Dynamic Range Day 2011

ma l'ampli può andare in clipping e distorcere
La colpa è solo ed esclusivamente dell'ampli sottodimensionato che non riesce a sostenere i picchi.

Guardiamo la seconda immagine partendo dall'alto di questo link http://www.rme-audio.de/en_support_techinfo.php?page=content/support/en_support_techinfo_digicheck (quella nella sezione The Functions in DIGICheck - Level Meter): puoi vedere il segnale rms (che è quello che ti da la sensazione di volume) e quello di picco (questi sono valori "istantanei" e non medi dell'intero brano). In questo caso la differenza tra il segnale rms (che, ripeto, è il volume percepito) e quello peak (che è quello che rende il suono naturale e vivo) è di 6db il che vuol dire che l'ampli deve erogare 6db oltre il volume che ti sembra di sentire. Nelle registrazioni, specie di musica classica, non compresse o molto poco compresse la differenza tra rms e peak sale oltre i 15db (qualche volta si vedono anche i +20-22db!) che tradotto vuol dire che l'ampli dev'essere in grado di erogare 15-20db oltre il volume che percepisci.
Tradotto in numeri vuol dire che nei fortissimi se l'ampli eroga 2 W per "sostenere" il volume medio dovrà essere in grado di erogare da 60 a 250 W per riuscire a riprodurre senza problemi i picchi (con un impianto di media efficienza questi sono i valori di un buon ascolto "condominiale"). Considera poi il fatto che questi sono freddi numeri e che nella realtà l'ampli dovrà sopportare un carico ben più difficile e complesso e quindi i valori in gioco si moltiplicano ulteriormente.

Normalmente cosa avviene? Che l'ampli inizia a plafonare nei picchi più alti ma l'orecchio quasi non se ne accorge (il suono inizia a impastarsi, si perde un po' di "respiro" nei pieni orchestrali il tutto più o meno intensamente a seconda di quando sta "soffrendo" l'ampli) ma man mano che l'ampli viene messo sempre più alla corda i difetti diventano più udibili fino ad arrivare alla vera propria distorsione e al clipping. Diciamo che l'ampi, spesso anche i diffusori in gamma bassa, inizia a comprimere il messaggio sonoro peggiorandone anche la qualità fino a quando il sistema fa in crisi.

Ciao.
 
nano70 ha detto:
La manopola non si consuma ma l'ampli può andare in clipping e distorcere (mi è capitato in una fiera di mandare in distorsione un ampli neanche tanto economico e senza troppi sforzi). Inoltre quando si inizia ad arrivare al massimo di volume è l'ampli stesso che può comprimere la dinamica.

Certo che l'ampli può distorcere, anche quello "non economico", altrimenti non avrebbe limiti di potenza erogata.

Certo è più facile far distorcere un ampli da 20w piuttosto che uno da 200w, ma anche questo lo farà una volta raggiunto il suo limite.

E non è sempre vero che l'ampli comincia a distorcere prima di arrivare al massimo del volume, ci sono ampli che "clippano" moderatamente, facendoti sentire che stanno per raggiungere il limite, ed altri che tagliano secco alla massima potenza erogabile, sono cose che i progettisti modellano in base al risultato che vogliono ottenere.

Il discorso "dinamica", invece mi sembra esserti poco chiaro:
Se l'ampli in questione è andato in clipping sui picchi di livello di un certo brano musicale, vuol dire che non era in grado di riprodurre tutta la dinamica contenuta nel supporto a quel livello sonoro; quindi, regolare il volume sul picco massimo e riascoltare il tutto, quello sarà il massimo riproducibile da quell'ampli con quel brano.
 
nano70 ha detto:
Personalmente sono per il giusto equilibrio. :)

sostanzialmente stai dicendo che vale la pena sacrificare un pochino di dinamica a favore del volume e credo che sia quello che i tecnici audio hanno inizialmente cominciato a fare coi CD. poi la cosa è degenerata.

per curiosità mi piacerebbe ascoltare uno di questi CD della Fonè..
 
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