murakami80 ha detto:
considerando che in casa i teli da proiezione vanno da 100 a 150 pallici, con un proiettore buono full hd il film si dovrebbe vedere meglio che al cinema.....videoproiettori da cinema digitali che tecnlogia usano DLP o Lcd?
In effetti non è che sei andato molto distante dalla realtà. E' l'impressione che abbiamo in molti, compreso il sottoscritto (ex collezionista di pellicole) e possessore di Vpr. Tieni presente comunque che i film che vedi al cinema hanno come ti dicevo una compressione molto più efficiente e uno spazio colore maggiore. La risoluzione dell'immagine è importante, ma non è tutto. In casa si compensa con uno schermo più piccolo.
Le tecnologie scelte per il cinema digitale sono DLP di Texas Instruments e SXRD di Sony.
Quest'ultima è un evoluzione dell'LCD e può vantare una matrice a 4K. Il DLP per ora è fermo ufficialmente a 2K, ma la Texas aveva annunciato il 4K anche per questo sistema.
Per quanto riguarda il discorso pellicola vs digitale, francamente è una diatriba nella quale non vorrei più addentrarmi e dalla quale non si uscirà mai.
Ti posso dire la mia personale opinione, per quello che vale.
A me personalmente piace la pellicola come fonte di acquisizione per le immagini, quindi a monte della catena. Per quanto riguarda la proiezione, che è l'anello finale, trovo più efficiente la proiezione digitale principalmente per due motivi:
La stampa delle pellicole oggi giorno viene fatta ad alta velocità e con molta poca cura, peraltro da master che come ti dicevo sopra sono già digitali (i DI appunto, cioè la scansione digitale dei negativi di macchina) e quindi con risoluzione pre-determinata. Quindi con tutti i passaggi analogici dal DI in poi e la conseguente perdita qualitativa.
La proiezione digitale permette di visionare il film esattamente come è stato concepito oggigiorno e come il regista e montatore lo visionano in lavorazione. Non ci sono passaggi analogici intermedi e la compressione, che molti temono è in realtà ininfluente, salvo casi molto rari.
Stessa cosa vale per i BD, che non sono altro, nella maggior parte dei casi che i DI presi, compressi e schiaffati su BD.
Il che porta molti vantaggi. Purtroppo molti non se ne rendono conto, ma per quelli della mia generazione si tratta di una rivoluzione enorme per svariati motivi:
In primis, era una bestemmia, fino a poco tempo fa, pensare di sostituire la pellicola con un immagine elettronica e in effetti ci sono voluti 100 anni! E io ero il primo degli scettici!
E in scondo perchè c'è voluto praticamente altrettanto, prima che le major rilasciassero per l'Home Video i film con una qualità, prima decente (i dvd) e adesso ottima, i BD! Pensiamo al medioevo della VHS ad esempio, che per me, che ho vissuto almeno in parte l'epoca dei film in super8 è stata un INvoluzione.
PS: la risoluzione della pellicola non è infinita, e si misura in MTF e non in pixel. Anche se oramai si usa fare l'equivalenza.
Diciamo che un negativo 35mm odierno si stima possa arrivare ad un equivalente di 6K. Ma anche nella migliore delle ipostesi, sul positivo finale di proiezione, un pò per i passaggi analogici, e un pò per limitazioni di ottiche e vibrazioni dovute al trascinamento della pellicola nei meccanismi del proiettore, non supereresti comunque i 2K. Cioè: proiettare un immagine in movimento con la pellicola, anche ben stampata, non è come proiettare una diapositiva.