Lo conosco benissimo perché ce l’ho. Non è in firma in quanto, da quando ho inserito il dac MSB, non ha più senso tenere il DRC con la doppia conversione che riduce la risoluzione effettiva dell’intero sistema, quindi, la naturalezza e la dinamica del dac MSB. Adesso uso il DRC 205 solo come strumento di misura. Se voglio equalizzare simulo la curva di correzione del Copland con l’equalizzatore parametrico del j river installato sul server Nuforce ma, alla fine, preferisco rinunciare all’equalizzazione parametrica ed ascoltare con l’UMT che si interfaccia meglio con il dac e restituisce un suono più dettagliato e naturale. Nel mio caso preferisco il suono di un segnale meno elaborato, forse timbricamente non ineccepibile, ma più naturale. Salvo casi particolarmente disastrati penso che l’orecchio sia più sensibile a dinamica, dettaglio, e velocità piuttosto che ad una risposta in frequenza quasi ineccepibile. Forse con impianti mediamente rivelatori, che non mettono in luce l’effetto di convertitori non eccelsi, può essere preferibile una risposta più piatta possibile ed in questo il DRC 205, agendo anche sulla fase nel punto d’ascolto e minimizzando le interferenze costruttive e distruttive, è formidabile.
Nelle figure che seguono sono illustrati gli andamenti della risposta delle B&W 801D nel mio ambiente: la prima equalizzata con il DRC 205, la seconda, non equalizzata.

La differenza è enorme.
Con le Avalon non ho fatto ancora prove di misura ed equalizzazione perché penso che, essendo ancora più rivelatrici delle B&W, facciano risaltare ancora di più l’effetto del convertitore del DRC 205.
Purtroppo, se non hanno fatto un upgrade del software (e pare che non avessero intenzione di farlo), il DRC 205 non si interfaccia con windows 7 a 64 bit. Non so se funzioni con windows 7 a 32 bit. L’interfaccia con un PC può essere utile per costruirsi delle curve personalizzate ma l’equalizzazione la fa anche senza interfacciarsi con un PC.
Ciao, Enzo