Allora, ho notato questo difetto ascoltando tutto l'album back in black degli AC/DC. L'attacco della batteria in Money for nothing dei Dire straits e in us and them dei Pink Floyd. Nella musica classica non mi sembra di aver sentito lo stesso difetto. Lo noto moltissimo in black diamond degli stratovarius.
Detto ciò ho trovato in offerta a 310€ u..........[CUT]
Ciao,
il mio punto di vista è che stai mettendo in dubbio la parte dell'impianto che non c'entra con i tuoi "problemi".
Intanto, BiB degli AC/DC è stato rilasciato in moltissime versioni diverse quindi è tutto da vedere se il problema è alla fonte. Us and Them they PF è impastato di suo ed anch'esso è soggetto ad una moltitudine di release diverse che ne influenzano anche pesantemente il suono. Ci sono forum, decine e centinaia di thread, relativi alla resa "audiophile" di DSOTM, c'è gente che lo trova orribile in alcune release ed eccellente in altre. MfN degli Straits è sempre stato un mio tallone d'achille cioè non ho mai capito e dico mai perchè lo considerano un album audiophile-grade, non l'ho mai retto con nessun impianto, nessuna catena, nessuna uscita (diffusori e cuffie) e, scusa se mi ripeto, è soggetto anche lui, tremendamente, ad una serie infinita di release che ne cambiano il suono.
Black Diamond degli Strato, di sicuro di esso ne abbiamo meno versioni, per fortuna, da me suona malissimo, intendo con le Diva 650. Male male male. Nei miei impianti precedenti suona troppo brillante e privo di bassi, inascoltabile, con le Diva gran parte del dettaglio degli strumenti viene "prosciugato" ed il risultato finale è brutto lo stesso.
Marantz e Nad li escluderei a prescindere per ragioni timbriche.
Le Diva 650 sono diffusori tremendamente caratterizzati, sono quanto di più lontano ci possa essere dal concetto di "monitor", con i suoi pro e con i suo contro.