• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Ferrari, l’uscita italiana del film di Michael Mann

Con tutto il rispetto per Driver ma Me lo immagino un attore americano che impersona un emiliano come Enzo Ferrari... che dubito anche parlasse inglese.
Finiranno per far sembrare la famiglia Ferrari come i Sopranos (come successo con Gucci... sempre interpretato da Driver).
 
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Da quel che mi "pare" d'aver sentito il film ha altri difetti.
Il punto è che per dare un minimo di risonanza al film serve un cast internazionale.
Altrimenti se ci metti Favino e Marinelli al di la delle Alpi non lo vede nessuno. E poi non doppiano in USA :)
Quindi comunque poi gli toccherebbe fare il remake :D
 
Certo ma questo ti fa già capire che credibilità possa avere.
Mi hanno raccontato il film su Lamborghini ed è stato (io non l'ho visto... mi sono rifiutato) imbarazzante.
Ho visto il film su Gucci... sembrava una parodia (Lady Gaga sicuramente brava ma invece di sembrare una famiglia dell'alta società sembravano i Sopranos.... tanto gli americani idenficano noi italiani come gli italo-americani e ci vedono che mangiamo abitualmente fettuccine Alfredo).
Ora fanno quello su Ferrari ...
 
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Credo che a livello internazionale - e non solo - si ragioni come se gli Italiani si fossero già estinti e, comunque, che la generazione che ha fatto rialzare la testa all' Italia nei due o tre decenni successivi alla guerra non appartiene agli italiani di oggi ma al mondo intero.
 
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