Entrambi vanno bene... preferirei il secondo nel caso dovessi realizzare un impianto in cui sia necessaria una maggiore schermatura (ma come scrivevo i cavi vanno inseriti in canalette sotto traccia separate da quelle dell' impianto elettrico quindi il problema non si pone). E' enormemente più influente, per prevenire problemi, la tipologia di antenna, di amplificazione e di distribuzione.... volendosi complicare la vita in modo inutile

magari mi preoccuperei più della qualità dei connettori F.
Il bello degni impianti di antenna è che potrebbe bastare una antenna logperiodica da 15 € per prendere tutto ( e servire 8 prese senza alcuna amplificazione con un cavo SAT da 5 mm ) come anche potrebbero servire più antenne direzionali con tanto di amplificazione e ottenere risultati, a livello strumentale, meno corretti.
Per questo in assenza di indicazioni ed esperienza, volendo una installazione perfetta, serve un professionista dotato di adeguata strumentazione.
Per quanto mi riguarda io mi sono sempre arrangiato ottenendo risultati perfetti anche con antenne non esotiche (faccio notare che non servono affatto antenne specifiche epr ricevere impeccabilmente segnali in DVB-T).
Nella mia zona ad esempio in epoca analogica l' impianto tipico era composto come segue:
Rai 1 banda III (VHF) ricevibile dal Monte Venda canale D(PD) o da Udine canale F
Rai 2 canale 25 (banda IV) Monte Venda PD (oppure da Udine CH22)
Rai 3 canale 32 (banda IV) Monte Venda PD
Tutti le restanti emittenti erano in banda V direzione Piancavallo (pochi chilometri direzione nord) inclusa Rai 3 Friuli (canale 44 banda V)
Nel momento dello switch off la Rai si è trasferita in Banda IV da Piancavallo e tutti i circostanti che aveno l' impianto RAI su Udine non ricevendo più nulla , chi aveva l' impianto verso Padova non riceveva più RAI 3 del Friuli.
E' stata una corsa all' installatore fra mille proteste.... e magicamente sono spuntate antenne "speciali" per il DVB-T .... io mi sono limitato ada andare sul tetto, girare la log periodica da 15€ dedicata alla Banda IV verso Piancavallo e ho ottenuto in pochi minuti un livello di segnale perfetto.
Gli installatori smaliziati per i clienti che non potevano permettersi di rivoluzionare l' impianto .... hanno semplicemnte staccato l' ingresso in Banda IV dagli ampificatori e utilizzato la antenna a pannello della banda V per l' intero UHF .... il segnale infatti è talmente alto che non ci sono assolutamente problemi anche se l' antenna perde efficienza nelle frequenze più basse di quelle per cui è stata studiata e questo lo hanno verificato strumentalmente.
L' unica cosa che debbono avere i materiali che utilizzi in questo caso è la affidabilità, non esiste un cavo magico che migliori la qualità di quello che trasmettono se già con una antenna da pochi euro e un cavo economico quello che arriva al display è il segnale pieno e non disturbato.
Quindi se utilizzerai un cavo da ingegneria aerospaziale con conduttori all' epigurio arricchito quello che vedrai sarà inevitabilmente qualiativamente identico a quello dell' impianto semplicemente "giusto...giusto".
Per questo se vuoi avere qualità e non hai la competenza per devi semplicemente cercare un installatore affidabile che utilizzi materiali affidabili
