Emidio Frattaroli ha scritto:
Ma sono altrettanto in disaccordo con chi utilizza il "tanto non l'avrei comprato" per scaricare e scaricare...Emidio
Ma e' cosi' che funziona. Sono sicuro che tutti quelli che hanno immense video/audioteche pirata non comprerebbero mai un cd o un dvd. Anche per quei casi' pero' auspico sanzioni amministrative (proporzionali alla quantita' di materiale scaricato), non la galera. Diverso il discorso per chi opera a scopo di lucro -li la galera ci sta' tutta.
Gli internauti che occasionalmente scaricano qualche files, invece poi magari il cd se lo comprano e quindi paradossalmente forse 'aiutano' il mercato.
Comunque sia, il "problema" c'e', internet esiste e la banda larga si diffonde ogni ora di piu'
Tutto questo inevitabilmente finira' per cambiare le modalita' di fruizione videoaudioludiche - sicuramente quelle di distribuzione -
e potrebbe essere anche a vantaggio di noi consumatori
Ciosse, se non nell' immediato futuro - ma sicuramente nel prossimo- quella del nolleggiatore di dvd e' una attivita' che e' destinata a cambiare radicalmente, ma se la hai affiancata a quella di bar tabacchi probabilmente avevi gia' fatto queste considerazioni.
Conte, siamo daccordo per l'impianto di casa, ma per il lettore di mp3 che usi quando fai jogging o vai a nuotare? Io ho una discoteca discreta che ho passato nel formato wma e uso a compressioni diverse a seconda dell'uso finale, ma non trovo giusto che chi non ha i mezzi debba pagare cifre spropositate per sentirsi un mp3 da ascoltarsi occasionalmente.
Tornando a bomba una soluzione a tutti questi problemi potrebbe essere, come avevo proposto qualche post fa', una "tassa" di ingresso alla banda larga. tassa che idealmente dovrebbe ricompensare gli artisti del danno subito. per noi appassionati SACD e HD-CD (ve lo ricordate?), formati che forse in un mondo libero dalla pirateria ai distributori potrebbe convenire promuovere.
Sono il solo a pensarla cosi'?
Ciao,
Stefano