Consiglio Upgrade Amplificatore

il tastino sta sul telecomando.
Qualsiasi ingresso può essere impostato su "bypass" via telecomando. Il guadagno diventa unitario e quindi il volume dell'integrato si disattiva.
 
scusa x la domanda da "ignorante" ma in questo caso l'intera sezione di preamplificazione viene by-passata?

Forse di fondo non ho ben chiaro cosa faccia la pre-amplificazione e cosa invece quella di potenza
 
il pre alza il livello del segnale, lo "imposta" (timbrica di casa ect) e poi lo manda al finale di potenza. Questo, in teoria quantomeno, non dovrebbe modificare per niente il segnale se non per amplificarlo e renderlo idoneo a muovere i diffusori.
Negli integrati queste due funzioni vengono svolte in un unico telaio ma sono elettronicamente divise all'interno e, pertanto, selezionabili.
Ecco, il bypass per l'appunto esclude lo stadio pre dal percorso del segnale. L'integrato quindi funziona come se fosse un semplice finale di potenza. Lo stadio pre in questo caso sarà quello del tuo sintoAV (con tutto ciò che ne comporta). Anche se presumibilmente il pre del sintoAV fosse qualitativamente inferiore, considera comunque che solleveresti il sintoAV dal dover amplificare i frontali (cosa che farebbe l'integrato)...e non è poco. La potenza disponibile sarebbe utilizzata per gli altri diffusori.
Per chiarire, sempre in casa audio analogue, vengono prodotti anche due modelli di preamplificatori puri: il bellini ed il maestro.
Ora, anche questi hanno la funzione bypass. Non essendo integrati però ma, come detto, solo preamplificatori, con la funzione bypass attivata questi lasciano entrare ed uscire il segnale senza toccarlo minimamente. In pratic (semplificando) e come se fossero dei cavi!
Ti torna?
 
credo di si, pero' scusa visto che si parla di bypass della preamplificazione perche' dici che il guadagno viene posto a livello unitario?

cioe' il guadagno io tendo a collegarlo alla condizione di amplificazione, quindi dato da una rapporto (di tensione o corrente) tra un ingresso e una uscita...

... e quindi bypassare la parte "pre" mi fa pensare piu' alla disattivazione della circuteria relativa alla conversione D/A al filtraggio, ecc. ma non all'azzeramento (in dB) di un guadagno

Magari sto dicendo sciochezze
Poiche' il volume (che dovrebbe essere un potenziometro che regola la corrente in ingresso allo stadio finale) dovrebbe far parte della sezione pre, mi chiedo se il bypass non sia altro che una disattivazione di tale regolazione ma che lascia attiva tutta la parte pre-cedente, e cio' piu' in generale riguardo tutti gli ampli con questa caratteristica.

Mi rendo conto che sono un po' OT pero' la cosa mi incuriosice
 
guadagno unitario è da intendersi come amplificazione fissa.
Diciamo che l'ampli ha un guadagno massimo di 100. Con il bypass il guadagno sarà fisso a 70 (diciamo) a prescindere dalla manopola del volume.
Ci sono diversi modi per applicae il bypass. Questo è quello di audio analogue.
Per quanto riguarda le altre funzioni dello stadio pre non sbagli. Se ci fossero ad esempio controlli di tono, col bypass li salteresti.
Se vuoi spiegazioni più precise vai qui e più precisamente a questo inteventohttp://www.avmagazine.it/forum/showpost.php?p=1986056&postcount=9
 
E' trascorso un po' di tempo, ma finalmente sabato scorso ho potuto fare un po' di ascolti.

Sessione Mattutina:
AUDIO ANALOGUE VERDI 70
MARANTZ PM7003

Sessione Pomeridiana:
NORMA REVO 70
AUDIO ANALOGUE VERDI 100
SUGDEN 40V

a seguire le mie impressioni. Anticipo solo che c'e un vincitore assoluto e che e' italiano...
 
Premesso che non sono un esperto, proverò a descrivervi le sensazioni avute.
L'ascolto è avventuto con gli ampli collegati alle mie piccole Usher S-520 ascoltando Eric Clapton (Unplugged) e David Gilmour in Concert (cd estratto dal DVD).

Audio Analogue Verdi 70
Inizio abbastanza deludente poi via via si è ripreso, probabilmente non si era scaldato abbastanza, con un suono a me piacevole, molto coinvolgente e una notevole dinamica, forse un pelino troppo presente sulla gamma alta, con acuti quasi taglienti (per me accettabili mentre così non è stato per gli altri ascoltatori presenti)

Marantz PM7003
Non mi ha esaltato, è vero che come timbrica è forse più equilibrato, però mi è sembrato un pò moscio, come se mancasse di coinvolgimento, con una scena che definirei piatta se mi passate il termine (singolare che il mio giudizio sia opposto a quello degli altri ascoltatori presenti)

Il pomeriggio si cambia location, restano le casse ma non il lettore CD (che diventa uno spettacolare lettore con una specie di selettore della circuitazione tra valvole o stato solido)

In questo caso i passaggi sono stati multipli con la possibilità di fare più confronti "avanti/indietro" sempre con gli stessi cavi (grazie alla disponibilità del padrone di casa)

Norma Revo 70
In un parola SPLENDIDO. Sin dal primo ascolto è stato un susseguirsi di soddisfazione, calore e coinvolgimento, allo stesso tempo delicato con una scena che mi è sembrato molto ampia. Non so bene come descrivere il tutto però ogni volta che tornavamo sul Norma era una delizia per le orecchie, per ritrovarti ogni volta dire: "niente da fare è proprio un'altra cosa". Davvero stupefacente come ci è sembrato superiore a quanto ascoltato prima (e dopo)

Audio Analogue Verdi 100
Qualcosa non è andato, ripeto ancora che non sono un esperto, ma se dovessi trovare una parola direi affaticante. E' come se non riuscisse ad arrivare a noi, sarà stato il confronto con il Norma o non so cos'altro, fatto sta che per me è stata la più grossa delusione della giornata. L'unica attenuante è che forse non si è riscaldato abbastanza e forse essendo un pre-valvolare la cosa potrebbe avere influito

SUGDEN MYSTRO
Davvero una sorpresa. Non conoscendo assolutamente il marchio ero un pò perplesso, ma devo dire che è sembrato con una timbrica molto equilibrata e davvero con un suono molto caldo e suadente, ma purtroppo per lui in quella stanza c'era un certo Norma ...

And the WInner is.... NORMA REVO 70 :winner:
Eh si nulla da dire per me (e non solo) il Norma stacca tutti.
Resta solo un problemino... il prezzo :( ma devo dire che vale veramente quello che costa. E poi è pure bellissimo.
E pensare che ero partito per un piccolo upgrade e ora mi ritrovo a parlare di 2000€ di amplificatore. Sicuramente è sovradimensionato per i miei diffusori attuali, ma come avevo scritto qualche post prima il fatto di poterlo considerare un eventuale punto fermo in caso di futuri upgrade è per me molto importante.
Certo una volta presa questa strada credo che il lettore sarà il prossimo dovuto upgrade

Adesso devo solo auto-convincermi che l'acquisto è cosa buona e giusta :) che in fin dei conti facendo un pò di economia, posso ammortizzare la spesa... e così via
 
stylish436 ha detto:
...
Marantz PM7003
Non mi ha esaltato, è vero che come timbrica è forse più equilibrato, però mi è sembrato un pò moscio, come se mancasse di coinvolgimento, con una scena che definirei piatta se mi passate il termine (singolare che il mio giudizio sia opposto a quello degli altri ascoltatori presenti)
...
Potresti, per favore, riportare i giudizi sul PM7003 degli altri ascoltatori presenti?
Grazie.
 
principalmente non si era d'accordo nel confronto con il Verdi, nel senso che alle altre due persone presenti in sala (un altro non esperto ed il negoziante) il 7003 è sembrato più piacevole, equilibrato senza gli eccessi a dir loro presenti sull'A.A.
Inutile dire che è anche questione di gusti, per me il 7003 era moscio, per loro il Verdi era eccessivo
 
stylish436 ha detto:
Ciao a tutti...
Per scegliere un ampli non bisogna solo considerare la "compatibilità" elettrica (in sostanza la capacità di pilotaggio), ma anche le caratteristiche timbriche e più in generale sonore del diffusore. Le Usher non le ho mai ascoltate, quindi ti chiedo: quali sono le loro caratteristiche sonore (calde, fredde ecc..)? Però scusa una cosa, visto ch il Yamaha RXV-750 ha una sezione pre-out, invece che un integrato, perchè per i main non utilizzi un bel finale stereo mentre per il centrale ed i surround lo Yamaha stesso? Così quando vuoi fare un ascolto stereo di qualità utilizzi lo Yamaha come preamplificatore ed il solo finale per i principali. :)
 
nano70 ha detto:
Per scegliere un ampli non bisogna solo considerare la "compatibilità" elettrica (in sostanza la capacità di pilotaggio), ma anche le caratteristiche timbriche e più in generale sonore del diffusore.
Beh mi sembra che dalle prove fatte mi sia mosso in questa direzione visto che gli ascolti fatti erano proprio con le usher e con il Norma credo di avere trovato un connubio veramente splendido

nano70 ha detto:
Le Usher non le ho mai ascoltate, quindi ti chiedo: quali sono le loro caratteristiche sonore (calde, fredde ecc..)?
Come più volte detto non sono un grande esperto, secondo me non sono nè calde nè fredde, direi molto neutre ed equilibrate, senza particolari eccessi in gamma alta, certo se si cerca l'impatto si va altrove, ma in quanto a pulizia ed equilibrio timbrico secondo me sono eccezionali. Posso anche dire che i negozianti che hanno avuto modo di ascoltarle hanno avuto una buona impressione

nano70 ha detto:
Però scusa una cosa, visto ch il Yamaha RXV-750 ha una sezione pre-out, invece che un integrato, perchè per i main non utilizzi un bel finale stereo mentre per il centrale ed i surround lo Yamaha stesso? Così quando vuoi fare un ascolto stereo di qualità utilizzi lo Yamaha come preamplificatore ed il solo finale per i principali. :)
Non sono d'accordo perchè così per l'ascolto di un cd dovrei necessariamente accendere il sintoampli dal quale regolare anche il volume. Inoltre se mi parli di ascolto di qualità credo che sia meglio la preamplificazione del Norma, no? Come ormai ho avuto modo di capire utilizzerò lo yamaha come pre solo in ambito ht
 
L'ho preso :)
Alla fine ho trovato un usato garantito da Norma ad un prezzo eccezionale e non c'ho pensato due volte :D

Da circa una settimana lo sto facendo scaldare un paio d'ore al giorno.
Adesso posso dire qualcosa:

rispetto allo yamaha è un'altra cosa, la profondità e il dettaglio sono secondo me superlativi con un suono cristallino e avvolgente, le voci sono splendide, in questo momento sto ascoltando De Andrè (Anime Salve) e il calore della sua voce c'è tutto.

Certo adesso ci vuole un lettore cd all'altezza... :rolleyes: ma mi sà che ci vorrà un pò di tempo, la pazzia l'ho già fatta :cry:
 
Top