ev666il theater - commenti

andrea1972 ha detto:
ciao ev666il, posso chiederti indicativamente che prezzo hai pagato a metraggio il NOVA, mi hai incuriosito ma non riesco a trovare un prezzo per questi cavi. sono di molto superiori ai cs-122 hybrid?

La differenza fra i CS122 e i Nova è quella che ci sta fra Luciana Letizzetto e Monica Bellucci più o meno... Scherzo dai, non sono confronti che si possono fare, il cs122 è un ottimo cavo economico il Nova come il SuperNova che ho anche io sono dei fuoriclasse, sono cavi che se hai un sistema equilibrtato ti danno un incremento prestazionale equivalente ad un cambio di elettronica di altro livello rispetto a quella che hai. Il Nova è acquistabile anche a metraggio ma vista l'imponenza del cavo e la sua sezione bisogna avere almeno una stazione professionale per poterlo terminare.
 
andrea1972 e rossoner4ever: PM sui NOVA per voi ;)

nexus.av: ti ringrazio dei complimenti, che mi avevi peraltro già espresso di persona :) Le elettroniche ci mettono ovviamente del loro ed anzi, sono il primo a sostenere - parlando per esperienza - che è proprio grazie alla trasparenza delle elettroniche che i cavi possono esprimere appieno il loro potenziale (ricordi quanto ti dissi circa la prova degli SCS-4 con il Pioneer VSX-LX70?).

KTM15 ha detto:
La differenza fra i CS122 e i Nova è quella che ci sta fra Luciana Letizzetto e Monica Bellucci più o meno...

:D :D
 
In attesa di poter aggiornare le foto nel thread "ufficiale", lo faccio qui in quello "ufficioso" a titolo di appetizer ;)

Queste sono state scattate da un amico con obiettivi Minolta su una Canon 350D e hanno una qualità largamente superiore a quella delle foto che scatto abitualmente io. Tuttavia, ha dovuto ritoccarle con Photoshop per eliminare la grana sulle basse luci e una patina rossastra dovuta, probabilmente, alle condizioni di illuminazione della sala; pertanto, ha dovuto ridimensionarle tutte a 800x600 (le foto che posto io di solito sono a 1280x1024).

Nella prima foto, potete vedere l'assetto generale attuale dell'impianto (anche se sono in vista ulteriori cambiamenti nelle prossime settimane). Il tavolino è stato modificato, eliminando alcuni inutili orpelli e irrobustendolo affinché potesse portare il peso della lastra di granito su cui poggia il centrale (tra parentesi, le voci hanno preso una bella schiarita); le elettroniche sono tornate di fronte al punto d'ascolto, come anticipato; i cavi sono stati sistemati al meglio delle nostre possibilità. Il lato sinistro, con i cavi di alimentazione, è ancora un po' bruttino ma chi di voi ha già avuto a che fare con i Van den Hul MAINSTREAM capirà il perché non ho potuto fare di meglio ;)

La seconda foto ritrae invece il NOVA in tutto il suo splendore. Si intravede il vecchio ponticello Monster Cable in dotazione con le Klipsch RF-7 (il cui cablaggio di serie interno è interamente Monster Cable serie Z), che ho recentemente sostituito con dei Van den Hul SCS-12 (ne posterò una foto nel thread "ufficiale" quando aggiornerò anche le altre).



Un dettaglio del centrale sulla lastra di granito, per concludere in bellezza:




Nelle prossime 2-3 settimane ci saranno altre succose novità, perciò stay tuned... ;)
 
Aggiunte e aggiornate alcune foto nel thread principale:

- Coni oro Audiocostruzioni (aggiornata)
- Ponticelli con Van den Hul SCS-12 (aggiunta)
- NAD M15/M25 (aggiornata)
- Klipsch RC-7 (aggiornata)
- Klipsch RF-7 (aggiornata)
- Velodyne DD15 (aggiornata)
- Van den Hul The NOVA (aggiunta)

Ho notato che imageshack ha adottato un nuovo layout per i thumbnails, perciò dovrò ri-uploadare le vecchie foto affinché lo prendano e si elimini l'orrenda difformità... Magari settimana prossima, quando dovrei aggiornare anche le foto della sala in generale, del divano e dell'OPPO. Nel frattempo, a completamento di quanto già postato, vi propongo un ultimo reportage fotografico dei NOVA (non si capisce che mi piacciono, eh?) :D

Questa è la valigetta metallica in cui vengono consegnati:


Questo è il contenuto della valigetta (un catalogo Van den Hul, un cercafase, le chiavi per chiudere la valigetta e un liquido per pulire i connettori):


Per finire, una versione più luminosa della foto che ho postato nel thread principale e un dettaglio della connessione:

 
Ultima modifica:
E non è ancora finita: già ora bollono in pentola succose novità, che spero di poter illustrare al più presto :D
 
Mentre il mio lettore si gode una prolungata vacanza in Sicilia (sic), KTM15 è stato così gentile da prestarmi il suo Pioneer BDP-LX91 per il fine settimana. E voi direte: "Bella storia, tanto casino per un Pioneer 91... già visto, già sentito." E invece no, perché il lettore di KTM15 non è come tutti gli altri Pioneer 91 in giro (ad eccezione di quello di Superslide, eh): è abartizzato per benino!

In primo luogo, ha sostituito gli operazionali "di serie" con i Burr Brown OPA627BP. Poi, non contento, ha bypassato tutti i condensatori elettrolitici presenti sulla scheda audio con dei condensatori Wima e, in occasione del prestito, ha modificato pure i condensatori in uscita. Avevo già avuto il piacere di ascoltarlo sul suo impianto ma ci si rende veramente conto della bontà o meno di un prodotto solo quando lo si testa sulla propria catena, che ben si conosce e cui si è abituati. Perciò, ecco le mie impressioni d'ascolto.

La cosa che mi ha subito colpito è la gamma medio-bassa letteralmente superba: presente ma controllata, in grado di far lavorare i woofer delle Klipsch in perfetta armonia con il subwoofer, senza soluzione di continuità. I bassi erano frenati senza essere troppo asciutti o, capovolgendo la questione, importanti ma mai sbrodolati. Il passaggio dai frontali al sub era sempre liscio e privo di stacchi netti.

Molto raffinata la gamma medio-acuta, in grado di rendere setose le voci e gli strumenti nonostante gli esuberanti tweeter a tromba delle Klipsch. Le sibilanti, in particolare, perdevano gran parte del loro tipico effetto "serpente a sonagli" per meglio amalgamarsi al resto del cantato, mentre i fischi del pubblico smettevano di trapanare le orecchie e gli strumenti musicali erano resi con una colorazione inferiore.

L'estensione dinamica è stata assolutamente generosa su tutte le sorgenti provate, conferendo al suono una naturalezza che non ha nulla a che vedere con quei "concerti in scatola" che, ahimè, molti lettori anche high end moderni ci propongono. Col 91 abartizzato, ogni suono era al suo posto e interagiva con gli altri in modo armonico, con il giusto stacco tra un suono tenue e uno più spinto.

La scena sonora nell'ascolto a due canali è un altro punto che mi ha lasciato a bocca aperta: con una buona incisione, sembrava addirittura di ascoltare in multicanale da tanto era aperta (no joke, anche mio padre ha avuto la stessa identica impressione) :eek:

E il livello di dettaglio, per finire, era pure ottimo. Si tratta di un aspetto per il quale, se vogliamo, ho meno orecchio ma che "ci fosse della roba in più" rispetto ai miei ascolti abituali era - per me - piuttosto evidente.

Promosso a pieni voti, dunque... con un ulteriore ringraziamento a KTM15 per il grazioso prestito!! :)
 
Ultima modifica:
Ebbene, dopo circa un mese di trepidante attesa il figliol prodigo (nella persona dell'OPPO BDP-83SE) è finalmente tornato a casa. Ma dopo la sua permanenza in Sicilia (e già dal mio post precedente, chi ha orecchie per intendere ha probabilmente inteso) non è più lo stesso... ;)

Fin dall'immediato dopo acquisto, ebbi a denunciare le carenze del lettore in termini di dinamica e di raffinatezza nella sezione acuta e medio-acuta, dovute agli operazionali NE5532 e ai condensatori elettrolitici che li alimentavano. Così, nella ricerca di qualcuno che potesse almeno sostituirmi gli operazionali con un modello più performante, mi sono imbattuto (grazie al suggerimento di KTM15) nel sito di Aurion Audio. Ho contatto l'Ing. Ingoglia, che si è mostrato da subito persona preparatissima oltre che disponibile, e mi sono fatto fare un preventivo per il cambio di operazionali e condensatori.

L'Ing. ha però voluto tentarmi con la più radicale modifica dello stadio d'uscita a componenti discreti, per realizzare la quale ha dovuto veramente superare se stesso: l'OPPO è infatti un lettore di piccole dimensioni, il cui chassis è praticamente già quasi pieno. E se la modifica avesse riguardato la sola uscita a due canali, sarebbe ancora stato possibile farlo senza salti mortali... Ma a noi interessava soprattutto l'uscita multicanale e il caso vuole che anche un nostro amico avesse mandato l'OPPO ad Aurion insieme a noi, spingendo affinché tutte le uscite fossero modificate a discreti. E' così che, con una mossa che non ha mancato di lasciarci a bocca aperta, l'ing. Ingoglia è riuscito a sovrapporre tre schede a componenti discreti cui collegare l'uscita stereo dedicata, i frontali, il centrale e il subwoofer dell'uscita multicanale. Il tutto ovviamente corredato della propria sezione di alimentazione a MosFet dedicata. E, come ciliegina sulla torta, cambio di operazionali (OP275) e condensatori (Wima) per i surround!

Al suo rientro, il lettore pesava un quintale :D Avrei voluto fare qualche fotografia ma al di là del fatto che non sono riuscito ad aprirlo, questo weekend la batteria della fotocamera non è stata molto collaborativa... In ogni caso, dopo aver sostituito i piedini originali con dei coni nickel Audiocostruzioni e aver riposto il lettore su una superficie di granito spessa 3cm (a sua volta disaccoppiata dal tavolo in legno con dei piedini in metallo e doppio strato di gomma), ho sistemato i livelli con il fonometro e corretto la fase del sub con il software proprietario del Velodyne.

Pronti all'ascolto, dunque, dopo il dovuto riscaldamento. Che dire... sia io che mio padre abbiamo stentato a riconoscere non solo il nostro lettore, ma anche i diffusori!! Gli alti graffianti delle Klipsch sono spariti, portando con sé sibilianti "ziganti" e affaticamento d'ascolto (non da parte mia, che dopo anni di metallo brutale a certe cose ormai sono immune; ma lo hanno notato i miei ospiti ;)) e lasciando spazio a una sezione acuta e medio-acuta di grande raffinatezza e dettaglio. I medi tipicamente timidi e schiacciati della casa americana hanno trovato il coraggio di uscire allo scoperto e i bassi... beh, fanno davvero storia a sé. Dire che sono raddoppiati è un eufemismo: è stato come passare da una coppia di diffusori da scaffale a una coppia di diffusori da pavimento! E questo per tacere della straordinaria articolazione e dettaglio, che si accompagnano a un controllo assoluto: mai una sbavatura, mai un effetto "slabbrato" o sbrodolato ma sempre colpi netti, secchi ma non per questo asciutti. Anzi: generosi, caldi e ricchi di corpo. E' finita l'era del basso "mononota" puramente riempitivo: la gamma bassa ha letteralmente preso vita, regalandoci tutta una serie di passaggi e di transienti che non avremmo mai pensato ci fossero sui nostri dischi!

La sezione stereofonica è altrettanto stupefacente per la sua apertura. La tridimensionalità è tale che è come se la scena si fosse spostata dalla stanza oltre il muro alla nostra, con la sensazione di trovarsi di fronte all'artista o al gruppo. Se non fossi certo che la sorgente è a due canali, crederei che il centrale stesse lavorando a pieno regime e si ha spesso l'illusione che anche i surround siano coinvolti.

Anche la dinamica ha trovato la sua giusta dimensione e non c'è davvero nulla, nel mio OPPO modificato, che non mi implori di generare pressioni sonore da denuncia ad ogni ascolto. Non solo missione compiuta, ma aspettative decisamente superate!!

I miei più sentiti complimenti vanno all'Ing. Ingoglia per il lavoro che è riuscito a fare nonostante gli evidenti e notevoli limiti di spazio imposti dal lettore in questione, e per il risultato superbo che ho portato a casa grazie ad esso! Chapeu!
 
Ultima modifica:
Ciao Andrea, :)
Sono molto contento che sia venuto un lavoro così fatto bene ma avevo pochi dubbi che l'Oppo avrebbe fatto un passo enorme e adesso suona veramente come un lettore HI END e ritrovo nell'ascolto che ho fatto anch'io con te lo stesso giudizio sonoro. Aspetto con ansia anche io il mio Meridian in settimana... :D
 
@ ev666il
Ti quoto al 100%, pensavo che potesse andare bene ma non fino a questi livelli :eek: :), secondo me' da quello che ho ascoltato anche grazie al confronto con il mio (il miglioramento era ben percepito anche senza il confronto ma per scrupolo...:rolleyes: ), hai una macchina superlativa :cool: . Mi sa' proprio che appena avro' la possibilita' mi mettero' anch'io in contatto con l'Ingegnere :) ;)
Un saluto anche a KTM15 un vero appassionato,competente, e dalle orecchie ad alta sensibilita':D .
Ciaoooo alla prossima ;) .
 
Andrea vogliamo qualche foto aperta del lettore, lo sai che io sono msensibile a queste cose, Ingoglia mi ha detto che il lavoro merita di essere visto... :)
Grazie Claudio per il complimento, lo so che sono un estremista per certe cose ma modestamente ci sento benone. Buone ferie!
 
KTM15 ha detto:
Aspetto con ansia anche io il mio Meridian in settimana...

E come sai, lo aspetto anch'io con trepidazione: suonava già talmente bene al naturale, che a stento posso immaginare il risultato dopo la modifica Aurion!

nexus.av ha detto:
secondo me' da quello che ho ascoltato anche grazie al confronto con il mio hai una macchina superlativa :cool: . Mi sa' proprio che appena avro' la possibilita' mi mettero' anch'io in contatto con l'Ingegnere

Grazie mille, Claudio! Sono certo che anche tu resterai pienamente soddisfatto al di là di ogni aspettativa, se manderai il lettore in ferie a Castelvetrano :D

KTM15 ha detto:
Andrea vogliamo qualche foto aperta del lettore, lo sai che io sono msensibile a queste cose, Ingoglia mi ha detto che il lavoro merita di essere visto...

Eh, la vorrei anch'io qualche foto del lettore aperto! Però non c'è pericolo che stacchi tutti i cavi solo per quello... Magari quando ci troviamo per il confronto col 91 abartizzato mi porto la fotocamera e vediamo cosa si può fare ;)
 
Ultima modifica:
Direi che urgono le foto, anche se l'istinto direbbe di incamminarsi seduta stante verso l'appennino per vedere (e soprattutto, sentire) di persona l'effetto che fa... :eekk: :cool:
 
Top