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conversione voltaggio Accuphase DP-70

alfiere

New member
notoriamente questo marchio in Jap costa mooolto meno riospetto ai prezzi Europei;la tentazione di acquistarlo alla ''fonte é forte,anche perché é possibile convertire la tensione da 100v a 220v semplicemente spostando dei jumper.
Tuttavia le cose che mi frenebbero sono diverse : non solo si perde la garanzia automaticamente mettendoci le mani per cambiare il voltaggio,ma l'Accuphase sembra non te lo riparerebbe neanche a pagamento;inoltre diventa mooolto difficile in futuro rivenderlo.Tutte queste cose mi fanno pensare che forse é meglio un buon usato rispetto a un nuovo d'importazione parallela .

Cmq a parte questo,che dipende dalle valutazioni personali di ognuno di noi ,quello che mi piacerebbe sapere da un punto di vista strettamente tecnico ( Sig. Mod. Nordataaaaaa :D ) é se fare tale conversione é deleterio per la resa del prodotto (a me sembra improbabile,ma mi é capitato di leggerlo qui ''Pls dont do that. If something goes wrong, accuphase will not warranty it. 100v accuphase intended for japan only , 120 v intended for usa only. If you use any conversion like step up or step down tranny, sound deteriorates a lot.
all of these info came from accuphase.''

la conversione é illustrata quihttp://eddie.dyec.com.tw/diy-demo/audio-diy/cd_dvd_modify/accuphase_dp-70/accuphase_dp-70.htm

grazie ;)
 
I trasformatori spesso vengono progettati per poter lavorare con voltaggi in input differenti, semplicemente modificando i collegamenti (di solito mettendo in parallelo o in serie gli avvolgimenti). Questo per evitare di avere prodotti personalizzati per ogni mercato, e quindi sfruttare le economie di scala.

Non c'è nessun problema, in questi casi, a modificare il voltaggio, e non c'è nessun deterioramente qualitativo. Non vedo nemmeno il problema ai fini della garanzia, in quanto male che veda rimetti tutto come prima. Difficilmente però questi prodotti hanno una garanzia internazionale, per cui in caso di guasto dovrai rispedirlo in Giappone.
 
si infatti si dovrebbe probabilm. rinunciare alla garanzia;certo quanto i prezzi sono 1/3 la tentazione é forte :boh:


P.s.: la foto é del dp70 ma io mi riferivo piú generalmente a tutti gli accu ;)
 
antani ha detto:
Non c'è nessun problema, in questi casi, a modificare il voltaggio, e non c'è nessun deterioramente qualitativo.

infatti anch'io penso che sia cosí : se si sposta un jumper all interno non capisco per quale motivo ci debba essere qualche deterioramento :wtf:

magari alla garanzia ci dovrei anche rinunciare ,ma,come ho detto prima con le differenze di prezzo che ci sono la tentazione é molto forte...

forse l'unico svantaggio é la difficoltá a rivenderlo
 
alfiere ha detto:
...se si sposta un jumper all interno non capisco per quale motivo ci debba essere qualche deterioramento :wtf: ...
Quello che hai riportato è una cosa diversa: "If you use any conversion like step up or step down tranny, sound deteriorates a lot". Se usi un trasformatore esterno è abbastanza probabile che tu abbia un deterioramento, ma se modifichi gli avvolgimenti di un trasformatore predisposto non ci sono problemi.
 
antani ha detto:
Quello che hai riportato è una cosa diversa


che figura ... :ops2:

vabbé a parziale discolpa : l'ho letto ieri sera tardi ,adesso riguardando ho intuito che si riferiva a trasformatori esterni :D

quindi facendo la conversione (sempre che si possa fare su tutti i modelli) sarebbe esattamente come un modello 220v nativo ?!
 
DP70

Ciao,
Non conosco Accuphase ma con i nuovi apparecchi moderni bisogna stare ben attenti, Proceed e parenti insegnano.
Non è più come una volta che bastava cambiare i jumper per il settaggio dei trafo di alimentazione.
Per evitare importazioni parallele hanno dei processori che controllano l'alimentazione (TUTTO il circuito di alimentazione, per la qualità dell'alimentazione non solo per evitare l'importazione parallela, ma già che ci sono...) e se tensione e frequenza non sono conformi ai paramentri caricati danno un segnale di errore.
Normalmente l'importatore si guarda bene, e spesso non li ha neppure i parametri, dal darli a chi poi si trova con l'oggetto non funzionante, oppure COSTA!
Quindi, anche un trafo step up esterno potrebbe non essere sufficente, vericare molto bene il manuale della macchina alla voce "tensione di alimentazione"....
Saluti, Davide.
 
Credo tu ti riferisca agli alimentatori switching, in cui non c'è un trasformatore e le tensioni sono ottenute in modo molto diverso ed in cui è possibile, volendo, gestire il tutto tramite un microprocessore.

Sarebbe possibile, lo ammetto, anche in un circuito tradizionale con trasformatore, verificare la frequenza della rete di ingresso e bloccare il funzionamento se la stessa non è quella prevista, però nel caso in questione, se ben ricordo, la frequenza di rete in Giappone è principalmente di 50 Hz, come da noi, con alcune parti del Paese a 60 Hz, per cui non ci dovrebbero essere problemi da questo punto di vista; non credo che realizzino due apparecchi diversi a seconda della città in cui viene venduto.

Bisogna invece tener presente il fatto che nel caso di apparecchiature per il mercato nord-americano la trasformazione eventuale in standard europeo è molte volte fattible in quanto si usano due avvolgimeto di ugual valore messi in serie o parallelo a seconda della tensione che serve, nel caso del Giappone la tensione è però 100 V per cui il trasformatore dovrebbe avere degli avvolgimenti diversi per le varie tensioni, cosa possibile, ma non è detto che venga fatta.

Rimane la soluzione del trasformatore esterno che, a mio parere, se di dimensioni adeguate non dovrebbe avere alcuna controindicazione, credo che si possa tranquillamente sorvolare sulle affermazioni che un tale dispositivo possa in qualche modo influire sulla qualità del suono prodotto; la scritta sul manuale può esser del tipo "preventivo" per evitare che qualcun sbagli tensioni o comunqe, per scaricarsi da qualsiasi eventualità a causa di apparecchi esterni collegati al proprio.

Non dimentichiamoci che la tensione che arriva nelle nostre case non arriva così come la riceviamo sin dalle turbine della centrale, ma subisce trasformazioni varie volte durante il percorso, dalla linea ad Alta Tensione, poi a quella a Media ed infine a quella a Bassa, con tanto di trasformatori vari, uno in più non fa nulla (se si rimane con i piedi per terra), se poi si va nel magico mondo dell'esoterico in cui le leggi dell'universo non sono più valide allora si può scrivere tutto quello che si vuole su qualsiasi argomento.

Rmangono invece validissime tutte le cose dette riguardo alla garanzia.

Ciao
 
DP70

ciao,
avevo scritto tutta una bella disquisizione sui trafo e gli ampli ma non è stata postata :confused:

ora in sintesi:
il trafo può nuocere all'ascolto come note del costruttore, quindi legittime,
alcuni tipi di trafo posson essere anche benefici in determinate condizioni,
è un extra costo da considerare nell'acquisto,
non sapremo mai se nuoce o no,
è un ulteriore scatolotto (un grosso cubo da proteggere per la sicurezza domestica) da inserire negli ingombri dell'impianto.

Saluti
 
Strano che non sia stata postato, l'unico caso in cui "sembra" che non sia stato inserito è quando lo si fa attorno all'1,30 di notte, ora in cui il server fa il backup, ma dopo un po' il messaggio compare (infatti a volte se ne trovano tre o quattro di fila perchè l'interessato ha continuato a premere "Invia", convinto che non fosse partito).

Per quanto riguarda le considerazioni, sicuramente valide quelle sull'ingombro e costo che però dovrebbero essere controbilanciate da quelle relative al prezzo di acquisto inferiore.

Per quanto riguarda quelle sulla qualità, nel caso del produttore è molto probabile che sia un avviso onde evitare possibili grane nel caso di incidenti, guasti con danni a persone o cose, un po' sulla scia dei disclaimer nelle istruzioni d'uso americane in cui si specificano cose che da noi farebbero ridere in quanto più che ovvie, ma da loro no, perchè se non è esplicitamente scritto poi gli avvocati ci sguazzano (tipico l'avviso di non mettere il gatto nel forno a microonde).

Un altro motivo per quell'avviso può proprio essere per evitare il caso in questione: la vendita all'estero, bypassando quindi gli importatori locali.

Quanto al fatto che un trasformatore messo a monte possa influire sul funzionamento, come ho già scritto, nel mondo reale non credo che avvenga, se io avessi dall'altra parte della strada il trasformatore della rete di distribuzione (quelli che si vedono su qualche palo, magari in campagna) non potrei mai usare un apparecchio Hi-Fi perchè il suono ne verrebbe irrimediabilmente compromesso o, peggio, la vita dell'apparecchio stesso ? Non credo.

Se mi si dà una spiegazione tecnica, fondata sulla nostra fisica, sono pronto a ricredermi (parlo di trasformatori adeguati e realizzati come si deve).

Detto tutto questo sono io il primo a sconsigliare l'acquisto all'estero, ma per altri motivi.

Ciao
 
Ultima modifica:
Teoricamente un trasformatore ben dimensionato a monte non impatta sulla qualità del suono.

Io però uno scatolotto esterno, magari ronzante, proprio non lo vorrei, piuttosto rinuncio all'acquisto all'estero.

Fortunatamente per la maggior parte delle elettroniche non è necessario, ad esempio anche nel mio McIntosh è bastato ricablare il trasformatore esistente.
 
antani ha detto:
un trasformatore ben dimensionato
Questo lo avevo premesso e direi che è il requisito base.


Quanto al ronzante, non è detto, non c'è motivo che lo sia più di quello interno che, appunto, non ronza se ben realizzato ed impregnato.

Ciao
 
Ciao,
il post smarrito credo sia un problema della mia connessione (Vodafone, se ne può parlare male su questo forum?)

Avevo fatto tutta la mia bella pappardella ma non ho voglia di ripetere il testo anche perchè non ho il tempo, ora sto uscendo.

Il sovradimensionamento in POTENZA del trafo è solo la prima cosa, nulla si sà del pacco magnetico e della realizzazione degli avvolgimenti del trafo, normalmente si acquistano trafo di uso industriale o civile che hanno altri scopi di realizzazione, altro che alta fedeltà.

Sul suono dei cavi nelle alimentazioni, su condizionatori, stabilizzatori ecc. sono pieni di discussione i forum.
A casa mia i cavi di alimentazione modificano il suono dell'impianto, a casa degli altri non lo so.

Non voglio dire che assolutamente il trafo davanti al DP peggiorerà il suono, ma che lo modifica con un impianto ben settato e rivelatore ne sono sicuro, magari un trafo 3-4 volte SOVRADIMENSIONATO doppio schermo potrebbe anche migliorare il suono agendo sull EMI....

Infine, do i miei 2 cent, ognuno di noi resterà della propria opinione, e soprattutto non lo si saprà mai, perchè il DP non potrà mai essere provato connesso direttamente alla rete.. :) , ripeto potrebbe suonare anche meglio.
Ciao
 
antani ha detto:
Io però uno scatolotto esterno, magari ronzante, proprio non lo vorrei, piuttosto rinuncio all'acquisto all'estero.

..questo anch'io..anche perch'é vivrei nel terrore che qualcuno per qualsivoglia motivo me lo attacca direttamente alla 220 spettinandomelo tutto :eekk:


p.s. : ma anche i mcintosh allora possono essere ''convertiti'' :D ??
 
Ciao,
ho letto il tuo impianto, secondo me il trafo non ti dovrebbe creare problemi all'ascolto, le sorgenti sono decisamente più tolleranti coi trafo in ingresso.
Per gli errori di collegamento potresti pensare di mettere la spina dentro lo scatolotto di protezione, per scollegare l'alimentazione togli la spina che va al trafo.
Un trafo resinato difficilmente ronza.
Sul cdp consiglierei ancora di più un doppio schermo, magari per uso medicale, forse trovi gli scatolotti già fatti per più utenze (3-4 prese), c'è solo il problema costo.
Io ho comprato un variac negli USA per aggiustare le tensioni, non l'ho ancora utilizzato :(
 
grazie per i consigli ma cmq per ora non prendo niente,ho posto i quesiti perché avevo una mezza idea di fare un acquisto importate e avevo valutato la possibilitá di prenderlo in jap (capirai che se mai volessi prendere un DP700 A 20K qua é praticamente inarrivabile a 6 7k in jap sarebbe relativam piu abbordabile);cmq a parte che lo yen continua a salire ,mi sto quasi convincendo a farmi un acquisto con prove d'ascolto e tutti i crismi del caso,abbassando il target dei prodotti ovviamente : magari mi verrá fuori cmq un impianto meglio assemblato o cmq perlomeno scelto in base al mio gusto personale
 
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