Re: BITRATE
Peter ha scritto:
Michele, come ti dicevo ho fatto la prova, non parlo a per supposizioni... 
Riguardo al bitrate, parliamo di quasi 8,5Mbit per le versioni 1080p e circa 6,5Mbit per quelle a 720p: vi sembra poco? L'MPEG2 dei normali DVD è a bitrate variabile (e conosco pochi supporti che arrivano a 8-9Mbit....), quì è tendenzialmente costante.
Comunque vi inviterei a provare con qualche software (tipo Nero) le prestazioni di estrazione dati e lettura DVD dei vostri player: potreste avere delle sorprese....
Posto un intervento "solato" su un altro forum, che aiuta nella conoscenza dell'argomento "bit-rate"quote:
Il bitrate è sinonimo di qualita', dato che è facilmente intuibile(come in qualsiasi altro tipo di compressione MP3- DIVX) che piu' dati per secondo si ricevono,migliore sara' il prodotto finale.
Questa è un'affermazione parzialmente vera...diciamo che un alto valore di bitrate è "condizione necessaria ma non sufficiente" per avere un'alta qualità video. Ovvero non avrò mai alta qualità video con un basso bitrate, ma posso avere anche un bitrate molto alto ed una qualità video indecente!
Per meglio giustificare quanto sto per esporre, vorrei ricordare che il segnale televisivo nasce (nel 99% dei casi) analogico, ed arriva analogico ai nostri televisori (tutti i dispositivi a tubo catodico funzionano con segnale analogico a righe); il digitale è dunque "solo" una piattaforma di trasporto (affidabile, robusta e soprattutto economica) per un segnale "storicamente" analogico!
Un fattore di primaria importanza per avere un'alta qualità video, è dunque la qualità del segnale analogico sorgente , prima che questo venga convertito in digitale; infatti il digitale non può migliorare la qualità della sorgente, ma si limita a trasportarla "il più integra possibile" fino ai nostri televisori.
Anzi, inevitabilmente ne abbassa la qualità, introducendo due tipologie di degradazione:
1) L'errore di discretizzazione successivo al campionamento (passo da valori infiniti di luminosità di un campione, a valori finiti dipendenti dal numero di bit usati, 16 per l'High Color, 24 per il True Color).
2) Gli errori di compressione (gli algoritmi MPEG, MPEG2, MPEG4=DivX introducono sensibili difetti video, poichè sono compressioni con "perdita di informazione").
Il secondo fattore di determinante importanza è la qualità dell'encoder harware MPEG2 per flussi in tempo reale ; infatti se per comprimere in MPEG2 quello che diverrà un DVD non abbiamo vincoli di tempo (partendo da un video non compresso, ci può volere anche un giorno), se dobbiamo trasmettere un evento in tempo reale (una partita di calcio per esempio) il tutto non deve avere intoppi, dunque il nostro encoder hardware deve essere molto veloce ed implementare algoritmi per la creazione del flusso MPEG2 "più leggeri e scadenti" che se stesse creando un DVD, e che quindi sprecano alla grande il bitrate!
Gli "squadrettamenti" non sono pixel ingranditi, ma un difetto congenito a tutte le codifiche di tipo MPEG, denominato "effetto tassellamento"; questo si verifica quando ci sono immagini in veloce movimento, e deriva dal fatto che ogni flusso MPEG contiene dei fotogrammi chiave (immagini jpeg pure dette key frame) e dei fotogrammi pregressi e futuri, ottenuti dividendo in tasselli il key frame, e trasmettendo solo le informazioni che di fotogramma in fotogramma differenziano tasselli occupanti la stessa posizione. Se tali informazioni non sono sufficienti a descrivere tutte le variazioni che ha nel tempo un tassello (perchè la scena è frenetica), allora percepiamo a occhio la tassellatura del key frame, ottenendo lo "squadrettamento"!
BUON HTPC A TUTTI!!!