Sul prezzo non so... Sulla resa... io avevo delle Chario Syntar. Prodotti bellini esteticamente che fanno il loro sporco lavoro. Si lasciano ascoltare. Il Piccolo non l'ho mai ascoltato, ma le mie suonavano piuttosto morbide. Certo non puoi pretendere il dettaglio o la trasparenza di B&W, ma a me piaceva quel tipo di suono.mik85 ha detto:stavo considerando l'acquisto di un kit di diffusori simili alle Chario Piccolo. ...
In questo modo potrei pensare di investire qualche spicciolo in più sull'acquisto di un sintoamplificatore
Ciò che scrivi non é ne giusto, né sbagliato...mik85 ha detto:Inoltre vorrei farvi anche alcune domande veloci sulla questione sintoampli
se ho dei diffusori che hanno una potenza superiore a quella erogata dall'ampli (es. 80W RMS diff. - 50W RMS ampli) è tutto ok giusto? Invece nella situazione inversa (es. 50W RMS diff. - 80W RMS ampli) a cosa potrei andare incontro?
Teoricamente se l'ampli è sovradiensionato dovresti poter bruciare gli altoparlanti.
In realtà ciò che ti interessa è l'eventuale clipping dell'amplificatore (normalmente ad alto volume), momento in cui di sicuro bruci la bobine del tweeter. Non è tanto importante a quanto ciò accada, perché basta anche 1 watt distorto a mandare in fumo gli altoparlanti. E' importante, invece, che tu capisca che se metti il volume al massimo di sicuro ciò accadrà; si spera che, visto che la distorsione è particolarmente fastidiosa per le orecchie (oltre che per i diffusori
Questo è la pratica per i sintoampli HT. Per gli ampli stereo è vero il contrario: potenza leggermente sottodichiarata e tendente a salire con diminuire dell'impedenza.mik85 ha detto:So bene cmq che la potenza RMS dichiarata per gli ampli è quasi sempre reale su 2 canali, mentre su 5 canali si hanno dei picchi di potenza vertiginosi (naturalmente mi riferisco a prodotti di fascia medio-bassa).
L'impedenza è la "resistenza" (comunque il carico) che l'amplificatore vede ai suoi morsetti altoparlanti. Varia con la frequenza, quindi si parla di diffusori a 4/6/8 Ohm, in realta non è sempre uguale e s'intende la media. Potrebbe essere 4 Ohm a 100 Hz, 6 Ohm a 1.000 e di più in alta frequenza o viceversa
Leggi le prove strumentali. Ma ciò ti serve a poco, perché in realtà la potenza sfruttata in ambito domestico si riduce a pochi watt. E' già molto più indicativa la potenza che sale al dimezzarsi del carico.mik85 ha detto:come faccio a sapere questa potenza diciamo "reale" dell'ampli?
es. 50W su 8 Ohm
90W su 4 Ohm
Già questo sarebbe un bell'andare per un ampli HT, patrimonio, purtroppo solo di Nad Rotel e pochi altri, generalmente costosi.
Qui ti vorrei raccomandare di prendere un buon sintoampli, vero motore di un sistema audio, preferibilmente delle marche sopra menzionate.