Dvd PAL a soli 50 hz

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Kronk

Sospeso
Avendo avuto la possibilità di visionare un dvd NTSC a 60hz e notando una piacevolissima differenza nei movimenti molto più fluidi e quindi più realistici, mi chiedo: MA PERCHè NON PRODUCONO I DVD PAL CON 60 HZ DI REFRESH?!

Motivi commerciali? Perché dobbiamo rimanere un passo indietro?
 
non e' che non si producono DVD "a 60Hz", semmai si producono per il mercato PAL che e' fatto di 25 frames al secondo, piu' esattamente, come materiale interlacciato, di 50 semiquadri al secondo (di cui il primo semiquadro e' quello superiore, TFF=Top Field First), di qui e' facile calcolare che 50 semiquadri al secondo = 50 Herz (cicli) al secondo... che poi da tempo ci sono delle TV in grado di visualizzare 60Hz e' un altro discorso.
Ti ricordo per esempio che fino a poco tempo fa', ora non saprei..., il SW per HTPC Reclock che ri-sincronizza in tempo reale audio e video evitando i temuti microscatti tipico degli HTPC, voleva che il refresh del display fosse settato su un multiplo del PAL, quindi 50Hz o 75Hz (1x o 1,5x).
Per la cronaca il materiale filmico in NTSC e' registrato a 29,97 frames al secondo (quello video e' a 23,976), non ci vuole molto ad calcolare come moltiplicando per due tale valore arriviamo, quasi, a 60Hz

:)
 
Sì, fin qui ci ero più o meno arrivato. Forse non mi sono espresso bene. Io mi chiedo perchè gli americani debbano avere materiale filmico con più frame al secondo. Perchè noi europei dobbiamo avere un framerate più basso?

Ps: Complimenti per l'avatar di Le Chuck :D
 
Ultima modifica:
mmmm.. pensavo di averti gia' risposto ! :D
perche' materiale girato a 29,7 fps farebbe a cazzotti su apparecchiature che non possono visualizzare 60Hz, e cioe' in tutto il regno di PAL-landia, perche' lo standard e' 50 semiquadri per 50 Hz
Del perche' l'europa si andata verso il PAL e USA e Giappone (in pratica i due paesi piu' sottosviluppati tecnologicamente...) verso l'NTSC, non lo so' !

:)
 
charger2000 ha detto:
Del perche' l'europa si andata verso il PAL e USA e Giappone (in pratica i due paesi piu' sottosviluppati tecnologicamente...) verso l'NTSC, non lo so' !

:)

Ecco, il punto è proprio questo. E' questo che mi chiedo.

Comunque attualmente credo che la maggior parte delle apparecchiature europee non abbia problemi con i 60 hz, si potrebbe iniziare a svoltare.
Ps: anche gli hd dvd e i blu ray saranno 50 hz?
 
È solo un problema di rete elettrica, o meglio di corrente alternata.
In Europa, dove è nato lo standard PAL, la normale corrente alternata elettrica domestica ha una frequenza di 50Hz. Negli USA è invece a 60 Hz.

I vecchi televisori CRT erano legati alla frequenza della rete elettrica per la scansione video (come non so spiegartelo).
Da questo dipende anche il fatto che per anni l'unica altra scansione video possibile era un multiplo esatto (100Hz) della scansione standard.

I moderni televisori e display hanno sistemi in grado di avere scansioni video diverse ed indipendenti dalla frequenza della rete elettrica.

Ma sta di fatto che gli Standard NTSC e PAL, che risalgono agli anni 50 e 60, prevedono la scansione a 59,94 e 50 semiquadri al secondo.

Scansioni diverse sono possibili, ma non rispetterebbero più gli standard perdendo la compatibilità con i display non multistandard (sempre meno per la verità).

Ciao.
 
un problema potrebbe essere legato alla frequenza della tensione sulla linea elettrica:

Europa 50hz 220v
America 60Hz 110v

tutte le apparecchiature lavorano con multipli della freq. della tensione di ingresso , onde evitare disturbi...

ma il problema rimane lo stesso..
perchè da noi 50hz e in america 60hz? bohhh
 
Kronk ha detto:
Sì, fin qui ci ero più o meno arrivato. Forse non mi sono espresso bene. Io mi chiedo perchè gli americani debbano avere materiale filmico con più frame al secondo. Perchè noi europei dobbiamo avere un framerate più basso?

Ps: Complimenti per l'avatar di Le Chuck :D

In realtà la questione è un po' più complessa.
Ricordiamoci innanzitutto che il materiale portato su DVD è per la stragrande maggioranza dei casi cinematografico, e i film al cinema sono proiettati a 24 fps (in tutto il mondo). Se il materiale cinematografico fosse riversato su un DVD NTSC senza alcun tipo di correzione, la riproduzione risulterebbe accelerata ben del 25%, il che risulterebbe ovviamente inaccettabile. Per ovviare a questo problema, 6 dei 24 frame riprodotti durante un secondo al cinema vengono duplicati, in modo da arrivare ai famigerati 30 fps dell'NTSC. Se sei interessato, a questo link viene spiegato meglio come funziona il tutto: http://www.digiconform.com/24vs30.html.
Nel caso del PAL, invece, non viene in genere fatto nessun tipo di correzione, dato che un'accelerazione di circa il 4% viene ritenuta accettabile. Non a caso, se confronti la durata di un film nelle sale (o in un DVD NTSC) e in un DVD PAL, noterai che il secondo è più breve, nonostante il contenuto sia il medesimo. Puoi facilmente verificare la cosa confrontando la durata di un film che hai su DVD R2 e la durata dichiarata su IMDB (ad esempio, la durata di Star Wars Episodio 3 dichiarata su DVD italiano è di 134', mentre su IMDB è di 140').

Ciao,
Pierangelo
 
non ci avevo mai pensato ! :eek:

Girmi ha detto:
È solo un problema di rete elettrica, o meglio di corrente alternata.
In Europa, dove è nato lo standard PAL, la normale corrente alternata elettrica domestica ha una frequenza di 50Hz. Negli USA è invece a 60 Hz.
...
Ciao.
 
AnnihilAS ha detto:
Se il materiale cinematografico fosse riversato su un DVD NTSC senza alcun tipo di correzione, la riproduzione risulterebbe accelerata ben del 25%, il che risulterebbe ovviamente inaccettabile. Per ovviare a questo problema, 6 dei 24 frame riprodotti durante un secondo al cinema vengono duplicati, in modo da arrivare ai famigerati 30 fps dell'NTSC.

Nel caso del PAL, invece, non viene in genere fatto nessun tipo di correzione, dato che un'accelerazione di circa il 4% viene ritenuta accettabile.

Ciao,
Pierangelo
Dunque se ho ben capito il PAL sarebbe meglio del NTSC che subisce una duplicazione di 6 frame ...??:eek:
Be in effetti i nostri problemi sono dati dai nuovi tv concepiti per l'uso a 60 hz o sbaglio ..??;)
@ charger
Credo tu abbia ragione perchè la piena risoluzione HD dovrebbe essere 1080p 24 frames.
ciao
 
Kronk ha detto:
Avendo avuto la possibilità di visionare un dvd NTSC a 60hz e notando una piacevolissima differenza nei movimenti molto più fluidi e quindi più realistici

Se notavi movimenti fluidi ( li hai visti su un PC ? ), c'era qualche problema di impostazione nella lettura dei DVD PAL, perchè è impossibile che i DVD PAL siano meno "fluidi" di quelli NTSC.

Questo perchè l'NTSC va a 30 fps, ma c'è il pulldown! Cioè i frame sono in realtà 24, e ogni 30 ne vengono aggiunti 6 che sono copie di quelli originali.

In PAL, invece, vengono codificati solo i frame originali senza aggiungere nulla, ma la riproduzione è effettuata a 25 fps invece che 24 fps della pellicola originale. Quindi sono leggermente accelerati, ma la fluidità è la STESSA della pellicola originale.

Lo svantaggio del PAL, semmai, è che la durata del film non è rispettata e, se l'audio non viene processato digitalmente in produzione in un modo particolare (=time shift senza pitch shift), cambia ANCHE l'intonazione, sia delle voci che delle musiche, che salgono di circa mezzo semitono. Ma la fluidità non cambia assolutamente.

Se avevi problemi di scatti, probabilmente stavi riproducendo dei DVD PAL in modalità NTSC, capita spesso con il PC, se non si è impostato correttamente il 50 hz.
 
Potrei sbagliarmi, ma credo che stiate facendo un po' di confusione fra pulldown e quantizzazione.

Il processo di "quantizzazione", così chiama l'aggiunta dei frames mancati durante la conversione di materiale video, è molto più complesso della semplice duplicazione di qualche frame e richiede l'interpretazione di un pattern più o meno esteso di frame a seconda del tipo di compensazione scelto.

Si parla di quantizzazione in fase di compressione MPEG di materiale video o cine.
I pattern considerati contengono tre tipi di frames: Intraframes (I Frames, codificati direttamente); Forward Predicted Frames (P Frames, codificati sulla presunzione del I Frame precedente) ed i Bidirectional Frames (B frames, codificati sulla base del I Frame precedente e del P Frame seguente).

fig1.gif


Questo è un pattern IBBPIBBP, ma se ne possono segliere di molto più complessi.
Chi ha un un software di compressione MPEG, avrà già visto sequenze simili.

Il discorso è un po' complesso, per chi è interessato leggere qui, capitoli "Motion Compensation" e "Stadi di trasformazione: Quantizzazione"

Comunque alla fine della compressione MPEG ed il passaggio da una cadenza all'altra, la durata complessiva rimane immutata senza accelerazioni o altro.
Quindi un DVD, PAL o NTSC, che sia avrà la stessa identica durata del materiale originale ma le rispettive cadenze, 25fps e 29,97fps.

Per chi ha un programma di compressione MPEG2 è sufficiente scaricare uno dei trailers H.264 dal sito Apple, che sono a 24fps e convertirlo in MPEG2 PAL e NTSC.

Il pulldown invece riguarda la fase di visualizzazione di contenuti con un dato frame rate attraverso periferiche capaci di altri frame rate. Tipo un filmato con cadenza cine ed una periferica PAL o NTSC.

Ciao.
 
Kronk ha detto:
Avendo avuto la possibilità di visionare un dvd NTSC a 60hz e notando una piacevolissima differenza nei movimenti molto più fluidi e quindi più realistici, mi chiedo: MA PERCHè NON PRODUCONO I DVD PAL CON 60 HZ DI REFRESH?!

Motivi commerciali? Perché dobbiamo rimanere un passo indietro?

premesso che per occupare piu' o meno la stassa banda gli americani si beccano una risoluzione con un minor numero di linee rispetto al PAL... tie'! ma non e' che il problema deriva dal fatto che il monitor/display con cui hai visto il dvd lavorasse in realta' meglio con materiale ntsc? cosa molto frequente...
ciao
Gianni
 
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