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DreamWorks: 5 dollari in più per il 3D Cinema

lucafrontino ha detto:
Sono anni che il 3D tentano di IMPORLO come standard.


A mia memoria sono circa 50 anni!! circa 50 anni fa ho visto film in (pseudo) 3D con gli occhiali di cartoncino con trasperenti rossi e blu.
Addirittura stampavano anche figurine (tipo Panini di allora) che si vedevano tridimensionalmente con detti occhialini.

Successivamente, non ricordo in che anno fine 50' vidi un film ambientato in Africa, con leoni e foreste con occhiali polarizzanti, ma anche questo non sconvolse piu' di tanto me e la platea in generale, tant'e che non ebbe seguito.


E' una guerra persa. Anche se venisse applicato, non durerebbe.


Personalmente concordo.



Io porto gli occhiali e indossarne un secondo paio è come calzare due paia di scarpe. In più l'effetto non è così sconvolgente come credevo, anzi, è molto più confortevole la visione 2D.


Anche su questo concordo, essendo necessari anche per me gli occhiali da miope.
 
PandaR1 ha detto:
in pratica a loro non cambia di una virgola a livello costi...

Non riesco a trovare la fonte originaria, ma Jeffrey Katzenberg della Dreamworks ha detto che produrre film in 3D, con le tecnologie che utilizzano loro, fa salire i costi di circa il 10 per cento... potrebbe essere un' affermazione di parte, ma è sicuro che ci siano dei costi aggiuntivi.
Oh, and by the way, 3D is here to stay :D
 
Ultima modifica:
A Gennaio di quest'anno sono stato ad un incontro con Katzenberg per "addetti ai lavori", e ne approfitto per fare qualche appunto sulla questione.

- L'aumento di prezzo di cui parla è riferito al mercato USA: i famosi 5$, nel nostro caso si tradurranno in 2/2,5 Euro. Questo è l'orientamento attuale, e non credo che cambierà molto.

- I costi di produzione non sono sottovalutabili, nemmeno per i titoli in CGI. Magari bastasse renderizzare due separati viewport: per ottenere un buon risultato in 3D, *tutte le scene* devono essere ripensate e adattate, e l'editing in tempo reale del materiale stereoscopico è ancora piuttosto complesso. Dreamworks (con Katezenberg) e Pace (con Cameron) stanno di fatto costruendo da zero i tool di cui si serviranno tutti gli altri... e cercando di capirne limiti e potenzialità.

- Personalmente, credo che il 3D sarà una rivoluzione, ma il materiale che avete visto finora ne rappresenta solo una specie di versione beta, roba da parco a tema o poco più. La miglior sequenza che mi sia capitato di vedere finora è stato proprio il test reel di Katzenberg, con una scena di Kung Fu Panda (quella della fuga dalla prigione) allungata e completamente rivista. Beh, è piaciuta a tutti, alle stesse persone che qualche settimana fa a Sorrento sono uscite dall'anteprima di "Viaggio al centro della Terra 3D" chiedendosi "... ma che è 'sta roba?"
L'industria, cioè, deve cambiare paradigma, e capire che il Digitale 3D è
*il mezzo*, non *il fine*. A parte queste prime uscite, dove la curiosità ha un ruolo importante, nel giro di qualche mese nessuno andrà a vedere un film brutto o tecnicamente insufficiente, anche se di dimensioni ne avrà sei o sette.
Chi l'ha visto mi ha parlato molto bene del trailer di "Mostri contro Alieni", il primo titolo di questa "seconda generazione", che è anche il film con cui mi aspetto di cominciare la programmazione in 3D nella mia sala. Con il sistema attivo...

- In ultimo: non confondete la scarsa qualità di certo materiale e di alcuni sistemi di proiezione con problemi degli occhiali: sono sufficientemente comodi anche per chi già indossa quelli da vista, e parlo per esperienza personale prolungata. Il fatto è che ogni regista ha la possibilità di farti completamente rimbecillire, utilizzando parallasse esagerati e scene troppo movimentate: quelli bravi, invece, riescono a rendere la visione stereoscopica nel modo più naturale possibile.
Poi, aggiungiamoci che alcuni esercenti hanno deciso di buttare la' i sistemi come capita, scegliendo soluzioni poco efficienti e piazzandole davanti a proiettori che a stento raggiungono 14ft/l in 2D. Ci credo, poi, che l'immagine sembra troppo scura: se sono 2ft/l è un miracolo.
Starà a voi, al pubblico, capire chi sta lavorando bene e chi no, tra registi da una parte e esercenti dall'altra.
 
Aidoru ha detto:
alle stesse persone che qualche settimana fa a Sorrento sono uscite dall'anteprima di "Viaggio al centro della Terra 3D" chiedendosi "... ma che è 'sta roba?"

Io ho visto solo il trailer 3D di "Viaggio al centro della Terra 3D" prima del film Bolt e a me è sembrato veramente interessante e ben realizzato. Quindi o è il trailer che ha riassunto le uniche scene degne di nota del film oppure quelle persone hanno seri problemi di vista e percezione tridimensionale :rolleyes:
 
Aidoru ha detto:
... alcuni esercenti hanno deciso di buttare la' i sistemi come capita, scegliendo soluzioni poco efficienti e piazzandole davanti a proiettori che a stento raggiungono 14ft/l in 2D. Ci credo, poi, che l'immagine sembra troppo scura: se sono 2ft/l è un miracolo....
Questo deve essere stato il mio caso. Senza occhiali la luminosità era normale ma con gli occhiali il film era inguardabile.
Mi è sembrato evidente che il proiettore non fosse adeguato.
Non credo che vedrò mai più un film in 3D in quel cinema.
 
Probabilmente Antani dipende dal cinema; io ho visto dei film in 3D all'Arcadia e nelle loro sale con gli occhiali hai la luminosità giusta, tant'è che se togli gli occhiali rimani praticamente accecato :p
 
Anche io ho visto Bolt all'Arcadia e per quanto mi sia piaciuto ho notato anche io un fortissimo calo di luminosità.....siamo ancora ben lontani dal vivere la maturità di questa tecnologia. Sono d'accordo ocn chi dice che siamo in una fase "beta", ancora in stile Gardaland per intenderci

Gabriele
 
Bah!
Per me è tutta fatica sprecata. Anzi, io sono addirittura anche contro l'audio multicanale.
E' un sistema troppo artificioso, completamente innaturale.
Nemmeno le tracce stereo sono in stereofonia autentica, poichè alcuni effetti vengono omessi in uno o nell'altro canale, mentre nella realtà le nostre orecchie percepiscono entrambe gli stessi suoni, solo con intensità e spettro di frequenze diverse.
Senza contare che le nostre orecchie dovrebbero percepire i suoni dal solo canale corrispondente senza disturbi dal canale opposto.
A questo punto preferirei avere una traccia monofonica loss-less, anzichè un dolby 5.1!
 
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