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Evangelion Night - 4 Settembre 2013 -

Io ci sono andato, ieri sera, sala 2 di Cinelandia ( Pieve Fissiraga - Lo).
La sala era decente, Eva.. stupendo, avevo gia' visto i Blu Ray ma ovviamente in sala in digitale fa tutto un'altro effetto... le scene di combattimento erano fenomenali, molto piu' impatto e rendevano al meglio la crudezza di certe parti della trama.
 
Anche io visto ieri sera, Uci Cinemas di Ferrara.

Secondo me c'è da fare una distinzione, enorme, tra il primo e il secondo film.

Il primo è in sostanza un riassunto delle prime (6 o 7, non ricordo nel dettaglio) puntate della serie originale, con pochissime aggiunte e qualche ritocco alla trama per renderla più scorrevole. Non può non piacere agli appassionati della saga originale, ma secondo me ha il difetto non indifferente di rendere il personaggio di Shinji ancora più odioso: tutte le sue pippe mentali, che prima venivano distribuite un po' per puntata, condensate in un film di meno di due ore diventano davvero pesanti.
Il restyling grafico in alcuni punti riesce bene, in altri secondo me lascia un po' a desiderare: il punto alto probabilmente è il design degli angeli, mentre alcune scene in animazione 3d risultano non soltanto superflue ma anche leggermente fuori luogo.

Il secondo film invece copre le puntate che, ad occhio e croce, vanno fino alla 23, ma con degli stravolgimenti della trama che lo rendono da una parte sicuramente più interessante, dall'altra soggetto a critiche anche dal punto di vista della trama, perchè porta inevitabilmente alla domanda "è meglio dell'originale?". Io a questa domanda non so ancora dare una risposta, la serie aveva -inevitabilmente- un respiro molto diverso; ho apprezzato il coraggio nel deviare profondamente dalla storia originale, dando in questo modo la possibilità di vivere un'esperienza interessante anche per chi la serie l'ha già vista più e più volte, e lasciando con la voglia di guardarsi gli ultimi due film della tetralogia. Se il secondo film fosse stato più simile al primo, quindi in sostanza un riassunto di cose già viste, probabilmente non avrei avuto nessun motivo per prenotare il biglietto per il terzo...

Volendo trovare il più grave difetto, secondo me è che nel film si cerca di inserire la stessa quantità di rimandi a mitologie, religioni e misteri che si erano inseriti nella serie, ma questi fanno lo stesso effetto delle paranoie di shinji nel primo film: troppo condensate diventano involontariamente comiche.

Cerco di spiegare meglio questo ultimo punto. Anche nella serie erano disseminati riferimenti a diverse fonti "alte", ma erano sparsi con maestria nell'arco di 26 puntate, al punto che in qualche modo lo spettatore aveva il tempo di assorbirle; qualche volta il dubbio che Anno si stesse un po' prendendo gioco di noi veniva, ma non arrivava mai al punto di dar fastidio, casomai stimolava la curiosità e portava agli estremi di cui qualche altro utente parlava poco fa, con ragazzini di 16 anni che studiavano testi sacri per riuscire a trarre il massimo da una serie animata.

Vedere la stessa quantità di riferimenti, ma compressi in un film di meno di due ore, fa sì che nel giro di 30 secondi di dialogo (monologo) vengano citati le pergamene del mar morto, nabucodonosor ed altri due o tre riferimenti che ti costringono a chiederti "o sono scemo io, oppure mi stanno facendo una supercazzola prematurata". Guardi lo schermo, ascolti il dialogo e poi pensi "caro Anno, questa volta non mi freghi".

Il punto è che la supercazzola c'era anche nella serie, ma nella serie era congegnata così bene che non facevi nemmeno in tempo a finire di ascoltare la linea di dialogo che già avevi tirato fuori un "eh?!?" pieno del candore e l'innocenza dei tuoi 16 anni e ti ritrovavi ad immaginare Anno (che non ho idea di che aspetto abbia, ma nel mio immaginario assomiglia moltissimo al maestro Miyagi) che ti rispondeva "P***A" indicandosi il pacco.
 
Da quello che si è capito fin'ora, analizzando bene i 2 film, leggendo qua e là su internet sembra che sia proprio una storia nuova, un nuovo ciclo. Anche perché se ci fate caso il primo film inizia come finisce "the end of evangelion"
Spoiler:
(il mare rosso, la città distrutta, quella che sembra l'impronta di un eva o un angelo sulla città).


I personaggi poi si comportano in modo diverso rispetto alla serie, sopratutto Rei.

A quanto pare ci sono anche degli indizi nascosti (scritte in giapponese) in alcune inquadrature che farebbero supporre che non siamo nel 2014 della serie, ma in un altro anno. C'è il nuovo personaggio (mari). Nel trailer del 3.0 si sente kaworu parlare di una società che combatte la nerv. Oppure lilith ha una maschera diversa rispetto alla serie, insomma sembrerebbe proprio un'altra storia.

Se non sbaglio si vede anche la luna sporca di sangue, cosa che avviene nel the end of evangelion, quindi dovrebbe avvenire più in là cronologicamente, invece la luna è già là così.

Come al solito eva ha la caratteristica di farti mettere là a fantasticare e cercare di dare un senso al tutto, e probabilmente è una delle sue caratteristiche migliori :) Se ne potrebbe parlare all'infinito.

Qua trovate un bel po' di idee interessanti e analisi varie: http://www.dummy-system.com/
 
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Visto che non sono andato al 4/9... domani sera mi tocca spararmi 1.11 e 2.22 :D

Già preso il biglietto sabato, speriamo mercoledì di non essere da solo al cine... :p ( però fanno 2 spettacoli )
 
Dopo aver visto anche il 3.0, non posso che confermare quanto ho detto nel mio precedente post... la supercazzola è sempre più evidente, e inizio ad avere la serissima preoccupazione che non saranno affatto in grado di portare a conclusione tutti gli nmila aspetti di cui hanno infarcito il film.
 
Tornato dall'Australia, letto solo il racconto... perchè assente per un mese... e mi ritrovo non poco nell'analisi, sempre piacevole e ben leggibile... davvero complimenti all'autore, di Firestart... nota personale, sei una di quelle persone del forum con cui avrei proprio piacere di parlare davanti a una birra.

Ergo sono curioso, ma per ora... mi tengo stretta la serie originale, che nei suoi problemi assume un equilibrio che è assolutamente inarrivabile, soprattutto per me che sono grande innamorato degli episodi 25 e 26 originali, che non fanno altro che dire quanto Firestart affermava.

Del tipo...

Chi se ne frega di tutte le paranoie non spiegate... anzi non ve le spieghiamo proprio, perchè erano solo la metafora del tutto.

Guardate che il vero messaggio, tra i vari livelli di interpretazione che questa serie televisiva ha, è quello che riguarda Shinji come avatar di tutti i ragazzi Giapponesi che sono spaventati dalla vita... là fuori c'è chi vi apprezza per quello che siete, perchè voi siete voi... ma anche la parte di voi che lasciate negli altri, che potranno non amarvi o sostenervi, ma cmq una traccia di voi in essi rimane così come una parte degli altri in voi ogni volta che conoscete qualcuno... quindi chiudete il fumetto e aprite la porta di casa, i rapporti umani sono quanto di più prezioso avete e abbiate il coraggio di risolvere il vostro personale dilemma del porcospino!

Adorabile e grande insegnamento!
 
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Ecco, una delle cose che mi ha sempre colpito è quanto rari siano gli estimatori degli episodi 25 e 26 originali... anche io credo che siano una conclusione perfetta per una serie che probabilmente non avrebbe avuto alcun bisogno di rimaneggiamenti.

Evangelion, nella sua prima declinazione, è la storia di Shinji, e il fatto che sia ambientato in un mondo di Angeli, Eva, Cloni e tecno-magia, in realtà è soltanto un "contorno"; la portata principale era proprio il percorso interiore che portava Shinji ad accettare se stesso, che trovava il suo apice perfetto, la quadratura del cerchio, negli ultimi due episodi della serie. L'unico modo per dare il giusto respiro ad un percorso interiore è quello di mettere il protagonista su un virtuale lettino da psicanalista / palco di teatro e aiutarlo a tirare le conclusioni.

Ogni rimaneggiamento, a partire dall'End of Evangelion, è stato un progressivo allontanamento da questa visione in qualche modo "intima" della storia, e come tale per me si è rivelata una delusione. End of Evangelion, in particolare, aveva il difetto di voler introdurre questo cambio di rotta sopra le fondamenta date dai primi 24 episodi, che rappresentavano delle ottime basi per raccontare la crescita interiore del protagonista, ma delle pessime basi per un finale pirotecnico/apocalittico.

La "storia degli angeli" si concludeva benissimo con la morte straziante di Kaworu, non c'era bisogno di dire altro, quello che era rimasto in sospeso era soltanto la questione su come un ragazzino di 14 sarebbe potuto giungere a patti con la consapevolezza di aver ucciso l'unica persona che veramente mostrava un'affinità per lui.

Questo Rebuild si avvia sicuramente verso una conclusione più affine all'End of Evangelion che a quella della serie originale, può piacere o non piacere, ma se non altro ha la coerenza di farcelo capire fin da subito, mostrandoci uno scenario molto più "epico", e meno incentrato su Shinji. Chiaro, rimane sempre il protagonista, ma

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lo pone in un mondo che in qualche modo è andato avanti senza di lui per ben 14 anni.


P.S. grazie mille per i complimenti... per la birra prima o poi...
 
Si ma quello che mi domando è:

Se Anno avese avuto a disposizione più fondi alla fine della serie animata avrebbe fatto le stesse scelte??
 
Ancora di nuovo, assolutamente daccordo con Firestart.

Gaara, la domanda è spinosa... chi lo sa, qualcuno sostiene che i primi episodi siano figli di una scarsità di budget unita ad uno scarso successo alla prima messa in onda, altri che quelle cmq sia il finale ipotizzato da Anno si dall'inizio seppur limitato nella qualità grafica.

Alla fine cosa importa? Molte opere da tutti i tempi ci pervengono per quelle che sono, possiamo domandarci quanto vorremo se quelle siano state le iniziali intenzioni dell'autore, d'altra parte è innegabile che la conclusione originale sia quanto meno geniale e assolutamente diversa da quanto visto precedentemente. A me piace cullarmi nell'idea che gli episodi 25-26 siano stati nei pensieri di Anno sin dall'inizio, a riprova di questo porto sempre volentieri i primi 18 episodi delle Situazioni di Lui e di Lei che richiamano fortemente lo stile degli ultimi 2 episodi di Eva... Stile su cui molto ci sarebbe da raccontare, dal meta linguaggio, alla destrutturazione dell'immagine, alla sovraimpressione non solo di stili ma anche di forme di comunicazione... musicale, verbale, ma anche basate su immagini e scritture, basti ricordare la rottura dei diagrammi tipici dei fumetti, le note a margine, gli appunti, i richiami a momenti precedenti... semplicemente geniale, per chi accetta che Eva sia un contenitore d'informazione, più che l'informazione stessa!
 
Ragazzi ..... mi fate paura ..... :D :D

Ma la birra la vorrei anche io con voi che parlate, ed io che ascolto e faccio finta di capire ! :D

In sostanza, questo 3.0 come è stato, a parte deludente per chi rimane fedele all'orgininale ed al messaggio reale che voleva portarci ?

Si hanno info sul rilascio in BD ?
 
Io dico che Anno è un gran furbone :D
Se gli episodi della serie erano quelli pensati.. perchè continuare a sfornare finali alternativi, rebuild, ecc ?

Diciamo alla riuscita del "progetto del perfezionamento del conto corrente" scritte sulle pergamene del Nippon Ginkō manca poco :D

Sta di fatto che preferisco EoE, sopportato il rebuild 1.0 e 2.0, ma questo 3.0 .... oltre la mia non ho visto altre faccie ( .. 10 )soddisfatte alla fine del film
 
Io dico che Anno è un gran furbone :D [CUT]

Su questo non ci sono dubbi, anche se sicuramente apprezzo di più lui che almeno nella "ricostruzione" cerca di introdurre qualcosa di veramente nuovo (anche con il rischio di alienarsi gli appassionati di vecchia data, come testimoniano le espressioni scontente all'uscita dal cinema), piuttosto che un Ridley Scott che da 30 anni continua a riproporci la solita solfa in una nuova edizione, con 5 minuti di girato in più, e farcelo passare per una cosa completamente nuova...
 
io sono stato al cinema sia il 4 che il 25 settembre, devo dire che sono rimasto molto colpito dalla quantità di gente che ho trovato, hanno dovuto aggiungere un altro spettacolo, e io che credevo di ritrovarmi da solo!
per quanto riguarda il 3.0 sono rimasto un po' perplesso dalla trama, poco appassionante rispetto 1.0 e 2.0 e assolutamente non all'altezza rispetto la saga originale. la noia regnava sovrana per la parte centrale del film con qualche ripresa di vita che durava al massimo un minuto, in più si sono aggiunti molti altri interrogativi che sono andati ad aggiungersi hai già numerosi delle prime due puntate senza che sia stata data nessuna risposta. personalmente non ci ho capito molto, (credo che non sono l'unico) mi aspettavo qualcosa in più.
 
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