Ciao Ciro;
ma certo, nessuna polemica!
Certo, se la tua intenzione era di non fare polemica forse bisognerebbe mettere a punto qualcosa, ma fa lo stesso.
Comunque, partiamo.
Io non ho disprezzato nulla; dato che era stato chiesto un consiglio su un giradischi vintage medio - economico (da quello che mi è parso di capire...) ed era stata ventilata l'ipotesi di un Rega nuovo, ho semplicemente detto (per aver posseduto il Rega Planar 3 per più di vent'anni, quindi lo conosco piuttosto bene) che quei modelli da me citati sono, a mio avviso, nettamente superiori al Rega, ovvero un giocattolino con una cinghietta ed un motorino da automobilina, sempre a mio avviso, che quando pulisci il disco si ferma.
Poi, col PL-70LII, sempre a mio avviso, ci vuole altro che Rega, considerando l'insieme, quindi anche il braccio da 12" con canne intercambiabili e smorzamento viscoso calibrabile, oltre alla totale insensibilità all'acoustic feedback, anche quando nella stanza viaggiano ben più di 100dB; per il Rega era una chimera.
Il piatto del mio giradischi pesa 3kg, non 2.
Forse nelle specifiche che si trovano nei due soliti siti hai letto 2kg-cm ed hai pensato che fosse il peso del piatto, ma è la coppia di spunto, ovvero in meno di mezzo giro il piatto raggiunge la velocità nominale con tutto ciò che ne consegue in termini di stabilità di rotazione; ti rendi conto della differenza facilmente.
I "cinghietta" che nomino, ovvero Rega, hanno un piatto che i 4kg che tu citi se li sognano la notte, posto che l'intero giradischi pesa poco più di 4kg.
Anche il piatto del Thorens citato è ben sotto i 4kg.
Se poi asserisci che maggiore è la massa del piatto migliore è il giradischi, stai implicitamente attribuendo uno scarso valore ai vari Rega, Project e compagnia cantante, ma anche, evidentemente, ad alcuni EMT, al Technics SP-10 (il cui piatto pesa, guarda caso, 3kg) e tanti altri simili.
La massa elevata serve nei trazione a cinghia, in quanto sfruttano l'effetto volano per mantenere stabile la velocità, instabile a causa dello slittamento congenito della cinghia (certo, non in tutti).
In un trazione diretta la massa elevata è certo utile, ma non indispensabile, in quanto ci pensa il motore a mantenere stabile la rotazione (sempre che una velocità stabile di rotazione sia ancora considerata un fattore fondamentale per un giradischi).
Nel tuo giradischi puoi mettere anche un motore da 2kW, ma il problema della cinghia che slitta ci sarà sempre.
Con questo non voglio dire che il tuo giradischi vada male, intendiamoci: non l'ho ascoltato e non esprimo alcun giudizio.
Inoltre, proprio perchè si sfrutta l'effetto volano, se quest'ultimo (ovvero il piatto) è molto pesante e non è più che perfetto, si avranno, proprio a causa della massa elevata, oscillazioni nella velocità.
Stroboscopio alla mano, non ho mai visto alcun giradischi a cinghia (anche di alto livello...) in cui non si rilevasse più o meno wow e più o meno flutter.
Sul mio lo stroboscopio sembra dipinto, non si sposta neanche a guardare con la lente.
Quindi, Ciro, nessun disprezzo: ho semplicemente consigliato una serie di giradischi secondo me molto validi e che si trovano a prezzi abbordabilissimi.
Se in questo leggi un disprezzo per l'intera categoria dei cinghia (dovrei disprezzare i Micro degli anni '80? Follia!

) non posso farci nulla...
Ciao
mau
p.s.: io di giradischi ne ho una ventina, tra autocostruiti e non.