Secondo me si sta facendo un po' di confusione.
Leggendo il link, se ho capito bene, riassumendo, ci sono i seguenti casi.
Caso 1) Prodotto danneggiato. Andava comunicato immediatamente entro 24 ore (meglio ancora se al ricevimento del pacco dal corriere, si accettava con riserva, qualora il pacco fosse stato visivamente danneggiato). Entro 24 Ore dal ricevimento. (Fuori tempo massimo direi).
Caso 2) Diritto di recesso. Prodotto integro, provato al limite velocemente, e poi reso, ma totalmente funzionante e senza problemi (macchie e quant'altro). Il diritto di recesso non e' l'alternativa all'assistenza. E' un diritto in quanto, uno compra, non gradisce per qualsiasi motivo quanto comprato (perfettamente funzionante) e poi decide di restituirlo. Il prodotto spesso viene rivenduto ad altri (o in alcuni casi, messo tra le occasioni ad un prezzo leggermente inferiore). Entro 14 giorni.
Caso 3) Prodotto con problemi. O si segnalavano subito e si rientrava nel Caso 1), oppure ora non e' piu' corretto inviarli come Caso 2) in quanto il recesso non e' dovuto per motivi di mancanza di gradimento del prodotto ma per sopraggiunti problemi, quindi (in teoria) non dovrebbe piu' essere possibile restituirlo
(Poi, qui si entra in cavilli, del tipo, il problema c'e' veramente o no? se il problema c'e' varamente allora non e' possibile rimandarlo indietro, a meno di accordi o con il venditore (che ha accordi con il produttore), oppure tramite l'assistenza della ditta produtrice). A questo punto non si parla piu' di recesso ma di eventuale sostituzione (o riparazione) in seguito a problemi evidenti e ritenuti tali anche dall'assistenza stessa.
Cioe' il recesso di un prodotto perfetto, non gradito, ma perfettamente funzionante e' un conto, la restituzione immediata di un prodotto con evidenti problemi e' un altro conto (e andava denunciata entro 24 ore), la soluzione di problemi successivi, coperti dalla garanzia (o del venditore, o del produttore, o da qualche assicuraizone) e' un ulteriore caso ma non si parla piu' secondo me di recesso.
Questo in my opinion.
Detto cio'... il disagio, la frustrazione, la fatica di doverlo re-imballare, li vedo come l'ultimo dei problemi (e personalmente non lo citerei in un messaggio, lo scrivessi io).
Qui si tratta di un contratto stipulato con un fornitore, di un apparecchio prodotto da un produttore, che ha una garanzia, che e' stato pagato quanto richiesto e che deve funzionare come da specifiche tecniche previste.
E' difettoso? Si? Non soddisfa le specifiche tecniche previste?
Va sostiuito (o rimesso in condizioni perfette secondo le specifiche previste dall'assistenza tecnica). Fine.
Soddisfa comunque le specifiche minime previste dall'azienda ? Si? Quali sono le specifiche? (Stiamo comunque parlando di un prodotto economico).
Allora te lo devono scrivere, indicando quali siano le specifiche, in tal caso la vedo dura che possano fare qualcosa.
Fine del discorso.