@ gattoimburrato
buona domanda, la tua, adesso che dovrebbe essere passato il furore della battaglia ... :what:
Certamente il più determinato a raggiungere gli obiettivi era Sony, che aveva interessi cruciali in più settori:
- console
- major cinematografiche (produttore software)
- produttore hardware
- produttore supporti
nessun altro attore in campo poteva schierare una così vasta convergenza di settori strategici da presidiare.
Addirittura, nelle console, il fallimento del formato BR avrebbe avuto ripercussioni disastrose per la (allora nascente) PS3.
In poche parole: "ci giochiamo il futuro dell'azienda".
E probabilmente anche una futura posizione di forza in molti settori ...
Da qui una determinazione senza precedenti.
La stessa determinazione l'ha dimostrata Toshiba, alla quale non sono mancate capacità tecniche, probabilmente superiori alle stesse Sony, Samsung, Philips, ecc. nello sviluppo del formato e nella realizzazione dell'hardware.
Ma l'assenza di forti agganci nel settore Major holliwoodiane (sedotte in molti modi da Sony, vedi anche le prese di posizione "sbilanciate" di alcuni registi) e in quello delle console (dove Microsoft ha fatto poco per spingere HDDVD, e Sony con PS3 ha buttato sul piatto il peso dei milioni di pezzi venduti controbilanciando un attach rate molto inferiore a quello dell'avversario) ha determinato l'isolamento nel mercato di HDDVD.
Giustissima la mossa di Toshiba di comprarsi l'esclusiva di Paramount, ma Warner si è fatta convincere ad abbandonare la neutralità e le proporzioni fra i due formati sono tornate ad essere squilibrate.
Questo ha anche decretato la morte prematura di una eventuale soluzione "player multistandard" che avrebbe consentito la convivenza dei due formati (magari solo per qualche anno).
A questo punto gli operatori di mercato sono stufi di aspettare e molti hanno fatto la loro scelta, anche se economicamente svantaggiosa (almeno nell'immediato).
Meglio partire subito anche se al prezzo di costi maggiori, piuttosto che attendere ancora 1 anno con perdite economiche comunque non irrilevanti.