Toro Seduto
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Cultura, secondo me, è anche un concerto dei Rolling Stones o un grande evento sportivo ma in questi casi il problema non si pone, è proprio la grande adesione di appassionati che ne garantisce l’autonomia economica (anzi, si traduce spesso in lauti guadagni). Il problema esiste quando parliamo di fenomeni culturali di minore appeal popolare per i quali il ritorno economico non sarebbe sufficiente nemmeno a coprire le spese. La domanda che ci dobbiamo porre è: è giusto in questi casi lasciar morire queste forme di cultura solo perché non se ne ricava un utile o perché la maggioranza delle persone non è interessata ad essa?Peval ha scritto:
Solo per chiarire: non è che sia contro la cultura e gli oneri che questa comporta, solo che non vedo perchè privilegiare sempre certi ambiti e non altri..... Perchè è sempre e solo cultura quando viene seguita da meno del 5% della popolazione ????
Anche io sono appassionato di jazz ma nel mio precedente post ho citato anche la musica sinfonica, pur non essendo mai stato ad un concerto, proprio perchè ritengo tutte le forme di cultura degne di sopravvivere, se serve anche con denaro pubblico, speso con onestà e trasparenza.Peval ha scritto:
La logica a mio parere dovrebbe essere: ti piace il Jazz ??? pagatelo, come io mi pago tutto il resto....
Ciao, Marcello