Avenger ha detto:
Perchè ritengo, personalmente, che l'influenza che danno diffusori ed ambiente alla qualità finale di riproduzione musicale, sia molto maggiore (e udibile) rispetto alla sorgente.
Ziggy Stardust ha detto:
Ripeto ci dev'essere sinergia tra tutti i componenti, un pò come la costruzione di un computer, assemblandolo con tutti componenti top non si avrà il super-computer.
E' innegabile cmq che il cambiamento di un pezzo può portare a cambiamenti timbrici (in positivo o in negativo indipendentemente dal prezzo), che poi questi siano ascoltabili o meno dipende anche dall'educazione all'ascolto che ognuno ha.
Due post apparentemente diversi ma in realta' contengono infinite verita'.
L'ambiente di ascolto (superfici riflettenti, assorbenti, disposizione dei diffusori, eccetera) ha una sua immensa importanza nel valorizzare o meno un buon impianto.
E' altrettanto vero che se ne si assembla uno senza tener conto del fattore sinergia tra i vari componenti (cavi ed altri accessori inclusi) si andra' incontro a una cocente delusione.
Per quanto riguarda il "duello" tra un impianto da svariate decine di milioni (di lire) e uno fatto (da me con e per il figlio del proprietario dell'impianto costosissimo) spendendo decisamente meno (se non erro sui tre milioni tra lettore, amplificatore e diffusori): e' una storiella decisamente illuminante su come tener conto dei vari fattori in gioco.
Il padre si era fatto l'impianto praticamente alla cieca, basandosi su recensioni e guide varie ed ascoltando poco (e male) i componenti scelti.
Mi disse che il figlioletto voleva un impiantino per camera sua (rock, pop e poco altro). Iniziamo a vagare per negozi, gli faccio ascoltare diverse "triplette" e alla fine componemmo un impianto con ampli integrato e lettore della stessa marca e un paio di ottimi diffusori da libreria (letteralmente: sarebbero stati messi in una libreria con giusto due dita dietro).
Finiamo di montarlo, gli dico di iniziare il rodaggio delle elettroniche e dei diffusori e che sarei passato dopo un mese per avere dei riscontri.
Torno in casa "ricconi" e il babbo mi accoglie con la seguente frase: "ma come e' possibile che l'impianto di mio figlio suoni meglio del mio?".
Mi sedetti ad ascoltare il suo, poi presi li stessi cd e li portai in camera del "pargolo" (20 anni, ai tempi) ed ascoltai la "nostra" creatura: ebbene, visto che erano stati tenuti in conto ergonomia tra i componenti ed ambiente d'ascolto (libreria, stanza piccola) si, suonava meglio.
Due mesi dopo il babbo aveva un impianto nuovo (e alcuni pezzi di quello vecchio, tuner e registratore a cassette, me li portai a casina aggratis :asd

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