Ti confesso che il concetto di "cuffia monitor" mi risulta un pochino nuovo e mi suona un po' come il termine "pro" infilato in molte brochure o descrizioni dei prodotti più vari, ovvero marketing.
Un diffusore progettato appositamente per essere usato come monitor in una control room ha certe caratteristiche, ad esempio quelli progettati per uso near field, oppure certe tenute in potenza e pressioni sonore, per non citare quelli amplificati con possibilità di correzione della curva di risposta in relazione alla collocazione.
Difficllmente si fa il monitoraggio tramite una cuffia, si possono invece usare per dare all'artista la base su cui cantare o suonare, ma in questii casi si usa uno dei tanti modelli del catalogo dei soliti nomi.
Discorso diverso per l'evento live, ma in quel caso ai musicisti ora si forniscono quegli auricolari in-ear a radiofrequenza al posto dei vecchi monitor posti qua e là sul palco.
Quelle indicate non mi sembra abbiano caratteristiche particolari o diverse da quelle di una buona cuffia, anche il prezzo non è per nulla elevato, cosa abbastanza inusuale per un prodotto per uso nel vero professionale.
Io attulmente ho due cuffie, una "quasi recente" Sennheiser HD-590 (ora c'è la 595) ed una decisamente "vintage" Jecklin Float (elettrostatica) entrambe perfette e di qualità notevole, specialmente la seconda.
Da qualche parte ho ancora anche una ultra-vintage e celeberrima Sennheiser HD414, la prima cuffia Hi-Fi della storia di tipo aperto ed ho anche posseduto una tra le prime elettrostatiche della storia, la Koss ESP-10 (ottima, ma molto pesante).
Ciao