Consiglio sulle HD 598

Se l'ampli, intendo quello normale per impianto stereo, è di qualità, ossia con rumore di fondo bassissimo non c'è un motivo tecnico per cui non possa essere adatto a pilotare un paio di buone cuffie.

Gli ampli "per cuffia" non hanno nulla di particolare nella loro circuitazione (non ci sono soluzioni mirate miracolose), anzi, sono ampli di potenza bassissima e con erogazione di corrente limitatissima, d'altra parte sono due requisti che non servono per pilotare un cuffia.

L'unica accortezza che deve essere messa in atto su una uscita cuffia di un normale ampli è la riduzione del livello di uscita, ottenibile tramite apposito partitore che magari accoppi anche al meglio le due impedenze, riducendo nel contempo anche il rumore di fondo che inevitabilmente viene portato a galla collegando una cuffia direttamente all'uscita diffusori.

Io utilizzo due cuffie, una Sennheiser dinamica ed un elettrostatica, entrambe collegate all'uscita diffusori del mio finale Mc tramite apposito adattatore/commutatore che ho realizzato e la qualità audio è a livelli molto elevati.

Forse la maggiore analiticità di una buona cuffia fa emergere le manchevolezze di qualche ampli di potenza che non si rilevano nell'ascolto con i diffusori (o sono i diffusori che non le fanno emergere), la realizzazione di un ampli per cuffia di buona resa è meno impegnativa di quella di un ampli di potenza.

Ciao
 
@dEUS: Come ti ha ben spiegato Nordata, non c'è ragione alcuna per cui un ampli per diffusori con una ben fatta riduzione del livello di uscita debba essere inferiore rispetto ad un amplificatore per cuffie dedicato. Io tecnicamente non ne capisco quanto Nordata, ma a orecchio lo sento che effettivamente non ci sono tutte queste grandi differenze tra un ampli per cuffie dedicato e un'uscita di un normale integrato. Io prenderei una cuffia a bassa impedenza ed alta sensibilità e buonanotte...poi magari più avanti migliori l'integrato...tanto spendendo 100 o 200 euro per un ampli per cuffie dedicato non credo tu possa migliorare la situazione. Credimi....investili sulla cuffia quei soldi semmai ;)
 
Ultima modifica:
poi penso debba essere proporzionale al prezzo della cuffia...su piccoli budget parlare di ulteriore spesa di ampli x cuffie bah non mi convince. ..non parliamo mica di cuffie stax elettrostatiche. .. do un consiglio semplice porta le tue e vai in un grosso centro Apple ne troverai tante da ascoltare liberamente e capirai le differenze timbriche. .. [CUT]

Assolutamente d'accordo sul fatto della proporzione del costo della cuffia.
Penso che per il prossimo acquisto farò il possibile per ascoltare più cuffie possibili.

Se l'ampli, intendo quello normale per impianto stereo, è di qualità, ossia con rumore di fondo bassissimo non c'è un motivo tecnico per cui non possa essere adatto a pilotare un paio di buone cuffie.

Gli ampli "per cuffia" non hanno nulla di particolare nella loro circuitazione (non ci sono soluzioni mirate miracolose), anzi, sono ampli..........[CUT]

La qualità è spesso una proprietà soggettiva, comunque rumore di fondo non ne ho notato.
L'unica differenza col PC, è una maggiore analiticità utilizzando quest'ultimo, cosa che preferisco.

Non significa nulla ovviamente, ma un po' mi consola sapere che non sono l'unico a cui non sono piaciute:
http://www.whathifi.com/review/sennheiser-hd598
 
@dEUS: Come ti ha ben spiegato Nordata, non c'è ragione alcuna per cui un ampli per diffusori con una ben fatta riduzione del livello di uscita debba essere inferiore rispetto ad un amplificatore per cuffie dedicato. Io tecnicamente non ne capisco quanto Nordata, ma a orecchio lo sento che effettivamente non ci sono tutte queste grandi differenze t..........[CUT]

Penso proprio che farò così, grazie :)
 
probabilmente non tutti gli amplificatori hanno un'uscita cuffie eccellente per questo che io ho sentito tutta questa differenza rispetto a quello che avete sentito voi.beh, mi tocchera fare alcune prove quando cambierò ampli :)
 
Top