Dubbio amletico:per l'ascolto musica meglio un integrato o un sinto? sembra facile...

Tornando "in qualche modo" al quesito originale.... oppure per l'ascolto solo musica è meglio un Pre (magari con Dac inluso) + Diffusori attivi?
 
Tornando "in qualche modo" al quesito originale.... oppure per l'ascolto solo musica è meglio un Pre (magari con Dac inluso) + Diffusori attivi?

Secondo me buone casse, un buon ampli e una buona sorgente (e buoni cavi). Non se ne esce.
Se uno ha un impianto entry level, meglio cominciare con una sorgente di livello, risultato garantito e almeno non squilibri le casse con l'ampli. Poi le casse e ultimo l'ampli. Io farei così, poi dipende dalle occasioni e le offerte che ti possono capitare.

Se hai un impianto ht basic, un ulteriore ampli 2ch basic cosa vuoi che ti cambi?
Io comprei un gran bel DAC o un gran buon lettore, almeno su quello non ci torni su

... ma l'ho già detto??? :doh: vabbè vado a letto
 
antonio leone ha detto:
non intendevo stipendio ma settore
elettrotecnico medicale.

Tornando In Topic, quoto gfactor, il percorso di miglioramento e' il seguente.

1) farsi una cultura sul tema
2) sorgenti
3) diffusori
4) rivedere l'ambiente di ascolto
5) ampli
6) ampliare la cultura sul tema
7) cavi senza spendere una follia
8) seghe mentali // punte coniche // etc etc
 
elettrotecnico medicale.

Tornando In Topic, quoto gfactor, il percorso di miglioramento e' il seguente.

1) farsi una cultura sul tema
2) sorgenti
3) diffusori
4) rivedere l'ambiente di ascolto
5) ampli
6) ampliare la cultura sul tema
7) cavi senza spendere una follia
8) seghe mentali // punte coniche // etc etc

Quoto karletto, anche per i post precedenti sulla formazione dei prezzi, ma IMO dopo aver affrontato il punto 1, anche tramite questo forum, direi che al punto 2 ci va la cura dell'ambiente d'ascolto, e in questo ci entra anche la sega mentale delle punte coniche (forse, non sono ancora ben documentato), ma comunque il corretto posizionamento dei diffusori.
Per tornare in topic: Per il mio prossimo impianto factotum (HT + musica 2ch) pensavo ad un sinto Denon 2313 con uscite pre, da abbinare ad un integrato Nad 3150 degli anni '80 che ho riesumato dopo anni di oblio in un armadio, ma che funziona ancora bene (attualmente con casse auto costruite nella stessa epoca).
L'idea era di pilotare i frontali sempre con il Nad, in ascolto musica per i motivi discussi qui, in HT per non stare a switchare i diffusori ed il sub. Il dubbio che mi sorge è: in HT, pensate che si possa sentire una differenza eccessiva di timbrica fra frontali e centrale dovuta alla differente amplificazione?
 
Quoto karletto, anche per i post precedenti sulla formazione dei prezzi, ma IMO dopo aver affrontato il punto 1, anche tramite questo forum, direi che al punto 2 ci va la cura dell'ambiente d'ascolto, e in questo ci entra anche la sega mentale delle punte coniche (forse, non sono ancora ben documentato), ma comunque il corretto posizionamento dei diffusori.

L'acustica dell'ambiente non la correggi (purtroppo) con le punte o cambiando i cavi. Il suono che erriva alle nostre preziose orecchie è per il 70% riflesso da pareti/soffitto/pavimento/arredo. Il posizionamento dei diffusori va certamente curato ma la differenza vera si ottiene ottimizzando l'ambiente: riflessioni e risonanze.
 
L'acustica dell'ambiente non la correggi (purtroppo) con le punte o cambiando i cavi. Il suono che erriva alle nostre preziose orecchie è per il 70% riflesso da pareti/soffitto/pavimento/arredo. Il posizionamento dei diffusori va certamente curato ma la differenza vera si ottiene ottimizzando l'ambiente: riflessioni e risonanze.
Si, questo lo so, mi sono espresso troppo sinteticamente, intendevo dire che al punto 2 andrebbe inserito tutto quello che non è componentistica della catena audio vera e propria, ma il suo contorno o contesto se così si può dire, in cui e con cui interagisce l'impianto.
 
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