aurel ha scritto:
Non chiedermi le ragioni tecniche: un'idea me la son fatta ma non essendo uno specialista, lascio la spiegazione a chi ne sa più di me.
È intrinseco nel sistema utilizzato per generare la corrente di deflessione orizzontale, ovvero la corrente che attraversando il giogo di deflessione provoca lo spostamento da una parte all'altra del fascio elettronico all'interno del tubo catodico.
Il circuito di deflessione orizzontale utilizza la frequenza del sincronismo, per sincronizzare

l'inzio di ogni riga di scansione, la corrente viene generata facendo caricare e scaricare una induttanza (di cui fa parte il giogo) ed un condensatore, i tempi di carica e scarica di tali componenti determinano la durata della spazzolata (e quindi la larghezza del raster) e del tempo di ritraccia.
Variando la frequenza orizzontale il tempo a disposizione per effettuare tali operazioni varia, con conseguente variazione della dimensione del raster.
Per compensare queste variazioni vengono adottati diversi sistemi quali variare la tensione di alimentazione del circuito di power deflection od il valore dei componenti che compongono il circuito LC (questo sistema è utilizzato per esempio negli ECP che hanno due gruppi bobina-condensatore che vengono inseriti a seconda della frequenza di scansione), oppeure variare la disposizione dei gioghi (utilizzato per esempio negli ECP4xxx (in aggiunta al sistema descritto prima), dove il giogo orizzontale è diviso in due e viene collegato in serie od in parallelo a secoda della frequenza).
Naturalmente non si può avere un valore circuitale diverso per ogni frequenza (che andrebbe in ogni caso tarato), ma si ha un circuito diverso per ogni range di frequenze, all'interno delle quali è possibile correggere con i controlli elettrici (Hsize, Hpos) la larghezza e la posizione (ovvero la durata ed il punto iniziale della spazzolata) del raster sul tubo, oltretutto più facilmente settabili e memorizzabili; il limite di numero di frequenze utilizzabili viene dato in questo caso dal numenro di banchi di memoria del VPR.