dithering
Penso (vado ad intuizione, ma non credo di essere molto lontano dalla verità) che il dithering sia dovuto all'incapacità dei dlp di rendere direttamente tutte le sfumature dei colori, soprattutto nelle tinte scure. Il dithering (retinatura) serve per simulare toni intermedi attraverso un retino, una specie di grana, un po' come si fa in stampa, dove le sfumature sono ottenute da retini più o meno densi dei quattro colori-inchiostri principali (CMY+B).
Ora, non so esattamente a che frequenza vibrino i microspecchi di un chip dlp, ma pensate a questo:
- il gamma per riprodurre una scala di grigi più o meno lineare all'occhio umano è 2.2.
- il gamma è l'esponente nella funzione nella funzione che mette in relazione l'emissione luminosa con il valore di grigio che si vuole rappresentare.
Per fare un esempio, immaginiamo che il gamma sia 2 (per semplificare, ma non è poi così diverso da 2.2).
Per ottenere un grigio percepito di 0,5 (in scala 0-255 sarebbe un grigio RGB 127.127.127) occorrerebbe un'emissione pari a 0,5 elevato 2 (cioè il gamma) rispetto al bianco pieno. Cioè, pari a 0,25, vale a dire pari a un quarto rispetto al bianco di picco.
E fin qui nessun problema.
Ma se vogliamo un grigio RGB 25.25.25, vale a dire circa un decimo del picco di bianco, un grigio 0,1, servirà un'emissione pari a 0,1 alla seconda, cioè pari a 0,01, un centesimo!
E se vogliamo un grigio ancora più scuro, poniamo a 1:100 rispetto al picco di bianco (un grigio RGB tra 2.2.2 e 3.3.3), un grigio 0,01 servirà un'emissione luminosa di 0,01 alla seconda, vale a dire 0,0001, 1:10000, un decimillesimo rispetto al bianco di picco!
Tutto questo in via teorica e senza tenere conto di tutti i fattori. Sicuramente non è esattamente così. Eppure non credo di essere troppo lontano dalla verità.
E' chiaro che per rendere le sfumature più scure dello spettro visivo occorre molta più precisione che per rendere quelle più chiare (un grigio 0,9 corrisponde ad un'emissione di 0,81, con una differenza di 0,19 rispetto al picco di bianco - un grigio 0,1 corrisponde ad un'emissione di 0,01, con una differenza appunto di appena 0,01 rispetto al nero teorico assoluto). Al contrario, una tecnica come quella del DLP ha una precisione sempre costante dal picco più chiaro al picco più scuro (immagino io, ma penso di non sbagliare troppo) e l'impulso luminoso più debole prima di arrivare al nero probabilmente non è così scuro (una singola pulsazione di luce in un periodo lungo di buio) come dovrebbe essere.