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Finale per B&W 802D

antonio leone ha detto:
.....la catena è fondamentale....certo i MAC hanno quello impostazione........se puoi ascolati i Jeff Rowland
Ciao Antonio,
Avevo fatto una lunga lista, poi l'ho scremata (tolto AM Audio, Audio Analogue, Bel Canto, Coda, JR, Musical Fidelity, Parasound, Perreaux, Vincent, ecc...).
Ora oscillo fra i Mac 501, il Bryston 7B SSTe il Pass X250 o 350.
Certo che i Mac sono anche belli, il che non guasta...
Cosa intendi con "certo i MAC hanno quello impostazione" ? Non capisco se è un'osservazione positiva o negativa.
 
Ecco, mi pare proprio che l'ampli che ho sentito in negozio con le 803D fosse un Jeff Rowland, non mi ricordavo il nome.
 
antonio leone ha detto:
...e rimettili in lista:D
ho selezionato gli ultimi tre perchè nei forum e recensioni americane sono quelli che più girano attorno alle 802D (o Nautilus). Moltissimi suggeriscono il Bryston, molti il Pass, poi ci sono gli innamorati del McIntosh
 
moropera ha detto:
Moltissimi suggeriscono il Bryston, molti il Pass, poi ci sono gli innamorati del McIntosh
Ciao diciamo secondo il mio modestissimo parere Bryston e Pass sono due ottimi prodotti, ma che sono altresi diversi, uno il Bryston ha un'impostazione più "neutrale" che forse con le B&W mal si sposa, hanno tanta potenza, ottime qualità di pilotaggio, garanzia ventennale, sono molto apprezzati nel campo del pro, io li abbinerei con un pre a valvole per dare quel filino di musicalità che non guasterebbe al tutto.
Pass di contro sono molto più raffinati hanno un prezzo un pò più alto, sono progettati dal forse l'unico grande genio dell'hifi rimasto, e soprattutto sono per i primi 15% in pura classe A, hanno un suono più caldo, ma non eufonico, ottime doti di pilotaggio e secondo me più universali nei confronti dei pre.

Dei mac non parlo o gia detto che non li reputo sul piano, dei Bryston ma soprattutto dei Pass, poi mac e mac o li ami o li odi.

Luca
 
moropera ha detto:
Non sono d'accordo nel dare ai diversi Mac lo stesso giudizio. Gli ultimi prodotti, senbrano cambiati.

Si si infatti io parlo di un'ascolto effettuato non più tardi di 1 anno e mezzo fa, con il 252 appena uscito e i 501 di qualche mese prima, quindi non credo che mac cambi i prodotti che sono usciti da poco tempo.

Poi la mia contestazione non è in assoluto sulla qualità del suono, ma su tutto l'insieme suono, velocità, capacità di pilotaggio, e non per ultimo il prezzo. Al prezzo di 14800€ listino sul mercato del nuovo ma anche dell'usato ci sono prodotti che sui 3 parametri sopra citati i mac nemmeno li vedono, e vero che sono belli e in caso di pentimento uno li vende pressochè a scatola chiusa.
Ma io sono dell'idea che bello dello volte non vuol dire buono.

Hai ascoltato le 802 con i mac giusto? Prova ha fare con un ML 432/431 e poi dimmi se c'è differenza o no.
Io la prova l'ho fatta a confronto diretto con il 252 pre c2200, e ML432 e pre una ciofeca di Primare stesso lettore stessi cavi, bhe! le 802 con il mac suonava bene, ma con il Levinson sparivano dalla sala.
Chi ha orecchie per intendere a inteso.

Poi ti potrei dire tantissimi prodotti di livello assoluto il fatto che li devi provare almeno con i tuoi diffusori, io ti consiglierei pre Spectral DMC20 o 30 usati si trovano a ottimi prezzi, finale o rimani in casa Spectral con il 150, se poi trovi il 250, meglio ancora, altrimenti finali Pass,Pass,Pass.

Luca
 
Bene, ormai possiamo trarre le somme.
In linea di massima abbiamo due tipi di categorie di prodotti che per cosi' dire sposano filosofie di suono diverse . Da un lato quelle con impostazioni calde con tratti "interpretativi " cui personalmente pur aggiungendo qualcosa di loro preferisco per il senso di fascino non sdigiunto a quel pizzico di magia.... tra questi abbiamo detto:
Mc Intosh
Pass Lab
MBL
Infine , i marchi con impostazione neutra rigorosa raffinata e rispettosa del segnale di origine :
Bryston
Spectral
Non so' i Jeff Rowland in che contesto inserirli....
Capisco che cosi' si è detto tutto e niente , capisco pure che stiamo parlando di marchi tra i riferimenti nel propio settore di appartenenza . In ogni caso se potessi io ( e quando mai?)aver questa grande possibilta' di un acquisto cosi' importante cercherei di fare degli ascolti preventivi a verificarne l'integrazione ai diffusori in oggetto. A naso, direi Pass , ma senza escludere i due restanti marchi dalle simili impostazioni.
 
Consiglio Convergent Audio Technology JL1 o JL2 usati .....e sicuramente cambiare anche il pre Denon ......puoi cambiare tutti i finali del mondo, il Denon "nun gne a fa" ;) .......
 
Si magari come pre ci potrebbe mettere un Convergent SL1 Legend con Phono sempre usato naturalmente.:eek:

Luca
 
ernesto62 ha detto:
Bene, ormai possiamo trarre le somme.
In linea di massima abbiamo due tipi di categorie di prodotti che per cosi' dire sposano filosofie di suono diverse . Da un lato quelle con impostazioni calde con tratti "interpretativi " cui personalmente pur aggiungendo qualcosa di loro preferisco per il senso di fascino non sdigiunto a quel pizzico di magia.... tra questi abbiamo detto:
Mc Intosh
Pass Lab
MBL
Infine , i marchi con impostazione neutra rigorosa raffinata e rispettosa del segnale di origine :
Bryston
Spectral
Non so' i Jeff Rowland in che contesto inserirli....
Capisco che cosi' si è detto tutto e niente , capisco pure che stiamo parlando di marchi tra i riferimenti nel propio settore di appartenenza . In ogni caso se potessi io ( e quando mai?)aver questa grande possibilta' di un acquisto cosi' importante cercherei di fare degli ascolti preventivi a verificarne l'integrazione ai diffusori in oggetto. A naso, direi Pass , ma senza escludere i due restanti marchi dalle simili impostazioni.

Ciao ragazzi,
ringrazio tutti quelli che mi hanno dato retta nelle mie ricerche:antonio, 2112luca, andrea1972 e ovviamente chi è quotato: ernesto62.

E' passato un po' di tempo dall'ultimo messaggio e, come vedete dalla mia firma, ho fatto il doppio passo.
Prima l'ampli: ho provato nella mia sala musica McIntosh e Krell 350, (avete un bel da dire, ma se il rivenditore non ti conosce è dura aver a casa apparecchi di quella levatura...).
Sulla storia della neutralità, secondo me, c'è molto da dire: ogni ampli ha il suo suono, tutti belli, ma diversi.
Krell era molto "massivo" (uso le virgolette perchè i termini per descrivere sensazioni acustiche non sono facili da trovare), quasi "invasivo". La giusta definizione potrebbe essere "potente", ma non mi dava quella dolcezza e liquidità che mi aspetto nell'ascoltare la musica acustica (ascolto operistica, classica e poco jazz).
McIntosh 501 dolce, potente ma senza essere invadente, con un "soundstag" come dicono gli americani, notevolissimo: una profondità del campo sonoro che mi ha lasciato di stucco: con i piccoli complessi, quartetti o gruppi jazz, se la registrazione è buona, gli strumentisti ti vengono incontro!
Capitolo Pre: testato Conran Johnson CT6 e ARC LS 26
CJ troppo esiguo, mancava di corpo: molto dolce, troppo dolce! L'ho sentito anche abbinato a Magneplanar: niente bassi, corpo bah! Altri amici che ascoltavano erano entusiasti...
Audio Research: favoloso con Mc e B&W: tutti gli aspetti che mi avevano colpito nell'ascolto dei Mc con LS 26 sono esplosi!
Insomma, direi di essere veramente contento: manca ancora QUALCHE COSINA, MA RAGAZZI e' un altro ascoltare.
Buona giornata atutti
 
Non ci vedrei male un Mark Levinson ML-3, le scuote a dovere e lo trovi a prezzi ragionevolissimi, con qualità mark...
M.
 
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