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Gli amplificatori suonano tutti uguale (?)

Dave76 ha detto:
Scusate ragazzi...mi accodo nella richiesta di sapere a cosa dovrebbero servire dei cavi argentati....

Guardate che i cavi argentati li ho citati di proposito a sproposito, dopo aver letto che nei test ciechi non si riesce a riconoscere il cavo. Infatti la frase era ironica, e mi scuso se ho creato confusione.
 
chiaro_scuro ha detto:
Credo che ci sia poco da prendere per il c.lo. E' così difficile essere educati?

E una scusa personale a chiaro_scuro. Ti assicuro che non intendevo essere scortese.

chiaro_scuro ha detto:
Nel suono non esiste solo la timbrica altrimenti, come es. banale, perchè mai dovremmo mettere i diffusori alla stessa distanza dalle nostre orecchie?

Perché esiste la velocità del suono (340 m/s circa) per cui differenze di distanze dai diffusori possono causare ritardi nella propagazione che si possono sentire: 10 m di differenza = 30 ms circa, ovvero il periodo di un onda di 34 Hz; 10 cm sono il periodo di un'onda di 3400 Hz, per questo il sub lo puoi mettere un po' dove ti pare (riflessioni a parte) mentre per gli acuti il posizionamento è più critico.
Quanto ai cavi, il segnale in un metallo conduttore non viaggia alla velocità del suono, ma a una frazione di quella della luce. Una stima spannometrica è di circa 2/3, quindi a circa 200000 km/s. Quindi, per assurdo, la differenza di lunghezza dei cavi di 1 km (esageriamo!) introdurrebbe un ritardo pari al periodo di un onda di 200 kHz, 10 volte superiore alla frequenza massima umanamente udibile.

Per questo la lunghezza relativa dei cavi non influisce. Certo: cavi più lunghi = maggiore resistenza, ma questo è un altro discorso e qui si dovrebbe parlare di amplificatori.
Pace? Ciao.
 
Perché esiste la velocità del suono (340 m/s circa) per cui differenze di distanze dai diffusori.....
Era una domanda retorica, l'ho fatta per dire che non esiste solo la timbrica ma tanti altri fattori che influenzano la qualità dell'ascolto.

Se avessi letto qualche mio post avresti avuto modo di conoscermi un po' di più e avresti sicuramente impostato il post in un altro modo. In ogni caso l'importante è essersi chiariti: e pace sia :)

Ciao.
 
Permettetemi una domanda niubbia, la teoria "gli ampli sono tutti uguali" vale anche per il discorso ampli multicanale e ampli stereo?

Cioè, si può usare un multicanale per ascoltare musica in stereofonia o ci sono fattori oggettivi\tecnici che fanno la differenza fra un ampli stereo e un multicanale?

Inoltre più volte ho sentito affermare che un ampli valvolare ha un suono più
*caldo* questo è vero?

Ciao.
 
arg0 ha detto:
significa che se si allinea ESATTAMENTE il volume e l'equalizzazione, allora finora nessuno è stato in grado di notare una differenza udibile.
Certo che se non compensi per questi due fattori, allora la differenza si sente.
quindi modifica i parametri progettuali del prodotto equalizzandolo a suo modo il quel contesto?
Quindi effettua una sorta di clonazione dei vari progettisti......allora dovrebbe effettuarla anche per se stesso e vedere se il responso dato è perfettamente lo stesso....non ci scommetterei:D
 
Antonio1969 ha detto:
................che faccio mi tengo il mio sinto?
no fatti qualche ascolto a confronto col tuo ampli e capirai immediatamente che di uguale c'è solo il portafogli di chi non può permettersi sistemi hi fi/ambiente evoluti.....stà tutto qui il dilemma...o manco si scriveva del più e del meno.
 
antonio leone ha detto:
no fatti qualche ascolto a confronto col tuo ampli e capirai immediatamente che di uguale c'è solo il portafogli di chi non può permettersi sistemi hi fi/ambiente evoluti....
Prima di esprimere giudizi lapidari e generici, ti consiglio di provare, cosi' tanto per gioco, a condurre un test ABX con quello che hai a disposizione. Potresti avere delle sorprese ;) .

Il fatto é che dire "gli amplificatori sono tutti uguali" é sicuramente sbagliato, visto che a volte esistono oggettive differenze. Ad esempio buona parte dei valvolari e dei classe D, hanno una risposta in frequenza fortemente dipendente dal carico, per cui con alcuni diffusori le alte frequenza possono venire accentuate o attenuate, anche in modo udibile.

Tuttavia, parlando di amplificazioni a stato solido di livello almeno decente, con caratteristiche di distorsione contenuta, e sempre nell'ipotesi di rimanere al di sotto del clipping (che secondo me é un vincolo stringente perché la potenza non é mai troppa), le differenze possono essere talmente minime da risultare inudibili in un test cieco.

Altri elementi possono influire in modo maggiore, come ad esempio semplicemente essere seduti in una posizione leggermente diversa, o addirittura con la testa ruotata di pochi cm.
 
antani ha detto:
Altri elementi possono influire in modo maggiore, come ad esempio semplicemente essere seduti in una posizione leggermente diversa, o addirittura con la testa ruotata di pochi cm.

sono perfettamente d'accordo..........di recente ho provato a spostare di pochi centimetri (5/6) i miei diffusori per piazzarli esattamente in posizione centrale rispetto al mio solito punto d'ascolto (quando sono solo)..........ho così potuto avvertire sensibili miglioaramenti
 
Io non ho fatto un test cieco e quindi ero sicuramente "deviato" e ti posso dire che passando dall'ampli multicanale a quello stereo ci sono rimasto male perchè il miglioramento c'era ma meno evidente di quello che mi aspettavo. In ogni caso ho finito di sistemare l'impianto ma con una certa delusione. Dopo un po' di ascolti (un'oretta circa) ho deciso di ricollegare i diffusori frontali all'ampli multicanale e in quel momento ho capito quanto era netto il salto qualitativo che l'ampli stereo mi aveva fatto fare. Non so dire a parole cosa cambiava ma potrei dire che con l'ampli multicanale ho avuto la sensazione di un suono che rimanesse dentro i diffusori e tra i diffusori. Ovviamente, data la mia indole "scientifica", ho fatto delle misurazioni e la risposta in frequenza era praticamente indentica e ho anche preso nota dei volumi per farli suonare allo stesso volume e, nonostante gli strumenti dicessero che stavano suonando allo stesso volume, con l'ampli multicanale avevo la necessità di alzare di un db i volumi per avere la sensazione che stessero suonando uguale.

La stessa prova, ma meno "definitiva", l'avevo fatta anche con un vecchio marantz da 30w che a basso volume suonava in modo più piacevole del multicanale ma andava presto in affanno alzando un po' i volumi (le differenze erano però molto meno marcate rispetto all'ampli stereo di ora e veramente potevano essere ricondotte ad un condizionamento mentale).

Ciao.
 
antani ha detto:
Prima di esprimere giudizi lapidari e generici, ti consiglio di provare, cosi' tanto per gioco, a condurre un test ABX con quello che hai a disposizione. Potresti avere delle sorprese

...proprio perchè faccio sempre confronti non credo alle favole di quelli che magari dopo 20 anni di questa passione sono arrivati alla frutta e vogliono convincere gli altri che è tutta una scemenza.....come i cavi...adesso gli ampli....poi magari chissà cosa.......stranamente 20 anni prima sentivano tutto 20 anni dopo non sentono più......quindi si sono semplicemente rintriciulliti e non c'è bisogno di nessun doppio cieco ma solo di un buon letto.......avevo 15 anni quando stesi la prima tenda nella sala ascolto che gestivo....scivolai anche dalla piccola scala..... e le differenze tra gli ampli le sentivo io e le sentivano anche altri......se poi per sorprese intendi che possono esserci tanti bidoni in questo ambito e chè solo perchè costano ci si aspetta chissà cosa sono daccordo al 100% ma man mano si capiscono e si imparano a conoscere i bluff mentre i veri marchi stanno sempre lì.

antani ha detto:
Il fatto é che dire "gli amplificatori sono tutti uguali" é sicuramente sbagliato, visto che a volte esistono oggettive differenze. Ad esempio buona parte dei valvolari e dei classe D, hanno una risposta in frequenza fortemente dipendente dal carico, per cui con alcuni diffusori le alte frequenza possono venire accentuate o attenuate, anche in modo udibile.

quindi vieni a ciò che dico io...."Lapidario"... sarà stao qualcun'altro a dire che sono tutti uguali......l'Italiano è italiano per tutti ed io sono tra quelli che sostiene che di uguale non c'è proprio nulla o quasi ma solo il nome(Amplificatore) con cui vengono chiamati....perchè bisogna mettersi daccordo con le parole e non con i pensieri non scritti.
 
Antonio1969 ha detto:
di recente ho provato a spostare di pochi centimetri (5/6) i miei diffusori per piazzarli esattamente in posizione centrale rispetto al mio solito punto d'ascolto (quando sono solo)..........ho così potuto avvertire sensibili miglioaramenti

questo è un discorso che esula dal valore del componente....l'avresti avvertito maggiormente se avessi avuto un ampli migliore e viceversa....le problematiche ambientali sono determinanti ma non definiscono a priori la qualità dei componenti del sistema
 
Cmq sia rimane il dubbio sull'effettive differenze concrete tra ampli soprattutto della stessa fascia...

Per il discorso cavi è stato fatto un test con più persone, ne abbiamo parlato e non sono riusciti a riconoscere ne l'uno ne l'altro. Come mai??? Sono sordi o scemi??? L'argento serve per fare i gioielli...chi lo lavora dichiara che si ossida più del rame!!!
 
...no non sono sordi solo che si fossilizzano sul prezzo....l'argento....o chissà cosa........come dissi in un altro topic può capitare anche un cavo da 50.00 che và meglio di quello da 2000.00 io non mi meraviglio perchè il prezzo non lo guardo.......ma sai questi casi sono un pò come le mosche bianche quando parliamo di cavi costosi ma di marchi affermati da un ventennio almeno.....quando si parla di funghi che spuntano quà e là e magari sono interessanti solo perchè ci sparano 1000.00 al metro io manco li piglio in considerazione.
Comunque l'argento si usa fondamentalmente per dare una proprietà timbrica e si usa in versioni speciali....ti ripeto per me possono usare anche la plastica.......ai tempi del carbonio Vdh tutti i filosofi attaccavano il marchio con la loro scienza....oggi i primi a comprarli sono loro....quindi meglio essere portati a pensare che chi ha fatto quei cavi è uno che comunque ci ha studiato prima per le prestazioni e poi col marketing invece c'è chi vede truffa dappertutto.....o consiglia di spendere i soldi in trattamento acustico...poi vai a casa sua ha 3000.00 di cavi e zero trattamento.
 
Si fossilizzano sul prezzo??? Il test è stato fatto alla cieca. Con un telo sopra tutti i componenti escluso i diffusori. Antani dovrebbe avere il link che puoi trovare nel forum generale..

Non metto in dubbio chi è esperto e chi studia nuove soluzioni in ambito; ma ci sono dei limiti che magari non individuandoli ci fanno riflettere.
 
i limiti sono principalmente di chi ascolta e non di chi li produce che di solito stà qualche decennio avanti.
Avevo un cliente che più scettico sui cavi non poteva essere......bastava per lui buon rame e di sezione adeguata........quando gli capitò di provare un Mit da circa 1500.00 ha cambiato radicalmente idea.......morale adesso ha quei cavi....allora......non faccio l'incantatore di serpenti anche perchè quel cavo l'ha comprato altrove......se quelli erano tutti sordi e scemi anche persone come queste da un punto di vista inverso sono sorde e sceme.
Per me il male peggiore di questa passione è proprio il fatto che tanti audiofilosofi si ergono a sibille ponendosi ben al di sopra dei verio professionisti del settore....che bada bene...non intendo i rivenditori come me .......ma chi queste cose realmente le ha pensate già 50 anni fà e continua a pensarle oltre che a produrle....per me questi qui(presenti in tutti i settori ancora immaturi)vanno semplicemente trattati per quello che pensano di essere........in un topic su un altro forum uno di questi è arrivato addirittura a mettere in dubbio le info inviatemi via mail da uno dei responsabili di progetto della B&W sulle reali differenze progettuali/costruttive tra CM 7 è 683 e questo proprio uno sprovveduto non era....quindi..... figuriamoci chi magari fà l'avvocato o l'audiofilosofo per subdola professione cosa può tirar fuori.....
Vuoi sapere qual'è la frase che meglio descrive la peggio Hi-Fi?

Per esempio........è uscito il nuovo Nad...ah sì....ma il vecchio o i vecchi suonavano meglio

........ciò dimostra che questi non hanno mai sentito o non sono capaci di sentire visto che magari 20 anni prima hanno man mano upgradato il loro Nad di volta in volta perchè il nuovo suonava meglio....oggi scocciati di tutto e avendo loro il vecchio logicamente quello che suona bene è il loro.......che magari lo hanno da vendere
 
sevenday ha detto:
Cmq sia rimane il dubbio sull'effettive differenze concrete tra ampli soprattutto della stessa fascia...
Ne più, ne meno, tra quante ve ne sono tra auto della stessa categoria ;)
 
sevenday ha detto:
L'argento serve per fare i gioielli...chi lo lavora dichiara che si ossida più del rame!!!
Solo il fatto che ha una conducibilità maggiore del rame, dovrebbe insinuarti qualche dubbio :wtf:
 
In un segnale di "potenza" dove la velocità raggiunge livelli altissimi non credo che la differenza di conducibilità valga qualcosa... Cmq non sono io a dire queste cose ed il test non l'ho fatto io. Ci sono tutte le spiegazioni nel sito che descrive tutto (anche con le immagini).

Poi l'ossido, (visto che nell'argento si forma più che nel rame) alla lunga può causare più danni che benefici...

Io ho provato i miei cavi CIARE da 1.5 mm di rame ed ottima schermatura contro i "fotonici" ML Audio o G&BL (non ricordo) e non abbiamo sentito nessuna differenza... (i miei costano la bellezza di 5-6 volte meno.

Non è un fatto di denaro; ma di realtà...se non sento la differenza perchè dovrei spendere di più?!?!?

Idem per tutto, se non vedo o sento miglioramenti la spesa è superflua e si spiega con gadget nuovi ecc... Se la sento allora le cose cambiano... La gente del test non ha sentito differenza, sinceramente io (che o provato nel mio piccolo) e loro con componenti ben più costosi siamo giunti alla stessa conclusione...
 
sevenday ha detto:
...se non sento la differenza perchè dovrei spendere di più?!?!?

SANTE PAROLE...tuttavia il marketing-comunicazione (campo in cui ho lavorato...) spinge le persone a volere quello che non necessitano, compreso cose di cui non sente la differenza oppure dove le differenze ci sono ma in peggio...

...vero anche che poi ci si può educare ed imparare a sentire le differenze...vedi le degustazioni di vino, i confronti fra casse etc etc...
 
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