Dal 1° novembre potrò visitare il forum solo sporadicamente

Luzni

Active member
Ciao a tutti....purtroppo per una politica di sicurezza e privacy...nella mia azienda dal 1° novembre l'accesso a internet sarà limitato solamente ai siti cosiddetti BIANCHI (cioè solo quelli utili ai fini aziendali) tutti i restanti verranno negati e solo i boss avranno carta bianca....:mad:

A casa ancora mi deve arrivare FASTWEB....aiuto ragazzi come posso fare!:(
 
Ma tu in azienda in linea di massima vai a lavorare o a navigare su internet? Hai un particolare contratto che prevede la navigazione sul forum?
Ciao
 
Ettore ha detto:
Ma tu in azienda in linea di massima vai a lavorare o a navigare su internet? Hai un particolare contratto che prevede la navigazione sul forum?
Ciao


Conosci l'11° Comandamento? (SMILONE)

Ciao

Rino
 
Ettore è ovvio che non sto otto ore su otto sul forum....o su altri siti :nonsifa:

Magari in attesa di una elaborazione faccio una capatina...ma sempre entro certi limiti....

Mi serve vedere le previsioni del tempo...? ci vado un attimo e poi esco...non mi sembra la fine del mondo...

Come tutte le cose basta farle con una certa coscienza...non trovi?

Se uno volesse proprio cazzeggiare o imboscarsi esisterebbero 1000 modi! :nono:
 
Certo, però ti assicuro che per qualsiasi azienda (credo) sia divenuto un problema piuttosto serio: sovraccarico della banda utilizzata anche per "lavoro", costo con siti porno ecc. anche a pagamento, tempi effettivi di lavoro, ecc.
Talvolta mi viene in mente che conviene una martellata sul computer: ripararlo o ricomprarlo in euro e tempi costa meno :D
Non trascurare che come in tutte le mode c'è chi ha il senso della misura e chi no...
Ciao
 
Ettore ha detto:
Certo, però ti assicuro che per qualsiasi azienda (credo) sia divenuto un problema piuttosto serio: sovraccarico della banda utilizzata anche per "lavoro", costo con siti porno ecc. anche a pagamento, tempi effettivi di lavoro, ecc.
Ti dò perfettamente ragione...infatti io limiterei l'utilizzo di questi siti o di siti particolari...
Ettore ha detto:
Non trascurare che come in tutte le mode c'è chi ha il senso della misura e chi no...
Ciao
E' questo quello che volevo proprio dire...

Comunque se l'azienda vuole riesce a vedere che tipo di accessi fà il dipendente e quanto ci stà
 
Io ho semplicemente limitato l'accesso ad ogni singolo dipedente all'ora pranzo e a non oltre 30 min al giorno negli altri orari (bloccando i siti che è meglio vedere in privato, i video, gli mp3, wav ecc. e filtrando tutte le connessioni con antivirus). Ovviamente il discorso è più complesso e granulare (ogni dipendente ha una serie di filtri più o meno larghi). Nonostante questo qualcuno ha provato in vari modi a forzare il sistema e mi sono trovato costretto, dopo diversi avvertimenti, a farlo navigare in altre aziende (dopo di lui sono diventati tutti più coscenziosi).
Purtroppo le aziende non hanno amministratori di sistemi così "umani" e si limitano, anche per colpa dei suddetti amministratori incapaci e/o sfaticati, a chiudere/aprire tutto. Di solito quando si chiude/apre tutto è molto probabile che sia facile scavalcare le "protezioni" (ma io non ti ho detto niente) perchè non è stato fatto un lavoro come si deve.
Ciao.
 
chiaro_scuro è il mio eroe del giorno :p

A noi la connessione non serve, e per ora sono riuscito a rimandare
il collegamento a banda larga.
Quando si presenterà il problema vedremo :D
 
Francamente trovo i moralismi sull'utilizzo di internet in ambito aziendale inutili ed oziosi.
Parto dal presupposto che uno in ufficio lavora (e non il contrario); andare su un forum nei momenti di pausa, è soggettivo e assolutamente non immorale.
Quindi se luzni comunica che la sua presenza sarà molto ridimensionata a causa delle restrizioni imposte (legittimamente) in azienda, trovo che le uniche reazioni attinenti siano
1) ignorare la cosa (non mi interessa parlare con luzni)
2) dispiacersi per vedere meno messaggi di un forumer.

Fare delle facili morali sull'utilizzo del proprio tempo al lavoro lo trovo offensivo ed ingiusto: quanti caffè si pigliano sul luogo di lavoro? quante chiacchiere si fanno con il proprio collega? quante telefonate private si fanno...
Insomma pensate a fare bene il vostro lavoro e non a stigmatizzare l'uso di internet in orario di ufficio....;)
 
chiaro_scuro ha detto:
Purtroppo le aziende non hanno amministratori di sistemi così "umani" e si limitano, anche per colpa dei suddetti amministratori incapaci e/o sfaticati, a chiudere/aprire tutto.
E' questo che mi dispiace...per colpa di persone che non si regolano ci devono rimettere tutti :mad:
maurocip ha detto:
Fare delle facili morali sull'utilizzo del proprio tempo al lavoro lo trovo offensivo ed ingiusto: quanti caffè si pigliano sul luogo di lavoro? quante chiacchiere si fanno con il proprio collega? quante telefonate private si fanno...
Insomma pensate a fare bene il vostro lavoro e non a stigmatizzare l'uso di internet in orario di ufficio....;)

Grande Mauro...con questa frase bisognerebbe farci una bella Targa...dovè Sasà :D

Cmq a parte gli scherzi...condivido in toto quanto da te detto...poche maledette sante parole :)

PS...spero che le vs. reazioni siano la 2a :D
 
ma chi è Luzni?
ma dai, scrive solo fregnacce... meglio così!!
l'azienda fa bene a limitargli la presenza sul forum, anzi io ho saputo che è stata fatta all'azienda in oggetto una richiesta esplicita da parte di vari mod per limitare solo l'accesso alla rete di Luzni, non ne potevano più dei suoi inteventi insensati!!!!

ciao
p.s. è solo per ridere
 
maurocip ha detto:
quanti caffè si pigliano sul luogo di lavoro? quante chiacchiere si fanno con il proprio collega? quante telefonate private si fanno...
E' ovvio che se una persona deve telefonare alla moglie perché si è dimenticato di mettere a registrare "Gilda", non c'è azienda al mondo che abbia da eccepire qualcosa. Se deve telefonarle due volte perché quando la mattina l'ha lasciata, era raffreddata, nemmeno.
Ma, per esperienza diretta: una persona in due mesi telefonava alla moglie 13 volte per giorno lavorativo. In un turno di sabato di 6 ore è riuscito a telefonarle 11 volte (e non è risultato che avesse in casa problemi particolari). Quando ho dovuto pregarlo di astenersi da simili pratiche, e malgrado per scelta della stragrandissima maggioranza dei presenti in azienda, durante le ore di lavoro i cellulari devono essere spenti, viveva con una mano sul mouse e l'altra in tasca ad avvertire vibrazioni.
Così avviene per il caffè, per la pausa, per la sigaretta, ecc. Si badi bene: sto parlando a proposito di una percentuale limitata, molto limitata di soggetti. Da noi, per essere chiari, il fenomeno potrà riguardare 3-4 persone su 120. Ma gli altri 116 ne ricavano inevitabilmente comunque danni riflessi notevoli sul piano aziendale e su quello più strettamente personale.
Non ho dati recenti, ma un po' di tempo fa leggevo che in Italia l'accesso in azienda a siti particolari e affini aveva raggiunto livelli incredibili. E mi chiedevo persino a che livelli ben più alti si fosse arrivati nella pubblica amministrazione...
Insomma: altro che moralismi. Viene da chiedersi talvolta se il buon senso ancora esista.
Ovviamente, tutto questo nulla ha a che fare con Luzni, a proposito del cui intervento avevo soltanto fatto una battuta, probabilmente anche di cattivo gusto.
Ciao
 
non è né ottimismo, né esperienza diretta, né altro....
è solo una costatazione: c'è chi fa bene il proprio lavoro e chi non lo fa, a prescindere dal numero di ore che impiega, dalle pause che fa, dagli hobby che ha.
E mi riferisco al malcostume di giudicare gli altri senza sapere che mansioni abbiano e se siano o meno scrupolosi nel proprio lavoro.

Se non erro tutti quelli intervenuti in questo 3d sono al lavoro.... ;)
Oltre a me, c'è qualche altro spregevole individuo che ruba lo stipendio e naviga tutto il giorno ? :confused:
 
Secondo me l'approccio delle aziende è sbagliato: se da uno studio particolareggiato si vedesse che un impiegato, visitando come e quando vuole i siti che vuole, alla fine facesse cmq guadagnare all'azienda col suo lavoro più di uno altro utente che non può fare nulla di ciò (o meglio ancora, dello stesso utente fatto lavorare sotto condizioni appunto restrittive), economicamente all'azienda cosa converrebbe fare?
Molte delle più grandi aziende al mondo (specialmente dell'ambito informatico) lasciano mooolta mano libera ai propri dipendenti, proprio perché hanno visto che alla fine della giornata così lavorano meglio che in condizione ristrettive, con conseguente guadagno maggiore delle aziende stesse. Poi c'è il giusto problema della sicurezza: ma anche qui, la sicurezza ottenuta attraverso la consapevolezza degli impiegati è la migliore in assoluto (oltre a progettare e costruire reti interne, efficienti e sicure, come Dio comanda, cosa che mooolte aziende in Italia non fanno neanche per sbaglio). Certo, il problema è che richiede tempo e anche supervisione costante...
 
maurocip ha detto:
Oltre a me, c'è qualche altro spregevole individuo che ruba lo stipendio e naviga tutto il giorno ? :confused:
Per quel che mi riguarda: innanzitutto, utilizzo una linea diversa da quelle oggetto delle comunicazioni o delle attività dell'azienda; in secondo luogo, faccio il capo (che non è una giustificazione o un'autorizzazione al privilegio): significa soltanto che -proprio come tu sostieni- se l'azienda funziona (campa, e bene) io esisto, altrimenti "pago" senza sconti e inevitabilmente in prima persona. E in qualche modo cerco di applicare lo stesso metodo (ma con una caterva di distinguo e di eccezioni e di difficoltà oggettive) alle mie collaboratrici e ai miei collaboratori.
Guarda caso, è però puntuale: chi lavora bene (ovvero ottiene risultati) non sta a perdere tempo sul sito strano (ammesso che qualcuno ci farebbe caso se lo facesse; il risultato visibilmente positivo fa sempre tacere tutti); chi non lavora bene, trova e cerca anche il motivo di perdere tempo (e danneggiare tutti i suoi colleghi): anche questa è una sottile manifestazione di controdipendenza (nel senso che Schein le attribuiva) e di "fuga dalla realtà".
Infine, ed è ancora guarda caso puntuale: a me capita di frequentare il forum proprio in alcuni momenti nei quali mi girano. Sarà per questo motivo che faccio male interpretare una battuta sia pure di cattivo gusto :(
Ciao
 
Luzni ha detto:
Ciao a tutti....purtroppo per una politica di sicurezza e privacy...nella mia azienda dal 1° novembre l'accesso a internet sarà limitato solamente ai siti cosiddetti BIANCHI (cioè solo quelli utili ai fini aziendali) tutti i restanti verranno negati e solo i boss avranno carta bianca....:mad:

A casa ancora mi deve arrivare FASTWEB....aiuto ragazzi come posso fare!:(

a mio parere, sbagliano, e poi perche' i "boss" si'? io posso andare quasi ovunque in rete ma non ci passo certo le giornate... a mio parere e' giusto bloccare siti porno, pedofili ecc. ma spesso internet e' anche un'importante fonte di informazione che spesso paga anche sul lavoro.
IMHO
ciao ciao
 
io coordino e sono coordinato, ho passato momenti bui e momenti di gloria, ho avuto collaboratori brillanti e collaboratori incapaci, ho avuto colleghi che uscivano al primo minuto utile ed altri che facevano notte....

Questo non c'entra con l'uso di internet, del telefono, delle chiacchiere, della professionalità ecc, ecc.

Essere un capo o un "sottoposto" non sposta le cose.

Tra l'altro per fare carriera spesso non è richiesta nemmeno professionalità o competenza e a volte nemmeno semplicemente intelligenza.

Trovo solo fastidioso che se uno dice "ragazzi mi sono strafogato di dolci buonissimi" c'è sempre qualcuno che se ne esce dicendo "vergognati, c'è gente che muore di fame...." , soprattutto quando spesso lo dice sgranocchiando un dolcetto....:cool:
 
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