi deluso, ma non ho mai avuto la pretesa di essere un grande giornalista.
Ma neanche Maradona.
Ciao
Marco