alfatango
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Vorrei spendere ancora due parole su questo amplificatore, dopo due mesi che ormai allieta le mie orecchie.
Lo voglio fare per due motivi:
principalmente perché, contrariamente a quanto (sembra) accade comunemente, più lo ascolto e più mi piace.
Con l’arrivo di nuovi cd, ottimamente registrati, ho potuto cogliere aspetti e qualità che mi sorprendono e mi danno ancora più la convinzione che già in questa fascia di prezzo/impianto si possano avere un ottimo suono e rappresentazioni molto ma molto vicine all’evento reale e comunque totalmente coinvolgenti ed emozionanti.
Mi è accaduto per esempio con il cd n. 25 del cofanetto del cinquantenario Harmonia Mundi nell’esecuzione de: “El amor brujo” di Manuel De Falla dove la sensazione di essere a teatro è stata molto appagante e reale, oppure, della stessa consigliatissima raccolta, con il concerto per violoncello e orchestra di Haydn (cd. N.21) dove il violoncello sembrava di averlo in soggiorno percependone il suono uscente dalla sua cassa armonica e non dai diffusori!
Quando si materializzano così gli strumenti, oppure mi appare vivida l’immagine dell’energia e del “trasporto” che l’artista mette nel suo strumento, fino quasi a percepirne la smorfia sul volto ed il sudore, come poco fa ha saputo fare Francesca Salvemini con il flauto in “Voci di Luna – Velut Luna”… beh!…io penso si possa parlare di alta fedeltà.
Poco mi importa se non lo è proprio nella accezione più tecnica della definizione….tanto mi basta e oserei dire avanza…
Per quanto forse io sia facile al coinvolgimento emotivo ancor più trasportato dalla musicofilia che dalla audiofilia, credo che se non ci fosse di mezzo un buon supporto tecnico (impianto e registrazione) non riuscire ad entusiasmarmi così tanto.
Quindi, e vengo al secondo punto, onore al mio sistema ed al pilota, in questo caso il tanto vituperato prodotto “consumer” come leggo spesso definito Denon in campo stereo 2 canali.
Eh si! Perché Denon (si sente dire in giro, negozianti compresi) va bene per l’ht ma per lo stereo...meglio guardare altrove….e regolarmente saltano fuori i soliti nomi, che per carità io non metto in dubbio, ma se potete tentate di ascoltare questa macchina perché potrebbe lasciarvi stupiti per quanto sa dare!
Non che io abbia molta esperienza, ma negli ultimi mesi ne ho sentiti tanti di impianti, anche molto blasonati e, a meno di non andare su sistemi di valore molto, ma molto superiori al mio…insomma le differenze sarebbero davvero da discutere!
Secondo me Denon se ha deciso, come pare, di tornare al 2 canali in fascia media lo ha fatto in grande stile. Potendo vantare un know how di prima grandezza, una economia di scala ed un fatturato tali, si può permettere di mettere in 1900 euro di macchina sostanza per il doppio o più del valore rispetto a chi tutto quanto sopra non ce l’ha….oppure, ma vale uguale, molti altri hanno la stessa sostanza, ma venduta e osannata al doppio o quasi.
Sono infatti convinto che se la stessa macchina avesse un vestito e marchio diverso, magari più “hi end” e costasse 3.000,00 euro se ne parlerebbe come un ampli top….invece così com’è non se lo fila quasi nessuno….
(ovviamente mi riferisco ai forum in generale e non solo a quello in cui mi piace scrivere…)
Conseguentemente definizioni del tipo:
Buona musica!
Francesco
Lo voglio fare per due motivi:
principalmente perché, contrariamente a quanto (sembra) accade comunemente, più lo ascolto e più mi piace.
Con l’arrivo di nuovi cd, ottimamente registrati, ho potuto cogliere aspetti e qualità che mi sorprendono e mi danno ancora più la convinzione che già in questa fascia di prezzo/impianto si possano avere un ottimo suono e rappresentazioni molto ma molto vicine all’evento reale e comunque totalmente coinvolgenti ed emozionanti.
Mi è accaduto per esempio con il cd n. 25 del cofanetto del cinquantenario Harmonia Mundi nell’esecuzione de: “El amor brujo” di Manuel De Falla dove la sensazione di essere a teatro è stata molto appagante e reale, oppure, della stessa consigliatissima raccolta, con il concerto per violoncello e orchestra di Haydn (cd. N.21) dove il violoncello sembrava di averlo in soggiorno percependone il suono uscente dalla sua cassa armonica e non dai diffusori!
Quando si materializzano così gli strumenti, oppure mi appare vivida l’immagine dell’energia e del “trasporto” che l’artista mette nel suo strumento, fino quasi a percepirne la smorfia sul volto ed il sudore, come poco fa ha saputo fare Francesca Salvemini con il flauto in “Voci di Luna – Velut Luna”… beh!…io penso si possa parlare di alta fedeltà.
Poco mi importa se non lo è proprio nella accezione più tecnica della definizione….tanto mi basta e oserei dire avanza…
Per quanto forse io sia facile al coinvolgimento emotivo ancor più trasportato dalla musicofilia che dalla audiofilia, credo che se non ci fosse di mezzo un buon supporto tecnico (impianto e registrazione) non riuscire ad entusiasmarmi così tanto.
Quindi, e vengo al secondo punto, onore al mio sistema ed al pilota, in questo caso il tanto vituperato prodotto “consumer” come leggo spesso definito Denon in campo stereo 2 canali.
Eh si! Perché Denon (si sente dire in giro, negozianti compresi) va bene per l’ht ma per lo stereo...meglio guardare altrove….e regolarmente saltano fuori i soliti nomi, che per carità io non metto in dubbio, ma se potete tentate di ascoltare questa macchina perché potrebbe lasciarvi stupiti per quanto sa dare!
Non che io abbia molta esperienza, ma negli ultimi mesi ne ho sentiti tanti di impianti, anche molto blasonati e, a meno di non andare su sistemi di valore molto, ma molto superiori al mio…insomma le differenze sarebbero davvero da discutere!
Secondo me Denon se ha deciso, come pare, di tornare al 2 canali in fascia media lo ha fatto in grande stile. Potendo vantare un know how di prima grandezza, una economia di scala ed un fatturato tali, si può permettere di mettere in 1900 euro di macchina sostanza per il doppio o più del valore rispetto a chi tutto quanto sopra non ce l’ha….oppure, ma vale uguale, molti altri hanno la stessa sostanza, ma venduta e osannata al doppio o quasi.
Sono infatti convinto che se la stessa macchina avesse un vestito e marchio diverso, magari più “hi end” e costasse 3.000,00 euro se ne parlerebbe come un ampli top….invece così com’è non se lo fila quasi nessuno….
(ovviamente mi riferisco ai forum in generale e non solo a quello in cui mi piace scrivere…)
Conseguentemente definizioni del tipo:
Io non le condivido ed invito tutti i principianti come me ad usare le orecchie prima ancora di seguire preconcetti che si trascinano come stanchi ritornelli.“Vuoi sapere qualcosa? Bene, Denon è un buon prodotto consumer; Rotel è un ottimo prodotto consumer; con Arcam invece ottieni un entry level Hi End pertanto si piazza ben al di sopra dei concorrenti.”
Buona musica!
Francesco