The day after
Cari amici,
oggi, 16 ottobre 2004, non sono potuto andare negli ipermercati e vedere cosa succedeva... Se qualcuno rende notizia di cronache di gente che si strappava i capelli, commessi che hanno nascosto i decoder m@p, ecc. ecc. come ha fatto valebon, ve ne sono grato!
Che dire rispetto ai vostri ultimi commenti?
Pubblicità: da annoverare i volantini del gruppo Echos che riportavano gli m@p incentivati in offerta dal 16 al 30 ottobre; MediaWorld penso che sia come osservato già da qualcuno precedentemente: aveva già tappezzato le città a 0,oo Euro e comprato i passaggi su Mediaset.
Futuri incentivi: non credo che ci saranno ulteriori incentivi, perché lo scopo di questi appena finiti, ve lo ricordo, era di poter giustificare in fretta il famoso salvataggio dell'On. Gasparri di Rete 4 dal satellite e RaiTre dalla non pubblicità... Ora che il digitale terrestre s'è diffuso e si può dimostrare che ce ne sono a sufficienza come la Legge prevede... non credo verranno ulteriormente incentivati!
Digital divide: questo è il problema più grosso, in Italia. Perché alcuni cittadini possono godere delle tecnologie digitali a più basso costo e alte prestazioni e altri, solo per il fatto che abitano in zone di non copertura, sono svantaggiati? Non parlo solo di DTT, ma anche di altre cose: alta velocità dati, copertura UMTS, ecc. ecc.
Il DTT ha proposto il primo digital divide indotto da sovvenzione!!!
La sua prima era s'è conclusa ieri 15 ottobre 2004: insisto sulla data non per vantarmi di esser stato il primo a prevederla con esattezza scientifico-empirica (da statistico è una cosa semplice...), ma perché è proprio la prima linea di demarcazione di un fenomeno del genere in Italia (ad es. gli incentivi Telecom ADSL non terminano mai, infatti, perché sono stati continuamente riproposti). Quindi, questo è il primo caso di digital divide temporale indotto da un incentivo statale... Chi arriva oggi è tagliato fuori e paga di più, quindi rinuncia... C'è molto, molto da riflettere!
Attendo le vostre idee!
C.