Marco Rosanova
New member
Originariamente inviato da Emidio Frattaroli
Per quanto riguarda il "richiesto" intervento di Roberto Lucchesi su questo forum, continuo a non capire il tuo attegiamento Marco. Mi sembrava di esser stato molto chiaro in un thread precedente che dovresti conoscere molto bene. Perché, prima di tutto, nessuno è obbligato alla conoscenza di quello che ci diciamo ogni giorno su questo forum.
Volete risposte dal direttore di una rivista che aquistate regolarmente?
E scrivete allora!
Ma a lui. Direttamente ed esplicitamente. Sono certo che risponderà.
Attenzione: non che non si debba parlare di questo su AV Forum. Ma addirittura pretendere una risposta...
Ciao Emidio
il tuo pensiero è chiaro e corretto.
Se mi sono permesso di "ribadire" una richiesta, è solo perchè, a fronte di diverse critiche, fossi io Lucchesi, mi sarei precipitato a far valere le mie ragioni, un po' come ha fatto Bebo che, senza essere tenuto, ha risposto alle nostre eccezioni.
Vero è che nessuno è obbligato a sapere ciò che accade su questo forum, ma è anche vero che, vista la situazione, addurre una motivazione del genere, mi sembra un po' debole come giustificazione per non rispondere e rafforza la mia idea che non lo si voglia fare.
Io non pretendo una risposta, mi meraviglio che non arrivi.
Oggi si pone la possibilità di poter scambiare opinioni in tempo reale tra chi fa una rivista e chi la legge e, al di la dei contenuti, riterrei importante lo scambio di idee che, per quanto possa essere animato, qualche cosa la insegna sempre: non sfruttare questa possibilità è un peccato.
Attenzione, queste sono solo mie opinioni e non voglio assolutamente indurre Emidio a fare da tramite o a prendere posizioni di qualsiasi tipo, anzi, non vorrei neanche che lui rispondesse ad argomenti che lo pongano in "conflitto di interessi", vorrei solo dare un'impulso ad una comunicazione tra chi fa e chi legge una rivista, come non è mai esistito prima.
Ipotizziamo, per un attimo, che gli EISA Awards siano una cosa molto seria e che il prodotto vincitore venga scelto perché lo merita veramente. Non per giochi politici oppure economici.
Scusa, non capisco, ci stai dicendo che la scelta non è seria?
Se così fosse anche per una infinitesima parte, mi sembra inutile stare qui a parlarne.
Pensiamo per un attimo agli OSCAR, oppure ai Golden Globe. Oppure ancora al Leone d'Oro di Venezia, all'Orso di Berlino...
Funzionano o non funzionano quei premi?
Non mi pare un mistero che questi premi siano assegnati in base a scelte politiche e commerciali, il problema è che la gente ci crede ancora e, basta che un film abbia preso qualche premio, che la gente si fionda al cinema.
Ragazzi non prendiamoci in giro da soli: qualsiasi concorso, premio o classifica ha, magari in piccolissima parte, degli interessi da soddisfare e questo li vanifica in partenza.
L'EISA rispetto ad altri ha un vantaggio: le categorie sono tante, per cui non c'è bisogno di troppe spinte per accontentare tutti e, assegnando almeno un premio ad ogni majors, si risolve il problema.
...continua (ebbene sì: è una minaccia!)
Qui sono!