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garanzia Pioneer

Giuro che è l'ultima volta in vita mia che metto becco in un thread di plasmisti Pioneer....
Come diceva mio nonno... chi si fa i c.... suoi campa 100 anni....
 
fedetad ha detto:
Giuro che è l'ultima volta in vita mia che metto becco in un thread di plasmisti Pioneer....
Come diceva mio nonno... chi si fa i c.... suoi campa 100 anni....

Hai ragione e mi dispiace per l'accaduto...solidarizzo con te
Questo forum è ottimo e nessuno vuole perdere utenti capaci e competenti che aiutano il prossimo costruttivamente
Perdoniamo Luigi...io lo ho già fatto...portare rancore non fa bene neppure a se stessi
Ciao
 
alex69 ha detto:
Perdoniamo Luigi...io lo ho già fatto...portare rancore non fa bene neppure a se stessi
Grazie padre alex69, e la penitenza :D ?
Comunque, per farvi capire il mio precedente sfogo, Alex69, nel frattempo in privato, mi ha chiesto se doveva preoccuparsi perché la Pioneer gli ha detto che per far valere la garanzia pretende lo scontrino e non la fattura (mi sembra assurdo che Pioneer affermi una cosa del genere data l'assoluta equivalenza come prova dell'acquisto dei due documenti fiscali).
A questo punto gli ho consigliato di contattare il venditore per dirimere qualsiasi dubbio.
Mi ha risposto dicendo che la garanzia la dovrebbe fornire pioneer non il venditore, allora gli ho risposto che il venditore deve fornirgli un documento adeguato a far valere la garanzia e se non lo ha fatto (dato che per pioneer non basta la fattura) é al venditore che bisogna rivolgersi, perchè in tal caso la mancanza sarebbe a lui imputabile.
L'ho anche invitato (credo con educazione) a non scrivermi più, perchè non posso farmi carico del problema.
Fede ti chiedo scusa sinceramente, ma l'esasperazione era ai massimi livelli.
Ciao
Luigi
 
luipic ha detto:
L'ho anche invitato (credo con educazione) a non scrivermi più, perchè non posso farmi carico del problema.
Ciao
Luigi

Sei forte Luigi in privato mi scrivi e poi dopo che ti rispondo educatamente sul forum mi dici di non scriverti più...deciditi.
Oltretutto non ho mai chiesto di farti carico del mio problema ma al limite solo suggerimenti che se volevi potevi non darmeli.
La coerenza non è il tuo forte...meno male che la prendo sul ridere
Chiudiamo qua la questione non vorrei far annoiare gli altri utenti
Ciao a tutti
 
luipic ha detto:
mi sembra assurdo che Pioneer affermi una cosa del genere data l'assoluta equivalenza come prova dell'acquisto dei due documenti fiscali
Luigi
Non si può non quotare: l'azienda fabbricante e/o l'eventuale rivenditore non possono discutere la lunghezza ovvero l'applicazione della garanzia in relazione alla deducibilità fiscale del bene (che per inciso è sempre provvisoria). Esempio spicciolo: un'azienda compra un plasma per la sala di formazione del personale, ovvero di fatto lo utilizza anche meno di un display in casa; perché mai la garanzia dovrebbe essere più breve?
La discussione -se mai- può riguardare l'agenzia delle entrate...
Caso reale: "conosco" un'azienda che fa fatturare tutti i gingilli e nelle rarissime occasioni nelle quali è ricorsa all'assistenza anche scaduto l'anno, non si è mai sentita obiettare nulla. Non è capitato con Pioneer (che peraltro aveva direttamente emesso la fattura) per la semplice ragione che in 30 anni che il "soggetto in specie" utilizza roba Pioneer non l'ha mai vista bisognosa di riparazioni.
Ciao
 
alex69 ha detto:
Sei forte Luigi in privato mi scrivi e poi dopo che ti rispondo educatamente sul forum mi dici di non scriverti più...deciditi.

E' vero Ti ho risposto (perciò ho detto "credo con cortesia", ma nell'ultima risposta ti ho chiaramente invitato a seguire i miei suggerimenti e contattare il rivenditore, non me.
ecco la mia coerenza, comunque fidati la prendo a ridere più di Te ;).
RendiTi conto che Ti ho consigliato di tutto: chiama il rivenditore, chiama la Pioneer. Ti ho anche detto che secondo me la Pioneer non può fare differenza fra scontrino o fattura, a meno che la fattura (se volesse discriminare) fosse intestata ad un'attività produttiva commercdiale o professionale, anzichè ad una persona fisica con il solo codice fiscale.
Mi sembra di aver cercato di darTi una mano nel mio piccolo in tutti i modi.
Oltre questo non é più nelle mie facoltà aiutarTi, quindi rivolgiTi a chi di dovere, ma Ti prego non a me :cry: o almeno non più per quest'argomento.
Ciao
Luigi
 
se chiedete emissione di fattura con P.IVA la garanzia è valida solo per un anno.....mentre se si è semplice consumatore la garanzia è di due anni....

questa cosa, stranamente non la sa quasi nessuno.....

walk on
sasadf
 
D'Accordo, quindi va benissimo la fattura con la sola indicazione del codice fiscale, al contrario se si desidera scaricare il costo e l'Iva la Pioneer potrebbe obiettare l'utilizzo aziendale e, quindi, la durata della garanzia di 12 mesi.
Ciao
Luigi
 
fedetad ha detto:
Giuro che è l'ultima volta in vita mia che metto becco in un thread di plasmisti Pioneer....
Come diceva mio nonno... chi si fa i c.... suoi campa 100 anni....
Fede, sai bene che non siamo fatti così noi pionieri :D
Voglio spezzare una lancia a favore (non addosso) di luipic.
E' una persona gentilissima e disponibile per come l'ho conosciuto. Non conosco i termini della questione ma credo che si sia trattato solo di un fraintendimento tra i due. Non posso credere che Luigi sia stato intenzionalmente scortese. "Non diciamo fesserie" o "non spariamo cazzate" fa parte ormai del gergo quotidiano... mi rendo conto peraltro che una cosa è sentire direttamente il tono della voce, un'altra è leggere.
Inviterei alex a riconsiderare la cosa dandogli il giusto peso. La risposta che cercava è arrivata comunque e questa è una cosa positiva :)
 
luipic ha detto:
Fede ti chiedo scusa sinceramente, ma l'esasperazione era ai massimi livelli.
Tranquillo, nessun problema:) :) Scuse accettate, si è trattato di un fraintendimento.

In linea generale: il mio contributo alla discussione non voleva essere sulla singola fattispecie (peraltro mi spiace essermi involontariamente messo in mezzo a ruggini altrui...). Il mio voleva essere un discorso generale su quello che legalmente è previsto. In senso generale valgono poco le considerazioni del tipo: Pioneer è una azienda seria per cui stai tranquillo.... oppure: l'amico del mio amico spende un sacco di soldi in apparecchiature elettroniche del produttore XY per cui a lui il produttore XY non nega mai una assistenza....
A tutti i forumer interessa di più (IMHO) sapere definitivamente e con la massima certezza cosa puoi opporre ad un produttore o ad un venditore che si rifiuta di far valere la garanzia tra il 13° e il 24° mese.
Poniamo il caso di un utente "povero" che non è una azienda che spende decine di migliaia di euro all'anno... pensate ad esempio ad un tizio che ha comprato "solo" un plasma da 3.000 euro. Questo tizio (che non ha alcun potere contrattuale) si trova con il plasma in fumo dopo 15 mesi dall'acquisto. L'unica cosa da fare è sostituire il plasma per cui ci troviamo con un "danno" non minimo (per il produttore o per il venditore) di 2.000 o 3.000 euro. E poniamo che l'acquirente abbia solo una fattura. Secondo voi, se il venditore sa che ha un appiglio legale per non pagare, che fa?!? Sono tutti dei gran signori a parole, ma poi è alla prova dei fatti che si vedono le differenze. L'unica nostra arma è la perfetta conoscenza delle normative!

Due esempi vissuti dalla mia famiglia.
Esempio 1: mia madre aveva una Nissan Micra, garanzia 3 anni; dopo 2 anni e 9 mesi le si rompe il compressore dell'aria condizionata (un danno rilevante). Il concessionario le fa gentilmente notare che aveva usato in maniera incauta il condizionatore medesimo, facendo una "mossa" che ha contribuito a "stressare" il compressore. Comunque la riparazione viene effettuata gratuitamente, come da condizioni della garanzia.
Esempio 2: io e due miei amici compriamo tre Piaggio Exaghon (o Hexagon? Non mi ricordo più... ho rimosso!). Nei primi 6 mesi ci succede di tutto: tachimetro andato, marmitta difettosa, ecc. ecc. ecc. (un massacro! Si smontavano pezzo dopo pezzo). Tutte le volte ci viene detto che la garanzia non copre, trattandosi di difetti dovuti ad usura... noi come dei fessi prendiamo il tutto per buono e ci teniamo i difetti. Ora ovviamente ho uno scooter Honda...:p

In conclusione: vedo che qui ognuno dice la sua... non sarebbe il caso (visto che qui c'è un sacco di gente che ci capisce) fare assoluta chiarezza sulla situazione? Per il bene di tutti i forumer.
So che in molto hanno dato una opinione netta, chiara, definitiva e che sembra insindacabile. Il problema è che solo in questo thread ce ne sono due, tre o quattro di queste opinioni.... e tutte sembrano accettabili... peccato che siano in contrapposizione...:p

Chi ci fornirà delle certe certezze e sicure sicurezze vincerà il plasma di Acigna! (consegna a domicilio inclusa...):D
 
fedetad ha detto:
Chi ci fornirà delle certe certezze e sicure sicurezze vincerà il plasma di Acigna! (consegna a domicilio inclusa...):D
Seeee... adesso che ho finito il rodaggio e tarato per benino vorresti portarmelo via? :mad:
Già c'era chi mi entrava in casa di notte per fotografarmelo :mad:
:D :D :D
 
sasadf ha detto:
se chiedete emissione di fattura con P.IVA la garanzia è valida solo per un anno.....mentre se si è semplice consumatore la garanzia è di due anni....

questa cosa, stranamente non la sa quasi nessuno.....

walk on
sasadf

D'accordo, però sai anche che esistono varie interpretazioni a riguardo anche in sede di controversie giudiziarie.
Un parere tra i tanti: ".... avendo bisogno di un’assistenza tecnica per il suo pc, si chiede: “Posso ottenere l’intervento in garanzia anche considerando che ho acquistato il computer su emissione di fattura e non di scontrino fiscale? E a chi devo rivolgermi al rivenditore o al centro assistenza?”. Per vederci più chiaro il nostro lettore si è anche rivolto a un centro specializzato. Qual è stata la risposta? “Che il primo acquirente avrebbe dovuto acquistare un’estensione di garanzia, entro 30 giorni dall’acquisto”.
Una posizione che non convince Domenico Romito, coordinatore dell’associazione Avvocati dei consumatori (www.avvocatideiconsumatori.it) e responsabile dell’ufficio legale della Federconsumatori: “La normativa sulla nuova garanzia specifica che si ha diritto all’assistenza gratuita per due anni per qualsiasi bene mobile acquistato con regolare fattura o scontrino fiscale. È vero che, nel secondo anno, l’onere della prova è a carico del consumatore, ma i 24 mesi di assistenza gratuita devono essere comunque riconosciuti. Ribadisco che la controparte di chi acquista non è il produttore ma il venditore. È lui che è tenuto alla riparazione o alla sostituzione del prodotto e - qualora sia impossibile aggiustare l’oggetto - alla restituzione di quanto pagato”.

L'interpretazione a mio modestissimo avviso è discutibile e discussa a proposito dell'utilizzo del bene (aziendale, ovvero per fini produttivi, oppure da semplice consumatore, dato che si presuppone che in questo secondo caso sia più "leggero") e non per forza ratificato dall'emissione di quale documento fiscale. Che poi stia sempre più entrando nella prassi comune la discriminante della fattura rispetto allo scontrino non ci sono dubbi.
Ma nel caso di una controversia a proposito di un bene fatturato ma utilizzato a livelli di normale consumo, perché il giudice dovrebbe decidere per un solo anno?
Ciao
 
Ettore ha detto:
È vero che, nel secondo anno, l’onere della prova è a carico del consumatore, ma i 24 mesi di assistenza gratuita devono essere comunque riconosciuti.
La nuova normativa europea sul commercio prevede l'inversione dell'onere della prova dopo 6 mesi, non 12.
Per i successivi 18 mesi, fino al 24°, il venditore può richiedere che sia il consumatore a dimostrare la pre-esistenza del vizio di conformità.
Ci sono 60 gg di tempo per segnalare il vizio (di fatto questo sposta a 8 e 26 mesi i termini suddetti).

La Normativa sul Commercio, anche se viene comunemente chiamata "garanzia europea", non è una garanzia vera e propria.
Almeno, non nei termini in cui il nostro Codice Civile definisce la garanzia (non ricordo bene gli articoli ma siamo intorno al 1500).

Inoltre, e da qui nasce molta della confusione, non si riferisce a tutti i guasti o difetti di fabbricazione (per i quali interviene la garanzia convenzionale del costruttore, riconosciuta per legge verso tutti gli acquirenti, professionali o semplici consumatori), ma solo al vizio di conformità, cioè qualcosa che renda il bene non corforme all'uso a cui è destinato o per il quale viene venduto, ed interessa solo ed esclusivamente i consumatori non professionali.
Verò è che molti guasti o difetti di produzione determinano vizi di conformità per cui rientrano nella GE.


In sintesi:
la Normativa Europea sul Commercio copre il vizio di conformità.
Responsabile è il venditore, beneficiari sono unicamente i consumatori (come chiaramente indicati dalla normativa CE). La durata è di 24 mesi fissa e non modificabile. Entro i primi 6 l'onere della prova è a carico del venditore dopo passa al consumatore (se il venditore lo richiede). Ci sono 60gg di tempo per segnalare il guasto.
Per rientrare nelle coperture previste dalla nuova normativa europea sul commercio serve lo scontrino o la fattura (emessa con C.F.) intestata al consumatore non professionale.

La garanzia convenzionale ha durata minima di 12 mesi, fa parte del rapporto contrattuale per cui è ammesso il patto contrario. Molti costruttori offrono garanzie molto più lunghe (alcuni beni sono anche garantiti a vita).
Responsabile è il costruttore e copre i i difetti di produzione ed i guasti da questi causati.
Beneficiari sono tutti gli acquirenti del bene, professionali o semplici consumatori.
La durata della garanzia convenzionale non è in relazione alla tipologia di aquirente, ma può variare da paese a paese o da prodotto a prodotto (2 diversi TV dello stesso produttore possono avere durate della garanzia diverse, ad esempio 12 mesi uno, 24 mesi l'altro).
Nelle condizioni di garanzia possono essere inclusi alcuni limiti o estensioni, come ad esempio la mancanza di copertura per i prodotti non acquistati sul territorio nazionale (per cui ci si deve rivolgere all'assistenza del paese dove si è acquistato) o l'assistenza a domicilio.
Anche queste "clausole" possono variare da prodotto a prodotto.
Per la validità della garanzia convenzionale è sufficiente un documento d'acquisto valido. non importa se scontrino o fattura né l'uso a cui è destinato il bene né la tipologia dell'acquirente o il regime fiscale dello stesso. È sufficiente che il bene rientri nelle condizioni di garanzia di cui sopra.​



Ciao.


Info: http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/02024dl.htm

p.s.: un gruppo di poveri pubblicitari, sicuramente malpagati, ha creato una campagna informativa sulla GE pianificata in questi giorni.
Guardatela. ;)
 
Riapro questo post per fare una considerazione in merito.

Ho letto su questo forum che la Pioneer non garantisce il plasma contro problemi di burn-in. Ho letto inoltre di qualche utente (non ricordo il nome) che è scritto chiaramente nelle istruzioni del manuale cosa sia il burn-in e quali rimedi adottare, questo renderebbe la Pioneer "svincolata" da eventuali problemi del genere.

Sinceramente non sono daccordo e mi chiedevo se qualcuno avesse avuto una esperienza diretta a riguardo. C'e' qualcuno che può confermare che dopo aver contattato la Pioneer per lo stampaggio del plasma la Pioneer gli abbia detto: "potevi leggere le istruzioni del manuale"?. Se così è avvenuto, si è rivolto alle varie associazioni dei consumetori per far valere i propri diritti?.

Il mio punto di vista è diverso: partiamo dal fatto che non tutti frequentano i forum e sono così informati sulla teconologia in genere. Se per venire a conoscenze del problema è necessario leggere il manuale delle istruzioni, questo viene letto DOPO che il plasma è stato acquistato. Allora? Cosa fa, lo riporta indietro subito dopo esser venuto a conoscenza del problema?.

Non credo che la Pioneer possa tutelarsi in questo modo evitando di passare in garanzia un problema di burn-in.

Cosa ne pensate?

Ciao a tutti

mototopo
 
"ignorantia non excusat"

Qualsiasi prodotto, se usato incautamente, si rovina.
E qualsiasi manufattore rifiuta la riparazione in garanzia del prodotto danneggiato dall'uso improprio.

Esempio: vai sempre in prima marcia con la macchina, poi fondi e che fai? Te la prendi con la casa costruttrice?
Eppure sul libretto c'e' scritto di tenere un certo "range" di giri...
 
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