joe49sae ha detto:
A parte il mio NON amore per i valvolari,(scarsa potenza, alte distorsioni e in genere scarsa efficenza) dipende dai diffusori che uno acquista: ...il nostro simpatico amico Marco, ha mai ascoltato ampli a mosfet?..Secondo me abbinano la innegabile dolcezza dei valvolari alla solidità degli ampli a s.s.....
Joe, possiedo due amplificatori a mosfet, un pioneer e un technics di medio livello, niente di che ma abbastanza x farmi capire che comunque preferisco un valvolare. Ti assicuro che quando scrivo qualcosa lo faccio con cognizione di causa, altrimenti me ne sto zitto. Il mio ht ha i 2 canali centrali amplificati da un integrato a mosfet, ottimo per la voce dal mio punto di vista, ma per un ascolto prettamente musicale preferisco un amplificazione valvolare.
La mia passione x i valvolari nasce con un michaelsen & austin di 40 anni fa circa, amplificatore poi completamente ricablato e valvole sostituite con 4 golden dragon, un finale di ottima qualità e di un certo valore.
Non discuto sui gusti, ma dire che i valvolari forniscano scarsa potenza e scarsa efficienza dal mio punto di visto non è assolutamente reale.
Quando vuoi passare da me mi faccio prestare 2 mono a valvole da 250 watt collagati a 4 jbl 4560 (collegate in parallelo a coppie) e mi parlerai poi della scarsa potenza, ma ti assicuro che già il mio da 50 watt x canale anche collegato ai diffusori che possedevo prima (delle b&w dm 602 o delle jbl lx 600, diffusori con una normale sensibilità, ossia 90 db) avevano una resa tale da far pensare a tutt'altra potenza, (ma per voi 50 watt sono pochi?) vista la semplice e chiara possibilità di "alzare il volume" molto di più che con un finale stato solido.
Riguardo all'alta distorsione allora perchè non utilizzare sempre e solo dei finali in classe d che hanno distorsione bassissima? I numeri sono importanti fino ad un certo punto, un valore alto di distorsione su un buon valvolare risulta dal mio punto di vista solo un dato numerico perchè l'orecchio apprezza la naturalezza del suono prodotto da queste macchine, ovviamente se di buona qualità. Il costo praticamente irrisorio è dato dal fatto che il costruttore lo fa realmente per passione e non per lucro, anche perchè, non ha proprio bisogno di guadagnarci, che ci si possa credere o meno, per cui il costo di realizzazione del finale (manodopera esclusa) relativo all'acquisto dei soli componenti non è inferiore ai 350 euro, quindi niente a che vedere con i cinesini di bassa qualità che al massimo vengono utilizzati perchè scenograficamente affascinanti a mo di caminetto a legna. Per cui non è necessaria alta sensibilità e diffusori "bomba" x ottenere dei buoni risultati da un valvolare, oviamente decente.
Invito chiunque lo desideri a venire da me ed ascoltare con le proprie orecchie, cosa che vale molto ma molto di più delle mie parole....
Per migliorare il mio impianto hi-fi ora sto biamplificando tramite crossover elettronico le Altec, ed il valvolare, come da prassi, sta sulle trombe non sui woofer, e dalle trombe ti assicuro che si sente qualunque imperfezione proveniente dalla sorgente o dall'amplificazione e con il Longhin di imperfezioni proprio non ce ne sono