Io ho misurato 696:1.
Il rapporto di contrasto purtroppo scende sempre in generale con il downsizing. Se vi ricordate ad esempio il JVC a risoluzione 4K ha un rapporto di contrasto nativo pari alla metà rispetto al prodotto "entry level".
Con i DLP questo è ancora più evidente, probabilmente perché una delle cause che limitano il rapporto di contrasto è data dal bordo dei microspecchi che compongono il DMD. E più aumenta la densità, più aumenta proporzionalmente il bordo, quindi le piccole riflessioni su quelle sottilissime zone.
Se solo ci fosse un modo per introdurre la doppia modulazione in un proiettore DLP consumer, per raggiungere anche soltanto valori di CR dell'ordine di 10.000:1, sarebbe ovviamente tutta un'altra storia.
Altra considerazione. Il CR ANSI dei DLP monochip è alto rispetto alle altre tecnologie perché in questo caso manca il prisma dicroico ed è proprio quell'elemento che determina lo svantaggio iniziale.
C'è però da dire che il contrasto ANSI prevede un APL del 50% e questo è molto difficile che si verifichi nella realtà. Al massimo nei contenuti si arriva di solito ad un 25% di APL per contenuti REC 709. Per contenuti in HDR molto meno.
Da tempo stiamo studiando un modo di misurare il CR nativo in un modo molto simile a quanto fanno i colleghi di Cine4home, ovvero con APL variabile e crescente, con un limite al 25% di APL.
Un'altra cosa che sarebbe possibile misurare ma che nessuno fa è il micro-contrasto, ovvero il rapporto di contrasto tra pixel adiacenti a gruppi crescenti (due pixel, tre pixel, quattro pixel e così via).
Il problema è sempre il solito: tempo a disposizione per misurare e scrivere e poi il risultato in termini di "audience", poiché alla fine torniamo sempre al solito punto: se quello che facciamo non interessa è inutile.
Emidio