Consiglio Cavi e Spinotti Connessione

Si può certo ridere dei fili da stendere in acciaio, non conoscendo nemmeno le baso dell'elettrotecnica sarebbe da astenersi da fare sarcasmo; proprio l'acciaio inox viene usato da produttori di circuiti elettronici allo stato dell'arte per trasferire segnali elettrici da un'apparecchiatura ad un'altra, vai a curiosare cosa costruiscono Fluke, Keysight, Tektronix e Keithley, i cavi imposti per la certificazione e calibrazione dei loro circuiti, hanno l'elemento di connessione in acciaio inox, per non parlare del cavo dei probe degli oscilloscopi, universalmente in acciaio inox. Un cavo da stendere di adeguata sezione, svolge lo stesso compito di un cavo in rame, quello in rame è + comodo da usare.
 
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Devo dire che questa cosa dei cavi è "un mondo a parte"...

Ho letto di tutto di più, e sicuramente sulla carta o con prove strumentali le differenze ci sono (anche col cavo in acciaio).

Ma credo che se ci mettiamo ad applicarle all'atto patico sia quasi impossibile acquistare un cavo ce vada bene per noi...

Vi dico solamente che del "Qed XT 40" ho letto peste e corna!!! - del "Van Den Hul SC 122" che è secco e tende ai medio alti... - Audioquest Roket 22 è una porcheria! - Worldiwide Luna 8 solo per amplificatori di pochissimi Wat? - Viablue SC-2 da lasciare perdere perchè in Argento trapana le orecchie - Tellurimu sembra valido ma la componente è segreta??? - Monster Cable XP NW da non considerare.... - Audison Sonus S212.2 ha una componente di lega Nobile con il Rame e per questo è un "cesso" perchè non si sa cosa sia quella lega nobile......passatemi il termine ma riporto solo quanto letto e sentito.

Ma vi rendete conto??? allora che caspita di cavo si deve pendere? ripeto in parte sarà anche giusto considerare tutte le varie forme fisiche/matematiche ma da un'altra ci mette letteralmente in condizione che se le si seguono non si trova soluzione:)

C'è sicuramente da riflettere...
Vi aggiorno quanto prima.
 
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Ma vi rendete conto??? allora che caspita di cavo si deve pendere? ripeto in parte sarà anche giusto considerare tutte le varie forme fisiche/matematiche ma da un'altra ci mette letteralmente in condizione che se le si seguono non si trova soluzione......[CUT]

Bho forse sarò semplicistico , o forse per il mio lavoro tendo a scomporre i problemi in attiva semplici e inconsciamente lo applico alle mie cose ...

Volevo permettermi di suggeriti di lasciare perdere dopo una prima analisi i pensieri altrui ( inclusi i miei :D ) e passare a lato pratico hai aperto questo post il 10/2 da allora io avrei già ascoltato 50 dischi per lo meno iniziando con un volgare cavo da elettricista ... poi se voglio provare passo al livello successivo ne prendo uno economico e incomincio a capire se mi accorgo di differenze o meno e mano mano se mi va applico cambiamenti ..etc.

Non voglio sminuire dati tecnici sulle capacità di conduzione o meno di diverse tecnologie ma secondo me si capire quanto nel nostro contesto questo possa essere "ascoltabile" , c'e un post indietro che ti spiega benissimo (se ricordo bene) che fattori come una felice disposizione dei diffusori procura molti più vantaggi del cavo più performante della terra ....

Ciao buon ascolto
Luca

Ps. continuo a seguire questa discussione .. ormai devo sapere come va a finire :D
 
Ciao Luca.

Non fa una piega il tuo discorso, nel frattempo devo dire che ho provato un cavo in rame basilare da circa 2,5mm (Sentivus mi sembra) da un prezzo ridicolo e non ho apprezzato significative differenze, ad dirla tutta una basso leggermente migliore e più preciso poi ho rimesso su il vecchio AWG 12 ed ha confermato quanto detto.

Potrai dirmi potevi tenerti il Sentivus per soli 15 euro...non ti darei torto, ma sto cercando di ottimizzare ancora di più il tutto, probabilmente è solo un'utopia...

Adesso devo provare l'Audison "Audiophile" Sonus,devo ancora capire come si chiama questo è un 2,69mm Twistato con un polo in Rame ed uno Stagnato e qui mi partono altri 30 euro (sommandoli ai 15 siamo a 45).

Per tale motivo sto facendo molte domande in quanto a forza di prove non vorrei trovarmi con 200 euro in meno ed ancora il cavo da prendere :D

Se non mi piace mi trovo ad un ennesimo bivio del tipo: Audioqest Rocket 22- Van Den Hul CS 122 - Qed Reference XT 40 - Monster XP NW... ma capirai che non posso provarli tutti.

Poi non vi nascondo che mi fa piacere scambiare due parole con voi anche per dei semplici e banali dubbi o pensieri.

Di fatto è anche difficile trovare chi ha provato questi cavi e può dirmi vai a colpo sicuro con X cavo, ed in ultimo c'è sempre la variabile del come potrà interfacciarsi con il mio Setup (Nad 326 Kef R300).

Che dirti per adesso sono partito con i più economici e mi auguro di trovare quello giusto prima di passarli a rassegna tutti (non vorrei fosse proprio l'ultimo!!!) hahahaha...

In ogni modo apprezzo molto i vostri interventi e suggerimenti.
Domani cerco di darvi altre novità!!!
 
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proprio l'acciaio inox viene usato da produttori di circuiti elettronici allo stato dell'arte per trasferire segnali elettrici da un'apparecchiatura ad un'altra
A quelle frequenze l'effetto pelle ha notevole influenza, quindi si usano cavi in acciaio rivestiti in rame, come il banalissimo RG59. In rame pieno non avresti vantaggi sul segnale.
 
No, filo e materiale di contatto in inox nudo, senza rivestimento alcuno, range DC-0.5 GHz, ma sono in OT.
 
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Allora, tornando in tema posso dire che ho commesso un errore...

Quello che in realtà che dovevo chiedervi non'è una lista di cavi da svariate caratteristiche, ma in realtà più semplicemente: Quale cavo fosse consigliato per il mio impianto (Nad 356 Kef R300).

Dico questo perchè oggi sono stato da due rivenditori (che non mi hanno dato niente) ma hanno insistito nel dire che per la mia tipologia d'impianto è consigliabile un cavo in Argento ( vedi VDH CS122 - Supra SE 409 ) in quanto il cavo va abbinato all'impianto e non viceversa...sarà vero? penso di si.

Mi hanno anche suggerito un cavo un po tutto fare come il Monster XP-HP oppure XP-SW (dovrebbe cambiare solo il colore tra i due) dicendo che ha la stessa tipologia Qed (Flex Tube) ma è meno selettivo.

Io dall'alto della mia ignoranza naturalmente giro tutto a voi :D però ci potrebbe stare una cosa del genere...

Quindi per concludere secondo voi quale cavo è da abbinare al mio impianto? considerando che ho scelto Nad e Kef proprio per la loro naturalità e timbrica calda.

Non me ne vogliate ma forse abbiamo preso al strada giusta!!!
 
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Il problema di base (secondo me), e' che si mescolano aspetti scientifici, con aspetti psicologici e di marketing. Si mescola il tutto e si tirano le conclusioni.
Io da giovane mi sono laureato in ingegneria elettronica (indirizzo strumentazione elettronica), poi per mille motivi mi sono occupato professionalmente di informatica (architetture informatiche infrastrutturali).
Questo per dire che, anche se ora faccio altro, un minimo di basi ai tempi le ho avute, ed ora, anche se sono ahime' ormai rincoglionito (58 anni compiuti), qualche cosa mi e' rimasta.

Sono appassionato di musica e di hifi dall'eta' di 15 anni, quindi ora che ne ho 58, sono passati ormai ben 43 anni dai tempi del mio primo impianto hifi (modulo 20 akai). Il discorso dei cavi e' un discorso storico.

Detto questo, penso che differenze tra i cavi ci siano.

Non e' corretto un approccio che nega per principio qualsiasi effetto sui cavi. Tra il cavo mezzo arrugginito, ultra economico ed un cavo costoso c'e' sicuramente differenza.

L'induttanza, la capacità e l'impedenza dei vari cavi e' un dato misurabile e caratterizza in ogni caso qualsiasi cavo.
Piaccia o non piaccia e' cosi'.

Tuttavia, per quel poco che mi ricordo, le frequenze basse (cioe' quelle in campo audio, dai 20 ai 20000 Hz) non risentono in modo significativo delle variazioni infinitesime di capacità, induttanza o resistenza del cavo.

Essendo cosi' bassi i valori degli effetti parassiti sono trascurabili (considerando i pochi metri di cavo utilizzati per connettere l'amplificatore alle casse) ed essendo elevate le correnti in gioco (considerando un'impedenza ideale di 8 ohm dei diffusori, in prima approssimazione, trascurando volutamente per semplificare gli effetti induttivi e capacitivi), considerando una tensione in uscita di un amplificatore domestico di qualche decina di Volt, le correnti in gioco sui picchi di segnale sono dell'ordine di diversi Ampères per generare un centinaio di Watt.
Con correnti cosi' elevate, l'effetto indotto dagli effetti parassiti, sono tendenti a zero.

Ci sono tuttavia amplificatori che lavorano male se il carico e' troppo capacitivo, quindi sono suggeriti dei cavi con minor capacità.
Corretto, tuttavia la capacità vista dai morsetti dell'amplificatore non e' solo quella del cavo, ma quella del cavo piu' i diffusori collegati (che e' molto maggiore di quella del cavo), quindi sarebbe piu' corretto considerare il totale, non solo la capacità del cavo. (Una considerazione corretta, viene applicata in modo improprio perche' si trascura la capacita' totale includendo anche il diffusore).

La differenza la puo' fare semmai al limite la dimensione del cavo. Qualcuno fara' osservare che anche con un cavo da 2 centimetri di diametro non tutto il diametro del cavo verrà utilizzato a causa dell'effetto pelle.

Ora e' anche vero che c'e' l'effetto pelle, per cui aumentando la frequenza del segnale, la corrente modulata ad alta frequenza tende a non utilizzare tutto il conduttore, ma a distribuirsi all'esterno del cavo. Anche questo e' un fenomeno fisico, reale, misurabile, studiabile, ma significativo a frequenze maggiori di 20Khz. Stiamo invece parlando di frequenze tra i 20-20000 Hz non di Ghz. L'effetto pelle c'e', e' reale, ma non cosi' importante.

Non stiamo parlando di frequenze radio o di microonde per le quali l'effetto in gioco e' significativo ma di segnale in banda audio.

Detto cio'. Non e' che tutti i cavi suonano allo stesso modo.
Semplicemente bisogna contestualizzare. Un cavo sottile, costruito alla cavolo "suonerà" peggio di un cavo di buon livello costruito bene. Tener conto dell'effetto pelle, e' importante, ma estremizzare l'effetto non e' corretto. (viste le frequenze in gioco).

Poi tra il buon cavo 'onesto', venduto al prezzo corretto, ed il cavo esoterico, venduto a cifre da furto, onestamente, non saprei in modo scientifico defnire i vantaggi del cavo esoterico.

Qui passiamo non piu' nel campo scientifico, ma nel campo della psicoacustica, nel campo del condizionamento da marketing, nel campo di essere piu' contenti e gratificati perche' si sono spesi piu' soldi.

Quindi, concludendo, va speso il giusto, in funzione dell'impianto, risparmiare con cavi ultraeconomici non ha senso, spendere cifre assurde non e' giustificato da considerazioni tecniche e scientifiche.

Bisogna sempre contestualizzare, investire il giusto, ed evitare proclami assolutistici.

Se poi qualcuno e' disposto ad investire migliaia di euro per un cavo, a me sembra veramente assurdo.
Se uno puo' farlo ed e' contento, buon per lui.

Onestamente mi sfugge la necessità.
 
@apeschi: Fantastico e costruttivo grazie per l'esaustiva spiegazione!

Infatti il discorso è trovare il giusto equilibrio tra cavo e costo, il tutto relazionato poi all'impianto usato......e sfruttare al emglio le varie caratteristiche dei cavi stessi (di fatto differenza anche se non eclatante ce ne sta tra un cavo e l'altro).

A questo punto per il mio "setup" pensate sia meglio un cavo "tutto fare" tipo Monster Cable che poi è un entry level da 4 soldi oppure andare su cavi in argento? che di fatto con massimo 18 euro al metro si prendono.

Io nella mia posizione non sono in grado di trarre una conclusione idonea...probabile però che chi ha un impianto simile al mio possa darmi qualche suggerimento mirato in modo da convergere la spesa entro certi parametri/marchi!
Grazie infinitamente per l'aiuto.
 
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Bravo buon Apeschi -- sempre ragionare pacatamente
Lo ridico e lo riscrivo _ articolo di Mario Bon sul fattore di smorzamento ... Non è un ingegnere come la maggioranza di noi - ma un ottimo fisico oltre che progettista - mi è spiaciuto molto non poter più disquisire con lui
 
Ciao a tutti.

Vi do qualche aggiornamento...

Ho provato il cavo "quello Twistato Audison Audiophile Sonus " va bè più o meno è cosi c'è scritto di tutto sul cavo sezione 2,69mm per polo.

Avendo trovato degli spezzoni ho potuto fare una prova gratis, e devo dire che ha una gamma poco più aperta e definita del precedente, forse dove non mi convince è nel basso...

A questo punto ho due possibilità:

1) Provare con il Qued Refernce XT 40 (anche se non stranamente ho letto delle belle cose che viene definito da molti attufato...).

2) Sempre Qed ma il Signature Revelation, di questo ho solo dei forti dubbi sulla piccolissima sezione del cavo " circa 2mm?" non si capisce bene dal sito ma se è così sarà troppo piccola limitante anche per eventuali cambi di Amplificatore?

In più essendo placcato in Argento non vorrei che vada ad aprire troppo la gamma Medio/Alta e penalizzare il Basso.

3) Rega Duet di questo non ne so un gran chè sulla carta è ben fatto tutto in puro Rame e sezione da 4mm (4 parti da 1mm) vi allego foto anche se già lo conoscerete.





Concludendo sia per Qed che Rega devo ovviamente pagarli e devo decidere entro domani almeno chiudo questo lungo discorso :)

Che dirvi da una lista interminabile siamo arrivati finalmente al minimo indispensabile, vi chiedo gentilmente pareri opinioni e suggerimenti in base alla vostra esperienza.
Grazie mille a tutti.
 
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Ciao a tutti.

Ho Risolto.

Ho preso il Qed XT40 l'ho trovato a buon prezzo, consigliandomi anche con il rivenditore mi ha detto che ci può stare con il mio impianto, mi ha dato possibilità di permutarlo quasi al prezzo d'acquisto nel caso non mi convinca, e cambiarlo con il Rega Duet che ho visto ed è veramente strambo come cavo!!!

A detta sua (40 anni di esperienza) il Qed potrebbe risultare un poco caldo e poco aperto ma tutto in teoria, mentre il Rega potrebbe avere quel qualcosa in più perchè un pochino più aperto..credo dipenda dalla geometria del cavo stesso.

In ogni modo si vedrà, adesso testo il mio per alcuni giorni... di fatto è stato a dir poco gentilissimo e vista questa possibilità ho preferito provare prima con il più economico (Rega costa circa 6 euro in più a l metro) se mi piace ho risolto ed anche risparmiato, diversamente non ci vado a rimettere.

Vi farò sapere come evolverà! così smentirò o meno quanto ho letto in rete sul Qed che non vale nulla...:D

Per adesso grazie a tutti!!!
Un saluto.
 
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Ciao a tutti.

Non sono scappato, e non voglio lasciarvi con il fiato in sospeso...hahahahahahaha......:D

Questo è quanto ho riscontrato dopo alcuni giorni d'ascolto del Qed xT40:

Alti:
Netto miglioramento! come piccoli suoni e sfumature di strumenti orchestrali ecc. quasi inesistenti con l'altro cavo una differenza veramente tangibile il tutto più presente e dettagliato.

Bassi:
Migliorati, poco più controllati ma molto più profondi tant'è che non sto adoperando il Sub Woofer...

Medi:
Quì sono un po confuso, ovvero i medi in realtà ci sono (strumenti ad arco fiato ecc. più presenti e corposi) ma dove sono rimasto perplesso è nelle voci dove il suono è più controllato meno "sfumato" quasi troppo naturale o meno presente come fosse da dietro una tenda...questo con autori come Diane Shuur - Dionne Warwick ecc. dove cantano quasi sotto voce...mentre con autori dove hanno una timbrica più decisa/pronunciata tipo Mary Black - De Gregori - Venditti - Vecchioni ecc. lo si nota decisamente meno...


Non so dire se è un demerito del nuovo cavo, o magari è il vecchio cavo ad eccedere un pochino in questa gamma, d'altronde è un giudizio decisamente personale senza nessun parametro tecnico, e la resa vocale corretta dovrebbe essere proprio questa...

Altra cosa positiva è che l'effetto stereofonico è migliorato del 100%

Francamente non ho l'idee chiare se provare anche il Rega Duet (a costo zero) per adesso aspetto qualche giorno e valuto bene, di fatto un miglioramento c'è stato contro ogni mia aspettativa!!! certo non chissà quale stravolgimento ma tutto sommato qualche piccola differenza la può portare un cavo.

Ho trovato anche molto pratici e con un'ottimo contatto gli spinotti Qed Screwloc che con quella "molletta" laterale offrono un contatto eccellente e molto stabile su tutto il gambo.

Per adesso è tutto, ma non mancheranno novità!!! :sofico:
Un caro saluto a tutti!
 
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Grazie per la condivisone ... buon ascolto.

Non conosco Diane Shuur - Dionne Warwick ma da un primissimo ascolto causale da spotify direi che la "sfumatura" che dici di sentire ci potrebbe anche stare ... se ne hai la possibilità rimonta i vecchi cavi per un confronto. :)

ciao
Luca
 
Grazie a te Luca!

Sarà fatto, come ho un'attimo rimetto su i vecchi per qualche confronto, per adesso ho lasciato tutto predisposto con cavi volanti (per la gioia di mia moglie :D ) in ogni modo vi darò notizie.

Grazie a tutti siete stati gentilissimi e pazienti!!!
Alessio.
 
Scusate se ci torno su...ma fare una prova con Microfono e Software PC pensate possa essere utile per vedere se c'è qualche "buco" nelle frequenze dettato dal cavo o diffusori?.

Ho un conoscente che potrebbe farmela a tempo perso...

Di fatto continuo ad ascoltarlo e la gamma "vocale" risulta effettivamente lontana ed affaticante.
A presto!
 
non ho capito se vuoi misurare l'emissione dei diffusori cambiando ogni volta il cavo, per vedere se effettivamente rilevano differenze, oppure se vuoi misurare solo con il cavo attuale per avere conferma dove senti buchi nella risposta
 
vedere se c'è qualche "buco" nelle frequenze dettato dal cavo o diffusori?
Per quanto riguarda la presenza di picchi o buchi nella risposta causati dai diffusori e dall'ambiente (quest'ultimo influisce molto di più di tutto il resto) sicuramente sì, basta REW e un microfono calibrato e in un attimo ricavi la curva di risposta complessiva, basta usare un minimo di accortezza durante la misura.

Se rifai la stessa misura, senza toccare assolutamente nulla se non i cavi e rilevi differenze tra le due risposte faccelo sapere, anzi comunicalo all'A.E.S., credo che diventerai famoso.

Facendo le misure che dici e spostando/orientando anche di poco i diffusori vedrai come cambia, effettivamente, la risposta, se poi inserisci qualche pannello nei punti giusti magari si risolvono anche i problemi relativi proprio alla gamma media e alta (comb filter e simili).
 
Ciao a tutti.

Niente prova "strumentale" almeno a breve termine che quel io amico starà fuori per diversi giorni.... cerco di orientarmi con le mie orecchie per il momento :D

Oggi provo il Rega Duet sperando che vada meglio, ci sarà sicuramente un cavo che non "degradi" più di tanto.....anche perchè vengo da un cavo vecchio di 10 anni da 3 euro al metro tutto annerito, non di certo da roba di classe elevata!!!

Poi vi dico.
Un saluto.
 
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