E la RAI si dimentica Parma...

elche99

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Stavo per fare due ragionamenti su un eventuale decoder DTT, quando scopro che l'intero comune di Parma, ma potremmo anche dire buona parte della provincia, non riceve Rai1 Rai2 e Rai3 (cioè tutto il mux A) sul DTT.

Vi risultano altre situazioni simili? ...ma questi cosa cianciano di DTT quando di fatto non c'è ancora la copertura? ... obbligano a installare i decoder sui TV di nuova produzione e poi loro non emettono il segnale?
... anche nelle piccole cose questo paese è sempre piu' stupefacente.
 
la situazione è estesa a molte zone d'italia e città medio-grandi: e pensare che c'è chi fa i complimenti alla rai
 
guarda mi sembra strano anche perchè sono a Parma centro circa una settimana ogni 4 e mi risulta che si prenda tutto il mux rai
 
purtroppo l'eventualità che lo switch-off dell'analogico, previsto al 2012, slitti ulteriormente è di giorno in giorno più fondata
 
elche99 ha detto:
Vi risultano altre situazioni simili?
Neanche Messina è coperta dal digitale terrestre RAI.
L'aggravante è che per coprire tutta la città sarebbe sufficiente un solo trasmettitore posto su un monte della costa calabra (Monte Scrisi) che si trova di fronte alla città; come avviene per le trasmissioni analogiche.
Boh? :boh: :wtf:
 
La mia ragazza abita a Casaltone di Sorbolo (PR) a 100 mt dal confine con la provincia di Reggio Emilia e dei canali RAI sul DTT neppure l'ombra, i miei genitori abitano a Parma città, praticamente in centro e di canali RAi sul DTT nisba, io abito a Noceto (PR) vicino al confine con Piacenza ed anche a casa mia niente RAI, in sintesi credo che da est ad ovest a Parma, la RAI sul DTT non si veda, mentre si vedono tutti gli altri canali, mediaset, LA7 e persino il nuovo canale medico TED. Come avevo già avuto occasione di dire tempo fa, vista la morfologia del territorio decisamente favorevole alla propagazione del segnale, l'assenza di copertura mi sembra più dettata dalla mancanza di volontà che non da fattori tecnici. Se poi prendiamo in considerazione il fatto che lo switch off dell'analogico previsto per il 2012, allo scadere del quale ci dovrà essere la totale copertura del territorio, sembra che sarà procrastinato al 2015, ho paura che passera ancora del tempo prima che nella città del prosciutto si possano vedere i canali rai sul DTT. :cry:
 
Picard ha detto:
..... in sintesi credo che da est ad ovest a Parma, la RAI sul DTT non si veda, mentre si vedono tutti gli altri canali, mediaset, LA7 e persino il nuovo canale medico TED... :cry:

E questo mi fa supremamente incaXXare: è mai possibile che la Rai lasci queste libere praterie alla concorrenza ???!!! ...ormai abbiamo anche il clima da repubblica delle banane, il quadro è proprio completo :mad: :mad: :mad:
 
Come ho già scritto innumerevoli volte, guardate che il fatto che sia stata fissata una data non vuol dire che la copertura dovrà avvenire dappertutto prima.

Adesso alcune aree sono coperte, altre no, pian piano la copertura verrà estesa, sino allo switch off le lamentele non hanno alcuna ragione di essere, dopo sicuramente sì.

Tenete presente che l'irradiare un nuovo canale, per di più con caratterstiche totalmente diverse da quelli attuali non lo si fa in un attimo.

E' vero, esiste tutta la rete degli attuali ripetitori, ma, appunto, irradiano i canali attuali, con ben determinate frequenze.

Bisogna liberare le nuove frequenze, cose che non si fa in un attimo, non credo neanche che si possa irradiare il segnale DTT in multiplex con quello analogico, per cui è probabile che in molti casi si debbano installare dei nuovi trasmettitori e relative antenne.

Il tutto non si fa dalla sera alla mattina o dicendo a qualcuno: vai sul Monte PincoPallo e premi il pulsante B così che tutta l'area verrà coperta dal segnale.

Per cui ripeto, sino alla data dello switch off, sperando non venga prorogata, la situazione pian piano dovrebbe cambiare, ma se non vedete il segnale DTT, pazienza.

A proposito, a metà tra Milano e Torino io non vedo la RAI, anche se pare che una parte della città la veda, ma non mi preoccupo o mi lamento, per ora.

Ciao
 
nordata ha detto:
sino alla data dello switch off, sperando non venga prorogata, la situazione pian piano dovrebbe cambiare

il problema è proprio qui... i cambiamenti non si vedono e poichè come giustamente dici non si irradia il segnale dalla sera alla mattina, continuando di questo passo un ulteriore rinvio è quantomeno molto probabile ;)
 
zLaTaN_85 ha detto:
guarda che per la rai è così nel 50% del territorio italiano ;) mica solo a parma...

Oserei dire.....quotando l'amico zLaTaN....qualcosetta di piu'...
Sono della provincia di Torino...in linea d'aria meno di 35 chilometri..
Neanche con 2 super direttive accoppiate..a regola d'arte...ne' mux A,ne' mux B.........niente,nisba....:mad:

P.S. ....in compenso entrano tanti di quei canali commerciali!!!!!!
 
Ultima modifica:
anche a Venezia non si prende il MUX A Rai. perlomeno dalla sorgente "ufficiale" dei colli euganei.

con un pò di fortuna si può provare a prendere le trasmissioni previste per la regione friuli (piancavallo) guardando però il TG rai regiornale del Friuli.. ed è quello che nei prossimi giorni vorrei provare a fare con l'antennista :)
 
nordata ha detto:
...Il tutto non si fa dalla sera alla mattina o dicendo a qualcuno: vai sul Monte PincoPallo e premi ...
Sicuramente esisteranno delle problematiche tecniche che andranno affrontate e risolte, però fatico a capire come mai le altre emittenti (come Mediaset e LA7 ad esempio), queste difficoltà sembra riescano a superarle con maggiore facilità e tempestività rispetto alla RAI. Teniamo presente che quando parliamo di RAI, parliamo della tv di stato, stato che concede in licenza d'uso le frequenze agli altri operatori e quindi risulta perlomeno "strano" che faccia fatica a liberare le frequenze per far trasmettere le proprie reti televisive. Se mi si permette l'esempio e come se io affittassi delle camere e poi andassi a dormire in tenda, perché non ci sono camere libere...
 
Non è la RAI la proprietaria delle frequenze, che sono state a suo tempo assegnate dal Ministero delle Poste e Telecomunicazioni.

Quando la RAI ha avuto bisogno di qualche frequenza per tramissioni radio o TV e la frequenza era occupata da una emittente privata l'ha dovuta acquistare, pagandola profumatamente (se la concessionaria ha ritenuto di venderla); di questo sono testimone diretto essendo anadato a Roma alcune volte per le pratiche relative alle concessioni e per aver operato per moltissimi anni nel settore della radiofonia privata.

Tra l'altro molti dei canali irradiati non lo sono dai ripetitori che servono normalmente da quella zona, ma daltri, con ulteriori problemi da affrontare, risolvibili più velocemente da una emittente privata che non da un Ente com la RAI, per motivi che credo siano evidenti e legati alla complessa struttura decisionale (niente a che fare però con la politica).

Ribadisco che, per ora, il fatto che nella propria area si riceva o meno il DTT è un fatto che non riveste alcun significato e su cui non varrebbe la pena di spendere una parola, ripeto: per ora.

Anche da me non arriva La7, mentre arrivano alcune commerciali perfettamente sconosciute o di nessuna utilità.

Ciao
 
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