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DLP di fascia alta:ne vale la pena?

Vero, però immagino che sulle scene a media e alta luminosità il nero del runco con l'iris tutto o quasi aperto vada a farsi benedire...:( Noi che abbiamo l'iris dinamico lo sappiamo bene.... E poi tutta quella luminosità non mi convince, fosse per l'uso 3d la capirei, ma per il cinema 2d non si era sempre detto che l'ideale si attestava a 500 -700? Boh---:confused:
Una guardatina però ti confesso la darei...:p
 
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Sarei curioso di vederlo anch'io , comunque l'implementazione del Dynamic Black pare sia molto buona , e poi se preferisce il Runco al JVC un motivo ci sarà e non sarà solo perché costa più del doppio.
Per quanto riguarda la luminosità diciamo che se ce né tanta unita ad un buon nero ed un buon controllo generale , non vedo quale possa essere il problema. :)
 
Rosario ha detto:
Per quanto riguarda la luminosità diciamo che se ce né tanta unita ad un buon nero ed un buon controllo generale , non vedo quale possa essere il problema.
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sono imho considerazioni personali e non includono la qualità dei componenti, tecnologia, velocità matrici, design, ecc.. ma considerando solo i lumen a parità di schermo mettiamo 3 metri, (quindi non considerando un'agevolazione che i lumens possono darti su schermi ad es. di 5 metri) una troppa luminosità danneggia l'effetto cinemalike che appunto ci hanno abituato i cinema in questi anni. nussuno di noi credo abbia il coraggio di rinunciare a un proiettore di sala se potesse ma di fronte a cifre importanti come queste l'acquisto è giustificato solo alle dimesioni dello schermo per ottenere la solita luce che noi abbiamo con i nostri modelli su basi di 2-3 metri. la luminosità a schermo di questa nuova serie jvc immagino superi quella di uno schermo da cinema da una distanza di visione a mezza sala ed io ho provato a togliermi gli occhiali durante le poche esperienze 3D che ho avuto, il ricordo che ho è illuminante, nel vero senso della parola perdeva la "poesia" dei colori che il vero cinema dona: mancava la mia ragazza che mi urlava di togliermi le scarpe per paragonare la circostanza davanti al mio lcd di salotto.:p riflettendo su teoria una spropositata luminosità dovrebbe considerarsi una miglioria ma su schermi umani questa caratteristica danneggia la saturazione dei colori e il contesto generale dell'immagine che ci si aspetta al cinema. il nostro cervello non ricollega la memoria nella sala dove prima di cominciare le luci si devono spengere e il buio totale sovrana l'inizio della pellicola. voglio dire che troppa luce potrebbe intristire un'immagine se si prende da riferimanto il 35 mm del cinema:p . l'obbiettivo se è ricreare un cinema in casa non gareggia con un eccesso di luminosità, non deve neanche essere uno spettro troppo spento ma una troppa potenza bombarda troppo il bianco e i colori, morale: non la sfrutti a dovere su schermi consumer. imho ovviamente:p
 
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Certo , la mia era una considerazione personale , ma lo è pure la tua :)
Lasciamo perdere quello che si trova in giro nei diversi cinema , ma rifacciamoci invece a quelle che sono (e che spesso non vengono rispettate) le specifiche DCI a cui ogni cinema dovrebbe fare riferimento.
Ebbene , secondo tali specifiche la luminosità minima dovrebbe essere 48 cd/m2 , cosa che ottieni con gli JVC solo con lampada nuova e a piena potenza (e a seconda di quanto grande sia lo schermo) poi si scende inesorabilmente per via del consumo della lampada stessa che proprio negli JVC pare essere piuttosto rapido.

3 metri di schermo per un proiettore consumer non sono pochi soprattutto se si vuole rispettare quello standard.

Quindi se non vogliamo soffermarci troppo sulle specifiche , ritorniamo di nuovo alle considerazioni ed ai gusti personali. :D
 
quando ho deciso di fare una sala dedicata, nel budget ho incluso il cambio bulbo (170euro) al massimo ogni sei mesi per mantenere vive le potenialità del mio jvc. non fraintendermi, non è un commento di parte, sono aperto al cambiamento e la parola definitivo dura quanto un gatto sull'aurelia :p , ma stiamo sempre parlando di luminosità e un dibattito per essere tale va argomentato:p , quello che non approvo e non condivido nelle tue deduzioni sulla comparativa tra jvc e runco è soffermare l'attenzione sulla luminosità superiore del marchio. sembra che le conclusioni che ne derivano sono che un vpr è migliore perchè ha più potenza di lumen dove secondo me e, imho, i miei gusti, possono essere sfruttati fino a un certo limite, dopodichè si oltrepassa una soglia da cui deriva un risultato di immagine più lontano dal riferimento cinematografico.
 
Non posso soffermarmi su altro perché non l'ho visto :D (il Runco) e mi fido di quanto riportato dal recensore.
Invece mi soffermo sulla luminosità perchè è oggettivamente rilevata con la sonda e pure dopo la calibrazione al D65 che notoriamente fa diminuire la luminosità del proiettore.
Per il resto , posso immaginarmi che vada come uno si aspetta che vada un 3 chip DLP , ed i miei ricordi vanno all'HT500 ed al C3X che per me (e non solo) sono migliori di qualsiasi JVC , senza nulla togliere alle qualità degli JVC.
Ho appena visto la dimensione del tuo schermo e devo dire che proprio un bel 3 chip DLP era quello che ti serviva :D

Non vorrei che tu prenda le mie considerazioni sul personale , ma alla fine stiamo parlando di prodotti dal prezzo molto differente quindi il problema non dovrebbe porsi :)
 
sarò l'ultimo dei primi e sto snobbando a piè pari il 3D, non ho nè occhiali nè ricevitore ma a son di leggere commenti mi sto incuriosendo lentamente:p

tornando in tema e concludendo quanto detto prima, un'immagine troppo luminosa comporta una sovraesposizione generale che non riflette il riferimento cinematografico, quindi a prescindere dal prezzo un vpr con + x lumens lo usi al massimo delle sue potenzialità soltanto in dimensioni abbondantemente superiori a tre metri.:p
 
Ripeto , il riferimento cinematografico è minimo 48 cd/mq :)
Ed un proiettore come il Runco così luminoso non porta nessuna conseguenza dannosa ai colori , anzi.
Mi sa che ti manca una visione personale di un proiettore di quel tipo...
 
l'ultimo mio post rappresentava un'opinione più generalizzata e non mi riferivo nel dettaglio al modello in questione o a quelli che hai elencato. giustamente, le mie controdeduzioni sono teoriche e si basano su un ricordo di due o tre film in 3D al cinema, dove levandomi gli occhiali, la luminosità troppo alta sullo schermo non appagava il mio gusto personale e risultava, imho, dannosa al complesso dell'immagine. non ho mai visionato un runco o un vpr di fascia alta ma stanne certo che lo farò e ti posterò le mie impressioni.:p
 
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Le immagini 3D subiscono un'opportuna correzione in modo da compensare l'abbattimento luminoso degli occhiali , quindi quello che hai visto senza occhiali non può essere paragonato ad una normale visione in 2D.
Quando ti capiterà di vedere un DLP di fascia alta messo bene a punto capirai meglio quello di cui ho parlato nei post precedenti. :)
 
Rosario ha detto:
Quando ti capiterà di vedere un DLP di fascia alta messo bene a punto capirai meglio quello di cui ho parlato nei post precedenti. :)
aggiungerei al quando ti capitera'.......anche quando riusciranno a migliorare quell effetto slavato sulle bassi-luci,che per quanto come dice qualcuno,e' nello standard,la realta' e' che non si puo' guardare,indipendentemenete dal prezzo.

sul famoso discorso dello standard a 48 cd/m2,potreste farmi un nome di qualche cinema che rispetta questo standard?

no perche' se dovessi descrivere la qualita' visiva media dello standard dei cinema italiani,si attesta tra il mediocre e lo schifo e tutta sta luminosita forse la si raggiunge prima che inizi il film,quando sono accese le luci in sala.
 
I miei ricordi di DLP alto di gamma , sono legati ai 3 chip di Sim2 , e le immagini scure erano tutt'altro che slavate. :)

Per quanto riguarda i cinema in effetti sono pochissimi quelli attenti alla qualità , ma un paio di volte mi è capitato di vedere degli schermi adeguatamente illuminati.
 
Più cle la luminosità il problema dei proiettori dei cinema a volte è il livello del nero imbarazzante. Comunque per la cronaca si notano molto di più e danno fastidio le malefatte nel comparto audio. Riguardo alle 48 cd/m2 direi che comunque è inutile fare riferimento a standard cinema ci vorrebbero delle indicazione per home cinema, cioè improntate solo alla massima qualità di visione possibile. Si pùo dire che oggi la qualità audio video che si può raggiungere a casa supera quella del cinema.
 
Su Af di questo mese nelle caratteristiche del nuovo vpr samsung 8000 (3D) nelle caratteristiche del TI vi è riportato 0,95", a meno che non si tratti di un errore dovrebbe essere una bella notizia, questo significa che la TI ha implementato lo 0,95" per il 3D.
 
dimax ha detto:
a meno che non si tratti di un errore dovrebbe essere una bella notizia

Se leggi qualche post indietro, scoprirai che lo avevamo già detto e che siamo (giustamente) tutti elettrizzati dalla news :p
 
tsq1to ha detto:
A proposito di dlp a 3 chip a prezzi "stratosferici", come è risolto il problema dell'allineamento, o convergenza che dir si voglia

Se non prendi un engine fatto il Delta (o se lo prendi, dipende di che qualità e costo, perchè anche li ce ne sono di perfetti), direi che il problema non è così sentito come agli albori di queste apparecchiature.

La TI è molto restrittiva per quel che riguarda le sue specifiche e le tolleranze di accettazione per la qualità del prodotto. Dalla distanza di visione (consona) sono praticamente perfetti, o quasi. Comunque di livello commisurato al costo.
 
josephdan ha detto:
E' vero, ma parla anche di un leggero disallineamento (slight misconvergence)...per 27000 dollari..... Lascio a te le conclusioni...;)

Personalmente ritengo quella una recensione più per fare gossip che altro. Nel senso che compara un 3 chip DLP (che per sua definizione dovrebbe essere lo stato dell'arte della tecnologia a microspecchi) con un DILA, che per forza è sempre e solo 3 Chip, ma non con il top di gamma.

Oltretutto quel Runco li è un OEM strepitoso di un engine Delta che viene usato anche da altri Brand e che non è famoso per essere così prestazionale. Per cavalcare l'onda del "top a buon prezzo" hanno fatto un'operazione commerciale (sempre secondo me) che non sta ne in cielo e ne in terra ... perchè di top non ha nulla, e del buon prezzo, neppure .... a conti fatti.

Quindi quello che dice il recensore (con buona pace di chi sia e con tutta la stima che posso provare nei suoi riguardi), oltre ad essere assolutamente soggettivo, lascia anche un filo il tempo che trova ....
 
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