Il sistema unicable
Ripreso dal miglior forum del settore e del quale ringrazio gli amici Spaeleus e Eagle:
Un impianto "Unicable" è detto così perchè con una sola discesa di antenna può "servire" fino a 4 ricevitori compatibili in maniera completamente indipendente e contemporanea. Si usa anche la dicitura "SCR" (Satellite Channel Router) nome che deriva dalla logica del suo funzionamento.
Gli LNB comuni esistono di vario tipo (singoli, twin, a quattro/uscite, quad per centralizzati, monoblocco 2 sat, ecc..)
Vediamo invece in dettaglio le caratteristiche uniche di un impianto con LNB SCR:
Diciamo subito che il sistema è stato ideato dalla ST Microelectronics. Si tratta di un procedimento di conversione di frequenza comandata a distanza via cavo coassiale.
La sua peculiarità consiste nell'impiego di una frequenza IF di uscita fissa e prestabilita su un valore diverso per ogni ricevitore collegato. Il ricevitore deve essere in grado di "bloccare" il suo sistema di sintonia sulla stessa frequenza IF assegnategli dal sistema. Stabilito il canale IF su cui ogni decoder deve funzionare, l'lnb esegue, su richiesta, la conversione di frequenza necessaria a trasferire il canale richiesto dal singolo utente.
L'lnb usato è in pratica un ROUTER perchè il comando che gli arriva dal decoder gli permette di:
1- riconoscere l'utente che ha fatto la richiesta
2- sintonizzarsi sulla frequenza del transponder contenente il canale richiesto commutando banda e polarizzazione
3- convertire la frequenza IF in un'altra frequenza IF assegnata al decoder dell'utente
Come fa il ricevitore a inviare tale tipo di richiesta? è necessario un decoder con un software specifico che disponga di 2 funzionalità in più:
1- il blocco della sintonia su una frequenza fissa assegnatagli dall'utente
2- un blocco di comandi DISEqC aggiuntivi (che normalmente un decoder "normale" non ha)
In pratica la sintonia del canale non viene fatta, come normalmente accade, dal tuner del decoder, ma dai sofisticati circuiti interni dell'lnb SCR.
Per moltiplicare i cavi per 4 una volta in casa basta un divisore sat (che permetta da bidirezionalità dei comandi e tensione), delle prese a muro passanti (che lascino sempre transitare i comandi), oppure si può collegare i ricevitori in cascata tramite le prese OUT dei tuner.
Le 4 frequenze sono fisse e una volta assegnate, anche in caso di utilizzo per quattro appartamenti diversi, non potranno permettere a uno di vedere i canali sintonizzati dall'altro (privacy garantita)
Esistono già in commercio anche lnb unicable che hanno 2 uscite, una SCR e l'altra "normale", in grado quindi di far fronte a 2 sistemi diversi allo stesso tempo.
Anche alcuni "multiswitch" per centralizzato sono stati costruiti con tecnologia SCR.
E ancora:
Un lnb Unicable si comporta come un router, per analogia con una rete informatica.
Il segnale proveniente da satellite viene convertito in frequenza come di consueto: questa conversione è necessaria in quanto le frequenze provenienti dal satellite sono dell’ordine degli 10.7-12.75 GHz, pertanto difficilmente trasportabili con un cavo coassiale. Grazie all’LNB l’intera gamma di ricezione, viene trasferita in una gamma compresa tra 950 e 2150 MHz divenendo quindi meglio gestibile.
A questo punto, in un sistema Unicable, interviene la componente specifica.
Il segnale captato dal satellite viene ulteriormente convertito su una frequenza prefissata (e fissa) specifica per ciacun apparato ricevente collegato lungo la discesa, che naturalmente deve prevedere questa possibilità nel suo firmware (necessità di poter gestire comandi diseqc aggiuntivi specifici per lo scopo).
Il segnale dunque viaggia su questa portante specifica, diversa per ogni sintonizzatore, e dunque completamente indipendente dagli altri della catena.
Per poter essere utilizzato correttamente, i decoder devono possedere connettori IN/OUT per il cavo coassiale, e quindi prevedere un collegamento in cascata, o, in alternativa, un collegamento "stellare" tramite appositi "split" bidirezionali, che permettano cioè il transito delle tensioni in entrambe le direzioni, per consntire la trasmissione dei comandi lungo la catena.
Uno di questi split è di solito fornito in "bundle" nella confezione dell'LNB.
Resta inteso che, nel caso di decoder dotati di più di un sintonizzatore (come il 7025 o l'8000) ad ognuno di essi andrà associata una specifica frequenza tra qelle disponibili, per poter sfruttare appieno le possibilità offerte.
Va detto inoltre, per completezza, che, anche se il limite massimo di tuner indipendenti collegabili ad un LNB unicable è 4, nulla vieta di realizzare una catena costituita da più di 4 sintonizzatori, associando quindi le stesse frequenze a 2 o più di essi: resta inteso, in questo caso, che l'indipendenza sarà comunque garantita sempre e solo a 4 di essi, e utilizzando frequenze differenti.
E per fugare ogni dubbio sulla esistenza di un chip integrato nel decoder per sfruttare il protocollo:
CHi scrive forse non conosce i ricevitori linux.... Basti pensare che il dream e2 non era nato con il supporto scr, è bastata una patch (fatta da un "esterno"!).. Se nel qbox gira e2 mi stupisco che ancora non lo supporti... Ma poi è così? Il qboxhd ancora non è manco in commercio... Forse già è compatibile...
I decoder linux hanno dei processori che possono fare quasi tutto.. forse il chip serve in quei box che non hanno una cpu degna di tal nome..
E ancora:
Il problema semplicemente non esiste...
L'attuale versione di enigma2 possiede integrato il codice per gestire hardware unicable: è richiesto per fare ciò solo ed esclusivamente una predisposizione del firmware.
Non è richiesto nulla di hardware (a parte gli LNB...)
Dunque, se il decoder in questione riesce a digerire enigma2, possiede tutto quanto è necessario.
Certo, come sempre, il tutto potrebbe (e dico potrebbe) essere gestito anche da un chip apposito per questo aspetto, ma non è assolutamente indispensabile.
Con ciò non voglio dire che SCR funzionerà senz'altro anche sul Qbox: non lo conosco, non è ancora in circolazione e l'informatica rimane un'opinione, non una scienza e quindi... tocca aspettare per vedere.
Per la mia esperienza, SCR su e2 funziona, anche se non ancora in modo perfetto.
Ripeto che non e' farina del mio sacco ma degli amici del forum che ho citato sopra!
Il tutto per non rendere ancora piu' problematica la scelta di un decoder rispetto ad un'altro.
Ciao.