scomed99
New member
chiaro_scuro ha detto:La house curve (in hi-fi) è legata alla risposta in campo riverberato e non ha molto a che fare con la scarsa sensibilità dell'orecchio alle frequenze basse (questa scarsa sensibilità dovrebbe essere già "inclusa" nella registrazione altrimenti sarebbe un po' complicato per un orchestra "pompare"i bassi per adeguarli alla sensibilità dell'orecchio
).
Questo a livelli "reali", siccome in molti, praticamente quasi tutti, i livelli reali se li sognano allora si da un boost più o meno variabile a seconda dei normali livelli di ascolto in aggiunta ai propri gusti che poi coincide con:
Ciao.
Sai benissimo che non è così, le registrazioni sono le cose più diverse e disparate che ci possano essere e lungi da chi è in sala di registrazione (io ogni tanto ci sono...
Si guardano altre cose e non sto qui a dilungarmi in noiosi tecnicismi.
Non sto nemmeno a disquisire quello che è hi-fi o audiofilo o meno perchè non ne usciremmo più, oggettivamente una taratura flat incontra il gusto di pochissimi che di solito ascoltano cose molto particolari.
La mia premessa infatti verteva sul discorso di partire dal presupposto di fare una taratura che fosse piacevole con la "musica moderna", cioè quella dove regna l'elettronica.
Io non ascolto classica e quindi non saprei come una x-curve possa intervenire con registrazioni di questo genere, ma ti assicuro che ascoltare anche solo un cd di Pink Floyd con un settaggio flat è avvilente tanto da buttare l'impianto fuori casa.
Siamo nell'ambito del soggettivo ovviamente e quindi non esiste una ragione assoluta, esistono solo idee e opinioni di come una cosa potrebbe andare meglio di un'altra.
La dimostrazione del mio ragionamento viene anche dal fatto che le tracce compresse dei film hanno la traccia LFE aumentata di 10db.
