• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Consiglio diffusori vintage o nuovi per amplificatore Technics SU-8099

Phil1402

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Ciao a tutti,
Non sono un esperto di Hi-Fi quindi mi affido a questo forum per fare alcune domande e chiarirmi bene le idee, visto che su Internet trovo tanto rumore ma non trovo le risposte che voglio.
Possiedo, come da titolo, un amplificatore Technics SU-8099 e vorrei abbinare una coppia di diffusori bookshelf vintage, non troppo grandi (a livello di dimensioni). Ho sempre avuto stereo e diffusori vintage in casa e amo quel suono, ma non ho mai utilizzato diffusori di nuova generazione. Sto valutando diverse vie, budget intorno ai 400 euro.
La prima domanda è: diffusore vintage o diffusore nuovo?
So che il suono vintage è molto diverso da quello nuovo ma vorrei capire le vere differenze a parità di budget. Guardandomi intorno mi sto dirigendo verso le Acoustic Research AR6, le trovo intorno ai 250/300€ in perfette condizioni. Oggi però ho trovato un’offerta per le nuove Klipsch RP-600M II (480 €). A livello di impedenza dovrebbero essere ok per il mio amplificatore, ma sono davvero molto meglio di un diffusore vintage? Avete per caso consigli su diffusori vintage di pregio con questo budget?
Grazie in anticipo!
Francesco
 
Ciao, le uniche casse veramente vintage che ho avuto, neppure economiche, erano superate in tutto, tranne forse negli altoparlanti.
A mio modo di vedere bisognerebbe pensare all'hifi in altri termini, non "vintage VS novità", bensì "buono VS meno buono" oppure "equilibrato VS non equilibrato" oppure ancora "adattabile ai propri gusti nel tempo VS che colpisce subito ma poi stanca".
Questo approccio porta a soddisfazione, altri no.

Detto questo, occorre prima conoscere dimansioni ambiente, distanza dai muri, vincoli di posizionamento (se le case andranno effettivamente a libreria) ed eventualmente se sei disposto in un secondo momento a cambiare anche l'ampli. Di fatto, modelli molto datati sia di ampli che di casse, sia che siano in ordine o meno, possono costituire dei veri e propri colli di bottiglia per il risultato di un impianto.
 
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