• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Deck cassette Revox

arturolooping

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Salerno
Salve,
in questi ultimi tempi c'è un ritorno all'analogico del tutto inaspettato. Hanno ripreso piede i dischi in vinile e di riflesso anche le vecchie musicassette. Io sono sempre stato un appassionato dei deck fin dai tempi in cui possedevo la mia vecchia ed economica piastra Aiwa degli anni 80. Come si sa i nomi delle migliori piastre sul mercato degli anni 80-90 sono sempre gli stessi : Nakamichi Dragon, Teac V8030S, Aiwa XK-S9000, Sony TC KA 7 ES, ecc. Poco si parla, però delle Revox o ancor meglio delle Studer, prodotti di fabbricazione elvetica a quanto pare di eccelsa fattura che hanno prezzi ancora abbordabili (vedi modello B215) senza arrivare alle stratosferiche cifre chieste per una Nakamichi Dragon. C'è qualcuno che possa testimoniare l'effettiva superiorità di questi deck ?
Grazie a tutti.
Buona serata
 
...Hanno ripreso piede i dischi in vinile e di riflesso anche le vecchie musicassette...

Su che pianeta?

Ho una bellissima (esteticamente, come qualità lasciamo perdere...) piastra d' epoca della Teac e non mi sogno minimamente non solo di revisionarla ma nemmeno solo di accenderla.

La superiorità del vinile rispetto al CD (non certo al digitale tout-court) è emersa con difficoltà negli anni perché le argomentazioni sono piuttosto tecniche, riguardando principalmente i limiti di dinamica dovuti ai "soli" 16 bit di campionamento (ora facilmente si distribuisce musica con campionamenti a 24 bit).

Le cassette, come può testimoniare chiunque le abbia avute, hanno una resa non minimamente paragonabile alla registrazione analogica sulle piastre a bobine (sia da studio che hi-fi, ho avuto anche quella sempre della Teac...) con tutti gli ambaradam all' epoca disponibili (cassette al cromo, Dolby) potremmo paragonarle agli attuali mp3 come qualità.

Se poi parliamo di modernariato, di oggetti da esibire in una vetrina del soggiorno sono d' accordo, il mio teac è lì a far mostra di sé sul ripiano sottostante quello del Thorens con braccetto SME... ma per ascoltare scelgo la musica liquida (magari flac con campionamenti HD...) tutta le vita, ma che scherziamo?

...viviamo un' epoca straordinaria, per accorgersene basta non vivere con la testa girata all' indietro e, soprattutto, avere... buona memoria! :p
 
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