Definizione della scena sonora

Zio Mano ha detto:
Qualcuno potrebbe spiegare in campo Hi-Fi il significato preciso di "definizione della scena sonora" ?

...si tratta della "perfetta" localizzazione di dove viene riprodotto un certo strumento, una voce, e percezioni di profondità e larghezza.
Questo e'...piu' o meno.
Ora, ad esempio, sto ascoltando i Beatles con l'impianto in firma...bene, non ho capito dove si trovano....:D
Scherzi a parte...credo che, con certi cd/incisioni, sia difficile capire come e' composta la "scena sonora"; con altri e' davvero incredibile.
 
ottimo fabio ;)

In pochissime parole.
Immagina di essere in un teatro con vari attori o commedianti, tu posto in mezzo al teatro e assiti alla commedia, dramma o ciò che viene interpretato.
Tutto il palco dove viene riprodotto il messaggio, detto anche palco sonoro o stage.
Lo scena sonora è il punto fisso dove viene riprodotto nello stage un certo messaggio sonoro.
Nel caso audio, estremo sinistro, sinistro, centro, destro ed estremo destro la perfetta locazione di dove deve essere riprodotto un certo strumento, una voce, e percezioni di profondità e larghezza

todos chiaro amigo? :D :D

Per il centraggio scena gli accorgimenti sono:
Impostazione degli altoparlanti, orientamento, angolazioni dei fuori asse.
Utilizzo di ritardi temporali, controllo delle fasi, tagli corretti sulle altoparlanti.
Un buon orecchio e tanta pazienza.
 
Vi ringrazio moltissimo amici !
Siete stati chiarissimi e coincisi e penso di aver capito anche che pur nella sua "semplice" spiegazione questo argomento nasconde molti temi da approfondire e chiarire per una corretta sessione di ascolto in "sala" o semplicemente nei nostri "angolini audiofili" :D
Ho impressione che pian piano chiederò altre delucidazioni più "dettagliate" ;)
 
siamo qui per questo ;)

p.s non ci stare ad impazzire troppo pero', altrimenti non vivi piu' :D

la tua dimensione la trovi ma senza esagerare ;)
 
Sarà difficile incontrarci al TAV, almeno questa volta:cry:
Ma l'occasione sono sicuro che non mancherà ;)
Farò tesoro di ogni segnalazione e punto di vista, ... poi cercherò di accendere la lavatri ... il "cervello" :D
Devo comunque ringraziarvi ancora per la disponibilità e "presenza" !
Debbo dire che è piacevole discutere così ... .
Una volta ho provato a farlo con un pianoforte ed un violino ma non mi hanno dato indicazioni utili ... ahahaha
 
Piccola domanda per "migliorare" la scena sonora e l'ascolto nella sua totalità:
sento parlare di cd test...cosa sono e come "funzionano"?
Insomma, mi dite tutto sui cd test?
 
Piccola domanda per "migliorare" la scena sonora e l'ascolto nella sua totalità:
sento parlare di cd test...cosa sono e come "funzionano"?
Con RoomEqWizard (programma gratuito), un mic da misura (tipo behringer ecm8000 da 50 euro), un preamplificatore microfonico con alimentazione phantom (nel catalogo begiringer ce ne sono anche a 50 euro) e una scheda audio decente (potrebbe andare bene anche quella integrata) si possono fare delle misure molto importanti e con relativa semplicità. Il problema è capirle, ma con un po' d'impegno, almeno grossolanamente, si riescono a capire e a sfruttarle a proprio vantaggio.

Anche se non si vogliono fare le misurazioni si può migliorare, anche in modo eclatante, la scena e la riproduzione sonora in genere con alcuni interventi "generici".

Fondamentalmente "basta" disporre i diffusori oltre 1,2 m dalla parete di fondo, 0,8 m da quelle laterali, assorbire le prime riflessioni laterali, sul pavimento e sul soffitto e "disturbare" il più possibile il resto delle riflessioni (con le solite librerie, porta cd, "quadri" adatti a spezzare le onde sonore). L'importante è non assorbire troppo. Magari ci si può aiutare ponendo il punto di ascolto abbastanza vicino (anche a 2 m).

Se poi si vuole lavorare in gamma medio-bassa c'è da fare molto di più e le misurazioni diventano praticamente obbligatorie, oltre ad essere obbligatoria una buona preparazione.

Queste sono solo regole generali e un fine tunging, anche ad orecchio, è comunque necessario.

Ciao.
 
Ultima modifica:
Non è facile condensare in un post le problematiche delle misure e quelle dell'ambiente: spero di aver stimolato la curiosità e spero davvero di non sembrare un professore visto che le mie competenze sono davvero limitate a quelle di un appassionato di audio e niente più.
Dalle faccine sono abbastanza tranquillo ma è meglio precisare, non si sa mai ;)

Ciao.
 
Ultima modifica:
Dico la mia: mi piace quando qualcuno "sale in cattedra", l'importante e' che abbia il "titolo" per farlo. In questo "posto" c'e' piu' di uno che parla ed argomenta(cosa buona e giusta).
Ergo, i vari prof, sono i benvenuti.
Io sono qui per imparare...non mi va di aver comprato un ampli e due casse e non esprimere per bene le loro potenzialità...altrimenti mi sarei tenuto il mio all-in-one.;)
@chiaro_scuro: mi rendo perfettamente conto delle difficoltà di spiegazione di una materia complicata; il coefficiente di difficoltà aumenta di molto quando, chi come me, non sa nemmeno quello che sta dicendo...:D (nel senso che anche per me e' difficile porre domande non conoscendo l'argomento)...un po come quando vai dal medico: non gli dici che ti fa male la falangetta, bensi gli dici che hai dolore al dito.:D
 
Non sai come ti cuoto scubi ;)
L'argomento è veramente interessante.
Sono dotato di microfono da studio e schede audio PC con alimentazione phantom all in one ... potrei anche provare !
 
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