amrvf ha detto:
che il decreto non riguarda i pacchetti prodotto/servizio, ma solo il servizio, è ed così che (ad es.) i gestori telefonici lo stanno aggirando.
Quindi, in questo caso, il decreto non potrebbe essere fatto valere nei confronti di SKY, perché oltre al servizio offre anche il decoder in comodato d'uso?
O a quei contratti di telefonia mobile che insieme alla carta danno anche il telefonino (o tvfonino)? Idem per i contratti Internet ADSL con modem incluso a pagamento?
Non sono un legale, però comunque mi pare una tesi piuttosto forzata. Se per usufruire di un servizio, per esempio, utilizzare l'attrezzatura (prodotto) fornita dal gestore è obbligatorio (come nell'esempio di SKY), credo che l'aspetto fondamentale del contratto sia il "servizio". Quindi, il decreto secondo me non può che essere applicato.
Se tu avessi ragione, diverso potrebbe essere il caso della telefonia mobile: in molti potrebbero essere allettati da un'offerta perché, così facendo, potrebbero avere a un prezzo di favore il prodotto (tvfonino...) che, quindi, diventerebbe la motivazione principale dell'adesione all'offerta prodotto-servizio.
Comunque qui si va nell'ambito "dell'interpretazione", e se non sbaglio il principio informante in questi casi è la migliore tutela del consumatore. Dubito quindi che, nel caso di una controversia, un giudice darebbe ragione alla società erogatrice del prodotto-servizio. Il principio fondamentale stesso del Decreto ne sarebbe snaturato. Ad ogni modo... non ci resta che attendere le prime sentenze

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Ettore