Equalizzatore: quale

Ok, ho guardato i modelli che avete consigliato... Molto carini devo dire (apparte il montaggio rack). Mi fate capire dove dovrebbero infilarsi nella catena audio? Solo sui frontali? Ma dato che vedo solo ingressi digitali, come prelevo il segnale per i frontali e basta in spdif?
Sono confuso... Fatemi capire. Se me lo compro dove lo metto :D
 
Microfast ha scritto:
Allora, il modello analogico per quanto buono e costoso usato come serve a noi ( molteplici filtri strettissimi e con attenuazioni notevoli ) altererebbe sicuramente il segnale ed introdurrebbe rumore : meglio lasciar perdere in tutti i sensi.



Saluti

Marco

Ciao Marco

Dato che fai spesso riferimento(mi sembra)al settore professionale ti dico che Bob Ludwig ( Gateway Mastering )sicuramente uno dei migliori studi di registrazione dei Stati Uniti usa il Cello Palette come Controllo Toni(cosi lo definisce il progettista Mark Levinson).

E il risultato si sente nel suono dei dischi.

Comunque un prodotto del genere va visto come è fatto e soprattutto ascoltato.
Non so consigliarti dove trovare notizie al riguardo del Palette.

Ciao TONINO

Use a Transistor go to Jail
 
tecnognomo ha scritto:
Ok, ho guardato i modelli che avete consigliato... Molto carini devo dire (apparte il montaggio rack). Mi fate capire dove dovrebbero infilarsi nella catena audio? Solo sui frontali? Ma dato che vedo solo ingressi digitali, come prelevo il segnale per i frontali e basta in spdif?
Sono confuso... Fatemi capire. Se me lo compro dove lo metto :D

Il primo passo e' quello di "domare" il sub, in questo caso basta un solo eq. da collegare ( in analogico, si puio' fare sia in bilanciato che in normale sbilanciato ) tra l'uscita LFE e l'ingresso del sub.

Se poi vuoi la soluzione totale, molto impegnativa e non sempre indispensabile per la verita' ( dipende dall'ambiente, dal tipo di impianto e da cosa vuoi spendere/ottenere ), bisogna dotarsi per i sei canali di tre unita' da collegare sempre in analogico tra pre-out e main-in.

Saluti
Marco
 
tecnognomo ha scritto:
Ok, ho guardato i modelli che avete consigliato... Molto carini devo dire (apparte il montaggio rack). Mi fate capire dove dovrebbero infilarsi nella catena audio? Solo sui frontali? Ma dato che vedo solo ingressi digitali, come prelevo il segnale per i frontali e basta in spdif?
Sono confuso... Fatemi capire. Se me lo compro dove lo metto :D

Devi avere un uscita Digitale ed un Convertitore D/A .

Ciao TONINO

Use a Transistor go to Jail
 
TONINO61 ha scritto:
Devi avere un uscita Digitale ed un Convertitore D/A .

Ciao TONINO

Use a Transistor go to Jail

In digitale ( ottico per la precisione ) potresti collegare il DEQ-2496 solo in un impianto stereo e senza sub.

E solo quando riproduci cd o al limite dvd in formato non compresso ( fino a 24 bit /96 KHz. ), niente da fare con SACD; con i dvd-audio potresti sfruttare il flusso stereo downsampled a 48 Khz.

Ma con impianti con sub e in ogni caso multicanali per il momento il collegamento analogico e' d'obbligo ( comunque i convertitori del DEQ-2496 sono formidabili che praticamente non te ne accorgi e anche col dsp8024 pur notandosi non e' un dramma ).

Saluti
Marco
 
TONINO61 ha scritto:
Ciao Marco

Dato che fai spesso riferimento(mi sembra)al settore professionale ti dico che Bob Ludwig ( Gateway Mastering )sicuramente uno dei migliori studi di registrazione dei Stati Uniti usa il Cello Palette come Controllo Toni(cosi lo definisce il progettista Mark Levinson).

E il risultato si sente nel suono dei dischi.

Comunque un prodotto del genere va visto come è fatto e soprattutto ascoltato.
Non so consigliarti dove trovare notizie al riguardo del Palette.

Ciao TONINO

Use a Transistor go to Jail

Non metto in dubbio quello che dici, ma nella correzione ambientale usi per ogni canale 31 filtri in cascata piu' diversi parametrici settati spesso in modo molto spinto e i filtri analogici per ben fatti che siano hanno il problema che mettendone in serie una quarantina il segnale ne risente in modo avvertibile perdendo trasparenza e dettaglio, i filtri adiacenti inevitabilmente interagiscono tra di loro, introducono rotazioni di fase difficilmente prevedibili e controllabili, peggiorano il segnale aggiungendo del rumore etc etc.

Poi rimane il problema del costo ( tutti hanno paura a provare spendendo 200 Euro, figurati 10.000 o piu' ......... ).

Saluti
Marco

Ps. anche nel pro ( in studio particolarmente ) ormai si lavora quasi esclusivamente col computer o workstation dedicate.
 
Re: info

TONINO61 ha scritto:
Ciao Marco

Il Red Rose Music Audio Balton deriva dal Weiss se non ricordo male EQ 1 lo conosci?
per vedere il prodotto vai su

http://www.weiss.ch/core.html
settore pro.

Ciao TONINO

Use a Transistor go to Jail

Gli ho dato un'occhiata per ottenere quello che fa il DEQ-2496 bisognerebbe comprare una decina di moduli arrivando a cifre spaventose, sara' anche valido ma per un uso amatoriale e' proprio troppo.

Esistono anche filtri opzionali denoiser, dehum, declicker etc etc

Una volta per fare l'editing si usavano molto queste soluzioni, ma ora ( almeno i tecnici del suono piu' giovani e che sanno usare i computer ) preferiscono software di editing dove hai molte possibilita' in piu', migliaia e migliaia di filtri parametrizzabili ( plug-in ), tutte le tracce che vuoi, la possibilita' di salvare i lavori, tornare indietro e ripetere, correggere etc etc.

Questi apparecchi resistono ancora nel "live" dove pur limitati risultano piu' comodi ed immediati.

Saluti
Marco
 
TONINO61 ha scritto:
Entrambi i modelli li ho avuti in prova , a casa ed inseriti nel mio Impianto personale per 4 MESI.

Vedi che al contrario di quanto dici il sottoscritto le prove le fa realmente.

Ok diciamo di si,
io non li conosco sono grafici?parametrici?paragrafici?
perche' li hai provati?
con quali strumenti hai proceduto alla taratura?
che risultati hai ottenuto?
 
Gianni Wurzburger ha scritto:
Ok diciamo di si,
io non li conosco sono grafici?parametrici?paragrafici?
perche' li hai provati?
con quali strumenti hai proceduto alla taratura?
che risultati hai ottenuto?


Pensa che il DEQ-2496 e tutto quello che dici e anche dinamico ( anche se a noi non serve ).

Saluti
Marco
 
Dato che i miei frontali sono piccini, ho un subetto. In questo caso l'equalizzatore non posso usarlo vero? Equalizzerei solo le alte e medie, quando l'importanza delle basse è cruciale. A meno di non comprare due equalizzatori, da sistemare sulle frontali, sul sub e sul centrale.

Dico cavolate?
 
tecnognomo ha scritto:
Dato che i miei frontali sono piccini, ho un subetto. In questo caso l'equalizzatore non posso usarlo vero? Equalizzerei solo le alte e medie, quando l'importanza delle basse è cruciale. A meno di non comprare due equalizzatori, da sistemare sulle frontali, sul sub e sul centrale.

Dico cavolate?

Se devi scegliere, per iniziare, meglio trattare il solo sub.

Saluti
Marco
 
Caro MArco,

volevo avere qualche info in più sul DEQ2496.

Da quanto ho capito fa tutto (e molto altro di più) quello che fa l'equalizzatore parametrico del sistema YPAO dello Z9 (ripeto il molto altro in più cmq). Quindi diciamo a chi necessita un sistema di equalizzazione e correzione ambientale su un sistema sprovvisto di un sistema tipo YPAO il DEQ2496 dovrebbe essere proprio la ciliegina sulla torta.
Il mio sistema è composto da una coppia di Klipsch RF3II, un RC35, quattro RS35 ed un RW12, quindi da come intuisci pressione sonora a manetta e timbro un pò "tagliente" sulle alte frequenze che ovviamente mi piacerebbe correggere. Premetto che uso l'impianto al 99% solo per l'HT, completato inoltre da un Rotel 1075+1070 (lo consegnano venerdì) e sto temporaneamente utilizzando (datomi gentilmente in prestito da un amico rivenditore) uno Yamaha AZ2 come pre (spero entro qualche mese di avere il 1068 o meglio ancora il 1098). Secondo te farebbe al caso mio tale Equalizzatore? Come e dove andrebbe collegato rispetto i 7 canali? Digitale o analogico? Se è stereo, dovrebbero essere uno per i FRONT, uno per CENTER e SUB, uno per SURROUND ed uno per BACK SURROUND, giusto?

Grazie di cuore.

Andrea.
 
digitalrage ha scritto:
Caro MArco,

volevo avere qualche info in più sul DEQ2496.

Da quanto ho capito fa tutto (e molto altro di più) quello che fa l'equalizzatore parametrico del sistema YPAO dello Z9 (ripeto il molto altro in più cmq). Quindi diciamo a chi necessita un sistema di equalizzazione e correzione ambientale su un sistema sprovvisto di un sistema tipo YPAO il DEQ2496 dovrebbe essere proprio la ciliegina sulla torta.
Il mio sistema è composto da una coppia di Klipsch RF3II, un RC35, quattro RS35 ed un RW12, quindi da come intuisci pressione sonora a manetta e timbro un pò "tagliente" sulle alte frequenze che ovviamente mi piacerebbe correggere. Premetto che uso l'impianto al 99% solo per l'HT, completato inoltre da un Rotel 1075+1070 (lo consegnano venerdì) e sto temporaneamente utilizzando (datomi gentilmente in prestito da un amico rivenditore) uno Yamaha AZ2 come pre (spero entro qualche mese di avere il 1068 o meglio ancora il 1098). Secondo te farebbe al caso mio tale Equalizzatore? Come e dove andrebbe collegato rispetto i 7 canali? Digitale o analogico? Se è stereo, dovrebbero essere uno per i FRONT, uno per CENTER e SUB, uno per SURROUND ed uno per BACK SURROUND, giusto?

Grazie di cuore.

Andrea.


Intervengo io....

per prima cosa devi dotarti degli strumenti di misura, ok ETF e relativo microfono.

Comprare un eq ed inserirlo nell'impianto e quindi smanettare ad orecchio non ha molto senso e poi si rischiano errori e quindi effettivamente c'è il rischio di peggiorare la prestazione dell'impianto.

Quindi prima è necessario fare il punto della situazione.

In un secondo tempo, con i dati alla mano potrai decidere come e se intervenire.

ES. ho letto che l'impianto viene utilizzatto soprattuto come ht quindi consiglio di valutare attentamente che tagli passa alto applicare alle vie superiori ed inserire eventualmente l'eq solo sul sub fra pre e finale collegato in analogico.

Per il sub potrebbe bastare anche un eq meno costoso del DEQ2496, ma se puoi sobbarcati la differenza di costo, di consiglio cmq di prendere quest'ultimo.

Rispetto ad altri la sua qualità superione ti può servire in un secondo tempo se decidi di utilizzarlo sulle vie superiori.

Nel caso ho detto qualche str.... invoco l'intervento di Microfast.

Saluti. ;)
 
ivan ha scritto:
Intervengo io....

per prima cosa devi dotarti degli strumenti di misura, ok ETF e relativo microfono.


Ok questo non sarebbe un problema. Dovrei posizionare il microfono nel punto di ascolto e generare un test tone da ogni singola cassa?
Ovviamente poi dovrò imparare ad "leggere" i risultati, no? :P


ivan ha scritto:

Comprare un eq ed inserirlo nell'impianto e quindi smanettare ad orecchio non ha molto senso e poi si rischiano errori e quindi effettivamente c'è il rischio di peggiorare la prestazione dell'impianto.

Uhm IVAN ma se c'è un problema reale ed evidente penso che si riesca ad evidenziare anche senza ETF. Penso.... :rolleyes:

ivan ha scritto:

ES. ho letto che l'impianto viene utilizzatto soprattuto come ht quindi consiglio di valutare attentamente che tagli passa alto applicare alle vie superiori ed inserire eventualmente l'eq solo sul sub fra pre e finale collegato in analogico.

Quindi secondo te l'unica esuberanza, da domare, potrebbe venire solo dal canale LFE?



Grazie cmq.

Ciao.
Andrea.
 
digitalrage ha scritto:
Ok questo non sarebbe un problema. Dovrei posizionare il microfono nel punto di ascolto e generare un test tone da ogni singola cassa?
Ovviamente poi dovrò imparare ad "leggere" i risultati, no? :P




Uhm IVAN ma se c'è un problema reale ed evidente penso che si riesca ad evidenziare anche senza ETF. Penso.... :rolleyes:



Quindi secondo te l'unica esuberanza, da domare, potrebbe venire solo dal canale LFE?



Grazie cmq.

Ciao.
Andrea.


Ciao Digital,

il microfono deve essere posizionato nel punto di ascolto e quindi direzionato verso ogni singolo diffusore.

Dopo ogni cambio di diffusore è necessario ripetere l'operazione di taratura di ETF e quindi misurare.

Dopo avere misurato collega il solo 2ch oppure 2ch+sub a seconda di come ascolti e quindi valuta, cmq posso darti una regola generale:

da 10hz fino a 150hz cerca di correggere riducendo gli eccessi e comunque senza incrementi di rilievo, così dubito che farai errori fatali.

Se l'ambiente è valido (non come il mio) può anche essere che correggendo il solo sub si ottengano ottimi risultati.

Inizialmente nel mcl avevo corretto il solo sub con grande goduria, però debbo dire che mi sono sparato un weekend di ascolti mcl tutti equalizzati che mi ha veramente esaltato, e pensa che debbo rifare tutto perchè oggi ho installato le nuove casse frontali!!!!!
 
ivan ha scritto:
Ciao Digital,

il microfono deve essere posizionato nel punto di ascolto e quindi direzionato verso ogni singolo diffusore.

Dopo ogni cambio di diffusore è necessario ripetere l'operazione di taratura di ETF e quindi misurare.

Dopo avere misurato collega il solo 2ch oppure 2ch+sub a seconda di come ascolti e quindi valuta, cmq posso darti una regola generale:

da 10hz fino a 150hz cerca di correggere riducendo gli eccessi e comunque senza incrementi di rilievo, così dubito che farai errori fatali.

Se l'ambiente è valido (non come il mio) può anche essere che correggendo il solo sub si ottengano ottimi risultati.

Inizialmente nel mcl avevo corretto il solo sub con grande goduria, però debbo dire che mi sono sparato un weekend di ascolti mcl tutti equalizzati che mi ha veramente esaltato, e pensa che debbo rifare tutto perchè oggi ho installato le nuove casse frontali!!!!!

E vai ............., pensa che tra poco potrai anche fare i paragoni con il suono neutro delle HD600 :)

Saluti
Marco
 
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