• Sony Bravia 9 II vs. Hisense UR9S vs. TCL C8L il 25 giugno a Bologna e il 26 giugno a Roma

    Invitiamo tutti i nostri lettori alla fase finale del test in cui metteremo alla frusta i tre TV in un confronto serrato che ci darà ulteriori elementi per completare un lavoro di analisi che si annuncia particolarmente entusiasmante. Giovedì 25 giugno saremo da Audio Quality a San Lazzaro di Savena, dalle 17:00 alle 22:00, con rinfresco a base di pizza. Venerdì 26 giugno, saremo da Gruppo Garman a Roma, dalle 16:00 alle 20:00. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

    AGGIORNAMENTO
    L'evento previsto venerdì 26 giugno presso Gruppo Garman a Roma è stato rinviato per motivi organizzativi. La nuova data sarà comunicata al più presto su AV Magazine e sui nostri canali ufficiali. Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo tutti gli appassionati per la comprensione.

Copia a pagamento per i BD?

vorrei capire come fanno a sapere se il computer sta leggendo il bd per ripparlo o per visionarlo.. ad ogni modo credo che non risolveranno nulla, rimango della mia idea che quelli dell'AACS sono patetici, e che il prezzo dei bd sale anche per questi motivi..
 
loreeee ha detto:
...il prezzo dei bd sale anche per questi motivi..
Parole sante... Il problema è che la protezione è obbligatoria, e quindi il produttore deve pagare volente o nolente la tangente ad AACS, e quindi la "rigira" al consumatore.
Su HDDVD invece era facoltativa... Dove sono tutti i paladini del bluray, quelli che ai tempi della battaglia con l'HDDVD lo difendevano a spada tratta? Qualcuno è qui a lamentarsi per i prezzi alti? Ora ci cucchiamo questo!
 
Resto dell'idea che HD-DVD fosse un formato piu' giusto,nessun codice d'area,specifiche chiare da subito,e anche questa farsa delle protezioni...
 
GIANGI67 ha detto:
Resto dell'idea che HD-DVD fosse un formato piu' giusto

parole sante! inoltre aveva anche degli standard minimi di qualità per l'audio, mentre su BD ci becchiamo ancora delle tracce 5.1DD dal bitrate penoso...
 
Comunque, al di là delle battute, io non mi preoccuperei più di tanto di questi articoli. Spesso e volentieri i giornalisti non sanno nulla di queste cose, e riportano i comunicati stampa, come in questo caso.
Tutto quello che sta emergendo su AACS, copie a pagamento, uscite analogiche bloccate ecc. fanno parte di una precisa pianificazione che era stata resa pubblica, perlomeno agli addetti ai lavori, fin da prima dell'esordio del bluray.
Chiaramente, per non influenzare l'opinione pubblica sensibile a questi temi e durante la "guerra" con HDDVD la pubblicità del bluray puntava sulla qualità, sui 50gb, sul Java ecc. e si "dimenticava" dei lacci e lacciuoli delle protezioni...
Oggi piano piano si rendono pubbliche tutte le decisioni che però, ribadisco, erano già state pianificate all'inizio.
Detto questo, trovo ridicola qualunque iniziativa che lavora su un sistema di protezioni scavalcato da tempo.
 
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