Fattibilità confronto HIFI presso Microfast: liscio, moddato o corretto in ambiente?

Microfast

Operatore
Vorrei il vostro parere, consigli, opinioni, circa la mia disponibilità in quel di Inveruno a realizzare un confronto del genere.

L'ambiente a disposizione è di circa 40 mq. 8,90m x 4,45 x2,35 di altezza con trattamento alle pareti laterali per le prime riflessioni.

L'impianto multicanale a disposizione:

Diffusori: frontali KLIPSCH Palladium P38F, centrale Klipsch Palladium P27C, surround Klipsch Palladium P17B, subwoofer Velodyne DD18

Amplificatori finali: frontali Meridian G57, centrale e surround Lexicon NT312 ( Bryston ST ).

Cavi di potenza: Supra schermati di varie sezioni.

Preamplificatore multicanale analogico ( incluso il controllo di volume ): Parasound P7

Sorgente di riferimento, corretta previa misurazione in ambiente con DRC fase-ampiezza 65000 taps: DIGIFAST1 Plus collegato in digitale ( ADAT-AES EBU tramite convertitore di formate RME 192DD ) al DAC multicanale ( 8 canali ) LYNX Aurora.

Allora per iniziare il pre Parasound P7 dispone di due ingressi multicanale ( uno impegnato dal Digifast1 Plus ) e svariati stereo, tra cui anche uno bilanciato.
Risulta possibile normalizzare il volume tra le varie sorgenti collegate .

Da notare che il sistema è audio video con proiettore DILA JVC HD750.

Attendo quindi consigli su come allestire, metodologia del test, brani da utilizzare etc etc

Penso si potrebbe passare un bel pomeriggio.

Saluti
Marco
 
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Tutto questo quando? ma liscio e modano intendi gli Oppo o altri marchi?

Prima di parlare di date, vorrei capire se la cosa interessa, visto l'impegno necessario a realizzare il confronto ...

Circa gli apparecchi non ci sono restrizioni, chi vuole offrirsi al confronto non ha che da dirlo e sarà il benvenuto.

Saluti
Marco
 
Quindi la base è la tua catena? E servirebbe un lettore dopato è fatto andare in analogico liscio? Una prova tra analogico liscio e corezzione ambientale ??
 
Quindi la base è la tua catena? E servirebbe un lettore dopato è fatto andare in analogico liscio? Una prova tra analogico liscio e corezzione ambientale ??

Le uscite sono sempre analogiche, quindi un'uscita diretta da sorgenti convenzionali, quelle che volete ed una sorgente corretta digitalmente considerando l'ambiente, prima della conversione D/A.

Io penso che sarebbe molto più interessante ed ispiratore per chi aspira a migliorare la resa del proprio impianto, piuttosto che collezionare lettori, ma mi sembra di capire che la qualità di riproduzione interessi poco, diciamo che ne ero quasi certo ...

Più che proporlo, non posso fare e sicuramente dove ci sono unicamente interessi commerciali non verrà mai fatto, per ovvi motivi ...

Saluti
Marco
 
Quindi non solo nella tua catena ma una cosa itinerante?
Si comincia da te per finire da chi vorrebbe sentire suonare beve la propria stanza??
 
Quindi non solo nella tua catena ma una cosa itinerante?
Si comincia da te per finire da chi vorrebbe sentire suonare beve la propria stanza??

Ma certo, dalle punte si è passati agli elastici, ai cavi, alle testine, agli accessori più svariati, ai caroselli e ballate varie di sorgenti, pre ed ampli per finire ora con le modifiche, il dsd e chi più ne ha più ne metta ...

Ergo non è cambiato niente, si cerca nei più svariati modi di convincere la gente a spendere soldi, il più delle volte inutilmente, senza troppe speranze che possa cavare il classico ragno dal buco, così che il giochetto possa continuare all'infinito, aimé in un mercato sempre più ristretto ed adatto a chi può spendere molto ( chi non ha notato come i prezzi siano decollati in nome di chissà quali qualità o meglio direi io, di differenze difficilmente quantificabili come migliorative? ).

La costante rimane sempre quella, una persona, l'audiofilo, spesso e volentieri senza le capacità di un tecnico del suono in balia di questa informazione, incompleta, dissociata dalla realtà o talmente complicata che spesso si finisce per dargli credito senza capirci niente.

Più semplice, fruttuoso e pure economico, sarebbe farsi aiutare da chi ci capisce e sa metter mano all'ambiente come serve e come possibile, dopo aver dato un'occhiata alla configurazione per non rimanere con banali quanto insidiosi problemi ( per chi tecnico non è ), quali cattivi abbinamenti ed interfacciamenti inadatti e risolvere la cosa nel modo giusto ed al giusto costo.

Non sto parlando da operatore, ma da audiofilo, che pur tecnicamente preparato, come la maggioranza è rimasto invischiato nel pantano per una ventina di anni prima di capire.

Non sono l'unico, ma siamo comunque una piccola minoranza, che da fastidio al punto di essere ignorati ed addirittura quasi messi all'indice.

Ma chi se ne frega se tre Oppo suonano leggermente differenti, se poi la tua catena è un disastro e suona così male da far schifo?

Ma chi aiuta gli audiofili, quelli normali, con impianti normali in normali ambienti?

Gli articoli sul DSD a base di pura matematica degni di un master di matematica avanzata, oppure questi sterili confronti che non portano a niente?
Cosa mi interessa se il super udito di Marco Benedetti sente cose che il 99,9% delle persone non sono in grado di percepire, se poi nella stanza mi rimangono risonanze, code, sbilanciamenti ed altri difetti a gogo'?

Ripeto: chi aiuta l'audiofilo normale a risolvere i suoi problemi e a non stancarsi dopo anni ed anni di spese e cattivi risultati.

Chi aiuta ad avvicinare nuovi appassionati che vogliono ascoltare musica, piuttosto di op-amp, valvole e condensatori?

Tutte domande che da un po' di anni mi pongo sempre con maggior frequenza, capendoci sempre meno dove si vuole andare a parare ...

Saluti
Marco
 
Però Marco se la butti così sembra la la locandina pubblicitaria del prodotto :D ironizzo eh..

Tu dici?

Dimmi tu come dovrei buttarla allora ...

E dimmi tu come mai i problemi reali e terreni di un audiofilo non vengono mai trattati o trattati con superficialità a differenza di quelli futili o quasi per il 99,99% degli audiofili, quelli che hanno problemi di almeno due ordini di grandezza maggiori con cui fare i conti, prima di pensare ai dettagli.

E dimmi tu chi ha insegnato agli audiofili ad appassionarsi ai dettagli piuttosto che al concreto.

Io no di sicuro.

Di sicuro so solo che in giro ci sono ben pochi impianti bensuonanti e che rispettano le prime regole, quelle fondamentali affinché questo possa accadere.

Del resto questo dovrebbe stare a cuore all'audiofilo e di sicuro lo è molto meno a chi deve vendere od aiutare a far vendere.

Saluti
Marco
 
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H
Tu dici?

Dimmi tu come dovrei buttarla allora ...

E dimmi tu come mai i problemi reali e terreni di un audiofilo non vengono mai trattati o trattati con superficialità a differenza di quelli futili o quasi per il 99,99% degli audiofili, quelli che hanno problemi di almeno due ordini di grandezza maggiori con cui fare i conti, prima di pensare ai ..........[CUT]

Il discorso è proprio il difficile degli operatori, al contrario quelli che si dilettano a vendere cose in privato, ti capisco e il mio era solo una mia impressione dall'esterno :)
Confermo quello che hai scritto, visto che spesso si lascia in disparte il problema più grosso...
 
H

Il discorso è proprio il difficile degli operatori, al contrario quelli che si dilettano a vendere cose in privato, ti capisco e il mio era solo una mia impressione dall'esterno :)
Confermo quello che hai scritto, visto che spesso si lascia in disparte il problema più grosso...

Esatto, e questa è la ragione di questa iniziativa: aprire gli occhi all'ignaro audiofilo tirato per la giacchetta a destra e a manca solo per convincerlo a cambiare, spesso senza ragione, per l'ennesima volta questo o quel componente dell'impianto e dimostrargli invece quali e quanti miglioramenti si possano ottenere agendo sull'ambiente passivamente ed attivamente, senza stravolgerlo e senza impegnare troppe risorse finanziarie.

Spiace che chi fa informazione ed opinione si sottragga stizzito a queste iniziative solo perchè hanno poco appealing, commercialmente parlando e non attirino quindi sponsorizzazioni, profumatamente pagate.

Sia ben chiaro, non dico che le presentazioni di nuovi apparecchi non debbano essere fatte, ma piuttosto che trovo grave e triste che quello che potrebbe realmente aiutare gli audiofili, facoltosi e non facoltosi, a trovare la quadratura del cerchio, venga semplicemente snobbato ed ignorato ...

Voglio fare pubblicità al mio prodotto? sicuramente non mi dispiace dimostrarne le qualità, come pure l'importanza di avere una consulenza valida a supporto, spesso negata persino a pagamento, ma neanche ho difficoltà a citare soluzioni alternative alle nostre: ( almeno quelle che conosco e che reputo all'altezza ): DRC freeware ( quella che utilizziamo noi per la creazione dei filtri FIR ), TRINNOV, DIRAC ( e tutti gli apparecchi derivati da queste tecnologie ).

Saluti
Marco
 
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Io a questo punto direi di non esagerare. Dall'una e dall'altra parte. Mi riferisco al rispetto. Reciproco.

Se l'intervento di Marco che proponeva questo confronto, postato nel thread dedicato ad un altro evento e piuttosto popolare (con la "grazia" di un energumeno), mi aveva dato fastidio, ora questo thread mi sembra un invece pienamente in linea con lo spirito di un forum come questo.

Come detto il suo pre ha due ingressi multicanale e permette quindi di fare confronti A/B allineando anche i livelli delle due sorgenti. Mi sembra di ricordare anche che Marco dispone di attrezzatura adeguata per verificare non solo i livelli ma anche impedenze e risposte in frequenza, a valle del pre. Anzi: se non ricordo male Marco sostiene che la sua attrezzatura non ha nulla da invidiare ad un Audio Precision.

Insomma: io coglierei l'occasione al volo, non solo per il confronto DRC sì oppure DRC no, ma anche per confrontare due sorgenti multicanale, esattamente come proposto da qualcuno, giusto per verificare quanto effettivamente siano devastanti quelle differenze, in relazione a quelle possibili con una correzione nel dominio digitale.

Mi astengo invece dal commentare le altre considerazioni di Marco e gli consiglio solo di andarci piano e di rispettare anche chi è più propenso a cambiare DAC, ampli o diffusore invece che implementare il DRC.

Aggiungo solo un punto che - sono certo - è condiviso anche da Marco: il DRC è un approccio straordinario ma non risolve da solo tutti i problemi, nel senso che ambiente, posizionamento e qualità delle elettroniche e dei diffusori, sono sempre molto importanti. Vietato infatti pensare che con il DRC due coppie di diffusori o di ampli possano suonare in maniera identica...

Emidio
 
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... Spiace che chi fa informazione ed opinione si sottragga stizzito a queste iniziative solo perchè hanno poco appealing, commercialmente parlando e non attirino quindi sponsorizzazioni, profumatamente pagate....[CUT]
Credo che tu sappia benissimo quanto amo il qualunquismo e le generalizzazioni. Puoi dirmi quindi a chi è indirizzato il tuo commento?

Emidio
 
Credo che tu sappia benissimo quanto amo il qualunquismo e le generalizzazioni. Puoi dirmi quindi a chi è indirizzato il tuo commento?

Emidio

Siccome non ho mai visto trattare questo argomento seriamente e come meriterebbe su nessuna rivista cartacea o virtuale che sia, penso di poter generalizzare.

Se tu sei al corrente di qualche articolo al riguardo sarò lieto di prenderne atto.

Saluti
Marco
 
Credo che tu sappia benissimo quanto amo il qualunquismo e le generalizzazioni. Puoi dirmi quindi a chi è indirizzato il tuo commento?

Emidio

Credo generalizzi :D
Comunque Marco ha ragione quando parla sulla difficoltà di far capire alla gente certi concetti basilari, do ragione pure a Emidio, il giusto sarebbe un mix tra passiva e attiva sulla corezzione della stanza, come pure puoi avere una buona stanza, ma i tuoi componenti arrivano fino a li, non esistono cose miracolanti in questo mondo, ma cose ben suonanti su un ambiente equilibrato....
 
Aggiungo solo un punto che - sono certo - è condiviso anche da Marco: il DRC è un approccio straordinario ma non risolve da solo tutti i problemi, nel senso che ambiente, posizionamento e qualità delle elettroniche e dei diffusori, sono sempre molto importanti. Vietato infatti pensare che con il DRC due coppie di diffusori o di ampli possano suonare in maniera identica.....[CUT]

Io ho sempre parlato di sinergia tra interventi passivi ed attivi.

Più che straordinario, io direi necessario, un necessorio utilissimo in ambienti normali.

Non ho mai avuto difficoltà a mostrare il prima e dopo, anche recentemente con il mio ultimo cambio di diffusori ( mediamente una volta ogni cinque-sei anni, non certo ogni tre mesi come fanno gli insoddisfatti a vita ).

Quanto alla tua ultima affermazione, ti assicuro che ci si avvicina molto, tanto che nel mio impianto fino all'altro ieri convivevano più che bene frontali FOCAL con centrale B&W ed anche era più che tollerabile l'abbinata Klipsch Palladium + il medesimo centrale B&W: chiaramente senza DRC questo sarebbe stato impossibile.

Per non parlare poi dei difficili problemi sat+sub che magicamente spariscono avvalendosi di questi "approcci straordinari".

Se non ti fidi di me, hai conosciuto più volte Marco Cavallaro, non penso si possa mettere in dubbio la sua preparazione in campo audio.

Sarei felice di collaborare con te in qualche modo per farti toccare con mano, ma questo sembra precluso, non so per quale motivo ...

Saluti
Marco
 
Sarebbe davvero molto interessante, è un pò quello che mi piacerebbe fare, ma non tanto come "scontro" bensì come unione, ovvero utilizzare un Oppo Liscio o moddato come DAC per il digifast, avendolo provato nella versione K come lettore...
Ultimamente però sono sempre meno il tempo e le energie da dedicare alla nostra passione:cry:
 
Sarebbe davvero molto interessante, è un pò quello che mi piacerebbe fare, ma non tanto come "scontro" bensì come unione, ovvero utilizzare un Oppo Liscio o moddato come DAC per il digifast, avendolo provato nella versione K come lettore...
Ultimamente però sono sempre meno il tempo e le energie da dedicare alla nostra passione:cry:

Guido, a me non interessano gli scontri, ma i riscontri ed i confronti ...

Dopo un percorso audiofilo trentennale, avendo una preparazione tecnica ed avendo fortunatamente come amico un professionista del settore, ho fatto tesoro delle esperienze e le ho messe in pratica ottenendo certi risultati ...

Risultati che mi piacerebbe condividere.

Sono stufo di essere additato come operatore che vuole farsi pubblicità, molti di voi mi leggono da anni ed anni e sanno benissimo che questi argomenti mi sono sempre stati a cuore e le "battaglie" che ho fatto con chi fa informazione, semplicemente perché considerassero con l'attenzione che merita alcuni aspetti che ritengo sarebbero forse utili per l'audiofilo e che invece continuano ad essere ignorati e sbobbati.

Capisco che la pubblicità è l'anima del commercio, ma possibile che non si trovi un po' di spazio anche per questo?

Mi è bastato leggere Emidio parlare di "interventi straordinari" e la citazione di M. Benedetti e GPM per capire che passano gli anni ma non cambia niente, sembra quasi un po' come in politica, tante parole ma siamo sempre li ...

E se le cose non cambiano forse dipende anche dal popolo ( audiofilo ), che non guarda al di la del proprio naso e che a mio avviso, tranne pochi illuminati, mostra poco interesse, quando c'è qualcosa di veramente innovativo.

Bene, non ho paura, ne mi da fastidio essere una mosca bianca ed una voce fuori dal coro: intanto io ho un sistema ben suonante in un contesto non facile ( cosa comune tra gli audiofili ) e voi?

Chi vuole venire a farmi una visita e farsi quattro chiacchiere ovviamente è il benvenuto.

Saluti
Marco
 
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