Diana Krall - The girl in...

andra

New member
So bene che la Krall non è una vera donna del Jazz ( carina comunque ),
ma dopo live in paris sono corso a prendere il SACD, anche perchè e' il primo che a MW lo vendono a prezzo Terrestre = CD like ( seppur caro ).
Considerazione base.
NON MI PIACE!

Tranne un paio di canzoni ( non sue tra l'altro ) il resto è un dramma musicale di tristezza e poco effetto soft jazz.
Quello che mi atterrito, però , è la codifica multicanale, io la ho trovata orrenda.
So che mi attirerò le vostre ire, ma il piano dietro e sempre sulla destra mi ha dato l'impressione di guardare il concerto di schiena.
Ben lontano dal buon posizionamento di "live in paris".
( sono andato a ricontrollare le impostazione dell'impianto in quanto avevo il sospetto di avere modificato qualche cosa ma era l'incisione )

Inoltre e' una delle poche volte che si accende il sub, nei SACD è abbastanza rara la codifica .1, cosa mai avranno dovuto dirottare che neanche i CD classici lo fanno ?

Cia
Andra
 
Andra,

se vuoi sentire il ".1" prendi Epic - Telarc.

Con questo sacd il ".1" è ok ma anche il "5" va bene. :D :D
 
ivan ha scritto:
Andra,

se vuoi sentire il ".1" prendi Epic - Telarc.

Con questo sacd il ".1" è ok ma anche il "5" va bene. :D :D

E poi quello di Goldsmith, delle canzoni dei Beatles, e ...........

In verita' non sono poi tanti i titoli validi, ma come farne a meno, una volta che li hai sentiti ? :D

Saluti
Marco
 
Goldsmith, in SACD lo sento in stereofonia. X il piano a tre dimensioni basta mia moglie, diplomata al conservatori ( SIGH io che amo il sax e suono la chitarra nel tempo libero )

Correggo x .1 molti non lo usano ( non ho detto tutti ), ma in questo di Diana mi sembra quasi inutile.

Ovviamente opinioni personali.

Ivan , tu non hai notato questa immagine sonora strana e anche affaticante x la sua innaturalità ?.

Ciao
Andra
 
Microfast ha scritto:

In verita' non sono poi tanti i titoli validi, ma come farne a meno, una volta che li hai sentiti ? :D

Saluti
Marco


Daccordo con te, anche se il problema non sono la qualità dei titoli ma quanto trovarli.
Ciao
Andra
 
andra ha scritto:
Daccordo con te, anche se il problema non sono la qualità dei titoli ma quanto trovarli.
Ciao
Andra

Su internet ne trovi quanti ne vuoi risparmiando .........

Circa il .1 effettivamente nella musica non e' molto usato ( ma anche se non e' usato che problema c'e' ? ), anzi in Telarc spesso riciclano questo canale come height per un ulteriore diffusore da posizionare in alto.

Saluti
Marco
 
andra ha scritto:
Goldsmith, in SACD lo sento in stereofonia. X il piano a tre dimensioni basta mia moglie, diplomata al conservatori ( SIGH io che amo il sax e suono la chitarra nel tempo libero )

Correggo x .1 molti non lo usano ( non ho detto tutti ), ma in questo di Diana mi sembra quasi inutile.

Ovviamente opinioni personali.

Ivan , tu non hai notato questa immagine sonora strana e anche affaticante x la sua innaturalità ?.

Ciao
Andra

Andra,

per ora o meglio normalmente uso l'sa17 in stereo per problemi di migliore dotazione di apparecchi per il 2ch.

Ho fatto degli esperimenti in MCL passando attraverso l'ing. 5.1 del mio pre rsp985 Rotel.
Aggiungo che il mio impianto è ottimizzato con 3 deq2496 + etf, il resoconto è questo:

con i sacd della opus 4ch la delocalizzazione dei diffusori è eccellente, si nota un leggero indurimento timbrico probabilmente (almeno credo visto che in 2ch non è così) dovuto la peggiore qualità dell'ingresso del rotel rispetto al classè che uso in stereo;

con i telarc ben mixati l'effetto x me è eccellente sia dal punto di vista dell'immagine che da quello dell'impatto, insomma un divertimento;

con i sacd mixati male mi viene voglia di strozzare l'autore ed i responsabili del mixaggio.

Quindi se l'impianto è ok come al solito il problema è sul disco.

Ciao.
 
Infatti , concordo con te .
Ho degli ottimi SACD e questo ultimo di DIANA KRALL non mi sembra all'altezza di altri.
Non penso che sia colpa del CD ma della masterizzazione dei canali retro.
Un piano che si sposta fronte retro mi risulta alquanto innaturale o perlomeno fuori dai dogmi di una immagine centrale anteriore.

Mi chiedo, come mai in questo CD si sia cercata questa soluzione piuttosto una più soft.
Questi effettio sono più utili in CD come The Dark Side .. ove il registratore di cassa anni 60 è corretto che ruoti nelle quattro vie , in quanto concepita da sound dei Pink ( o meglio di Alan Parson ) in quella ottica ( Quadrifonica) .

Questo "pompaggio" dell'effettistica in ambito jazz/pop potrebbe scatenare una polemica classica sulla validità dei SACD a favore dei CD/LP.
Da seguace SACD questo non è corretto, ed anche se un caso , questo CD lo censuro e lo sento a due vie. ( E' ibrido )
( CLASSIC CHANNEL, Brumbeck, TOP Audio 9, etc tutti Ok )

BEGIN OT
Per chi mi dice è facile acquistare SACD via rete rispondo..
è vero su play.solito quando però non sono out stock.
Meno vero con altri EUROPEI.
Non ho voglia di acquistare dagli USA , per ragioni mie.
END OT

Infine un chiarimento.
Non è che sono contrario al .1 , ma si deve usare solo quando serve e normalmente i diffusori riescono a seguire "abbastanza bene" le incisioni non da film.

Percui giusta la nota sui telarc, non la conoscevo e mi informerò, ma concorderete con me che un contrabbasso non ha bisogno di un SUB, per esprimere la sua presenza. ( Saro sordo ? )


Felice di essere sconfessato- :D

Un Salutone
Andra
 
andra ha scritto:

Infine un chiarimento.
Non è che sono contrario al .1 , ma si deve usare solo quando serve e normalmente i diffusori riescono a seguire "abbastanza bene" le incisioni non da film.

Percui giusta la nota sui telarc, non la conoscevo e mi informerò, ma concorderete con me che un contrabbasso non ha bisogno di un SUB, per esprimere la sua presenza. ( Saro sordo ? )


Felice di essere sconfessato- :D

Un Salutone
Andra [/I][/SIZE]

Pe la musica il sub sicuramente non e' necessario se hai dei diffusori che scendono bene in basso, pero' considera che avere 5 diffusori "grossi" e' piuttosto costoso e pure ingombrante.

Inoltre rimane anche il non facile compito di posizionare ed ottimizzare in ambiente ben cinque sorgenti a bassissima frequenza :(

Saluti
Marco
 
Oggi ho avuto qualche ora libera ed ho fatto un po' di ascolti ma anche osservazioni.

Con l'ausilio dei deq sui 6 canali ho verificato la risposta in tempo reale di un po' di sacd.

Alcuni "doppiano" letteralmente le basse su sub e diffusori principali.

Altri, secondo me giustamente, canalizzano solo sul sub le ultrabasse.

Il bello è che complessivamente non è detto che la doppiatura del basso determini l'eccesso di basse, o meglio un eccesso sgradevole.

Paurosa la differenza di dinamica di parecchi sacd fra traccia 2ch e 6ch.
 
Finalmente.....

anche io posso dire la mia su questo SACD!

la traccia multicanale non mi è piaciuta, c'è costantemente la chitarra sul posteriore sinistro!

Mi sono venuti in mente i tempi che suonavo in banda..... immerso tra gli strumenti!

Secondo me era già troppo presente dietro il dvd live in paris, ma quì siamo messi sensibilmente peggio....
Peccato, credo lo ascolterò sempre in stereofonia!

Ilario.
 
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