ernesto62 ha detto:
Bene, ormai possiamo trarre le somme.
In linea di massima abbiamo due tipi di categorie di prodotti che per cosi' dire sposano filosofie di suono diverse . Da un lato quelle con impostazioni calde con tratti "interpretativi " cui personalmente pur aggiungendo qualcosa di loro preferisco per il senso di fascino non sdigiunto a quel pizzico di magia.... tra questi abbiamo detto:
Mc Intosh
Pass Lab
MBL
Infine , i marchi con impostazione neutra rigorosa raffinata e rispettosa del segnale di origine :
Bryston
Spectral
Non so' i Jeff Rowland in che contesto inserirli....
Capisco che cosi' si è detto tutto e niente , capisco pure che stiamo parlando di marchi tra i riferimenti nel propio settore di appartenenza . In ogni caso se potessi io ( e quando mai?)aver questa grande possibilta' di un acquisto cosi' importante cercherei di fare degli ascolti preventivi a verificarne l'integrazione ai diffusori in oggetto. A naso, direi Pass , ma senza escludere i due restanti marchi dalle simili impostazioni.
Ciao ragazzi,
ringrazio tutti quelli che mi hanno dato retta nelle mie ricerche:antonio, 2112luca, andrea1972 e ovviamente chi è quotato: ernesto62.
E' passato un po' di tempo dall'ultimo messaggio e, come vedete dalla mia firma, ho fatto il doppio passo.
Prima l'ampli: ho provato nella mia sala musica McIntosh e Krell 350, (avete un bel da dire, ma se il rivenditore non ti conosce è dura aver a casa apparecchi di quella levatura...).
Sulla storia della neutralità, secondo me, c'è molto da dire: ogni ampli ha il suo suono, tutti belli, ma diversi.
Krell era molto "massivo" (uso le virgolette perchè i termini per descrivere sensazioni acustiche non sono facili da trovare), quasi "invasivo". La giusta definizione potrebbe essere "potente", ma non mi dava quella dolcezza e liquidità che mi aspetto nell'ascoltare la musica acustica (ascolto operistica, classica e poco jazz).
McIntosh 501 dolce, potente ma senza essere invadente, con un "soundstag" come dicono gli americani, notevolissimo: una profondità del campo sonoro che mi ha lasciato di stucco: con i piccoli complessi, quartetti o gruppi jazz, se la registrazione è buona, gli strumentisti ti vengono incontro!
Capitolo Pre: testato Conran Johnson CT6 e ARC LS 26
CJ troppo esiguo, mancava di corpo: molto dolce, troppo dolce! L'ho sentito anche abbinato a Magneplanar: niente bassi, corpo bah! Altri amici che ascoltavano erano entusiasti...
Audio Research: favoloso con Mc e B&W: tutti gli aspetti che mi avevano colpito nell'ascolto dei Mc con LS 26 sono esplosi!
Insomma, direi di essere veramente contento: manca ancora QUALCHE COSINA, MA RAGAZZI e' un altro ascoltare.
Buona giornata atutti